FORMAZIONECULTURA IN RETE

28/01/2012

Contro la Fao: critica del produttivismo alimentare

Contro la Fao: critica del produttivismo alimentare

 
 
 
Analisi del (mal)funzionamento di un'agenzia sovranazionale che come tale e' spesso accompagnata da una famaenbsp;di rispetto e autorevolezza che, come si legge, non merita perlomeno del tutto. Giuliana http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/alter/Contro-la-Fao-critica-del-produttivismo-alimentare-12275 di Giuliano Battiston I problemi del cibo non derivano dalla scarsa produttivita' dei...

Mai nate. Perché il mondo ha perso 100 milioni di donne

Mai nate. Perché il mondo ha perso 100 milioni di donne

 
 
 
Un argomento difficile, scomodo, passibile di far vacillare tante convinzioni moderne ed emancipate. Da donna mi si passi la scarsissima correttezza politica che mi fa venir voglia di dire che un popolo - qualsiasi popolo -enbsp;che non capisce nemmeno che eliminando le donne provoca la sparizioneenbsp;anche degli uomini merita...

La memoria da rinfrescare – Primo Levi

La memoria da rinfrescare – Primo Levi

 
 
 
Primo Levi ricorda la sua esperienza di Auschwitz e racconta il suo bisogno di incontrare altri testimoni.

Tracollo educativo

Tracollo educativo

 
 
 
L’istruzione è naturale risorsa anticrisi e fattore di sicurezza sociale; investire sull'educazione diffusa è antidoto alla devianza criminale e costa meno della sua repressione. Ma allora perché i tagli al welfare educativo? E soprattutto, quali sono le conseguenze?

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27 gennaio, il Giorno della Memoria

27 gennaio, il Giorno della Memoria - Fastweb.it

 
 
 

Informazione libera net1news

27 gennaio, il Giorno della Memoria
Fastweb.it
Sessantasette anni dopo si celebra il Giorno della Memoria di quei sei milioni di ebrei, due milioni di zingari rom e sinti, 15mila omosessuali ed i milioni di vittime del nazionalsocialismo e del fascismo. La ricorrenza è stata istituita dal ...
Giorno della Memoria: Taccuino delle iniziative a Milano e dintorniInfoOggi
Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche dell'Armata Rossa varcavano per la ...Il Tempo
La Shoah, le iniziative Anpi nella giornata della memoriaCatanzaro Informa
H24notizie.com -Ognisette -Informazione libera net1news
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27/01/2012

la terra è blu (#salute mentale)

La Terra è Blu – mercoledì 25 gennaio 2012

 
 
 

radio-180x180Sono intervenuti:

  • Luigi Benevelli del Comitato Stop Opg in vista del voto sul decreto per la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari,
  • per le cronache dai mercoledì nei luoghi della salute mentale: Walter Gallotta, Direttore del Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura dell’ASL di Roma C,
  • Peppe Dell’Acqua, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Trieste e la dott.ssa Pina Ridente, di ritorno dalla Turchia dove è in corso una riforma delle istituzioni di cura della salute mentale secondo il modello triestino,
  • aggiornamenti dal primo incontro del Gruppo di Mutuo Aiuto Lavoro della CGIL Milano
  • Mauro Fogliaresi, dell’Associazione Nessuno è Perfetto del centro diurno di Como racconta Oltre il Giardino. giornale autoprodotto dagli utenti del centro.

http://www.radiopopolare.it/fileadmin/notiziario/terra_25...

 

La Terra è Blu – mercoledì 18 gennaio 2012

 
 
 

radio-180x180Con noi:

  • Un mercoledì mattina in un centro di salute mentale: da Sassari il Dott. Antonello Pittalis direttore del Centro di Salute Mentale 1,
  • Alessandro Sirolli, Presidente dell’Associazione 180 Amici L’Aquila, racconta la situazione della salute mentale a L’Aquila dopo quasi tre anni dal sisma,
  • Erika Rossi, ospite in studio presenta il suo documentario Trieste incontra Basaglia, un percorso di ricerca e di memoria sul rapporto tra la città e la comunità dell’ex ospedale psichiatrico ai tempi della trasformazione basagliana.

http://www.radiopopolare.it/fileadmin/notiziario/terra_18...

Marco Paolini: AUSMERZEN vite indegne di essere vissute

Marco Paolini: AUSMERZEN vite indegne di essere vissute

 
 
 

Marco-Paolini-AUSMERZEN-vite-indegne-di-essere-vissute

 

Marco Paolini in replica su La7 domenica 29 gennaio 2012 alle 21.30: AUSMERZEN vite indegne di essere vissute dal TeatroLaCucina, ex ospedale psichiatrico Paolo Pini di Milano

Un racconto dedicato alle teorie dell’eugenetica applicate dai nazisti prima e durante la Seconda Guerra Mondiale, una narrazione pensata per approfondire il valore del ricordo, il dolore dell’esperienza, il senso della responsabilità storica e individuale, il concetto di diversità e di accoglienza.

Una serata dedicata alla terribile vicenda legata alle teorie dell’eugenetica che fra il 34 e il 45 ha portato il nazismo alla sterilizzazione prima e all’eliminazione poi dei disabili e dei malati di mente, con la sperimentazione di tecniche di eliminazione di massa poi applicate anche nella soluzione finale contro gli ebrei e gli altri impuri.

Questo lavoro è frutto di due anni di ricerche, di incontri con testimoni e con specialisti. È una narrazione cruda, nitida, razionale. Io non sono l’officiante di un rito della memoria, ma ne sono un cronista. E faccio la cronaca di una storia di cui pochi sanno moltissimo e molti non sanno nulla, dunque cerco di non maltrattare né gli uni né gli altri. Anch’io ne sapevo pochissimo fino a qualche tempo fa.

Serve provare a raccontarla perché non penso sia solo archeologia storica, e neppure una storia solo tedesca. Pone domande difficili, che riguardano il presente, e forse è per questo essere difficili che non ce le poniamo volentieri.

La libertà va liberata - Intervista esclusiva a #don Luigi Ciotti

(titolo sconosciuto)

 
 
 

La libertà va liberata - Intervista esclusiva a don Luigi Ciotti
www.youtube.com
Il fondatore di Libera a Genova per inaugurare la bottega "In sciä stradda" che nasce in un locale confiscato alla mafia. L'abbraccio con don Gallo e il rinn...

Nella “Giornata della memoria”, rinnovando l’impegno in difesa dei diritti umani

Nella “Giornata della memoria”, rinnovando l’impegno in difesa dei diritti umani

 
 
 

Amnesty per i diritti umani

A 67 anni di distanza dalla liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, i diritti umani che dopo l’orrore dell’Olocausto la comunità internazionale aveva promesso di riconoscere e proteggere, sono ancora da realizzare in buona parte del pianeta, Europa inclusa. La storia recente del nostro continente è segnata da discriminazione etnica, omofobia, islamofobia, razzismo e antisemitismo.

A livello globale, a 10 anni dall’entrata in vigore dello Statuto della Corte penale internazionale, nata per dare seguito al bisogno di una giustizia sovranazionale in grado di processare i responsabili di gravi crimini di diritto internazionale, la lotta per sconfiggere l’impunità è ancora ostacolata da doppi standard, convenienze politiche e ritardi.

Entrata nel suo 51° anno di attività, Amnesty International rinnova, in occasione della Giornata della memoria, il suo impegno per proteggere i diritti umani, prevenire e impedire i crimini contro l’umanità, portare di fronte alla giustizia i loro responsabili e contrastare ogni tentativo di mettere in discussione l’importanza della memoria e della testimonianza.

Christine Weise
Presidente Sezione Italiana di Amnesty International

Amnesty International – ‘Per un’Europa senza discriminazione’
Amnesty International – Antisemitismo a scuola

 

grazie

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"E come potevamo noi cantare - Milano 1943-'45 - Le deportazioni"

http://video.repubblica.it/cronaca/lager-quattro-storie-i...

 
 
 
http://video.repubblica.it/cronaca/lager-quattro-storie-i...

Su REPUBBLICA.IT: quattro brani tratti dal DVD "E come potevamo noi cantare - Milano 1943-'45 - Le deportazioni", a cura dell'ANED di Milano, sulla deportazione milanese: Liliana Segre, Milena Bracesco, Gianfranco Maris e Angelo Ratti.

La tragedia dei campi nazisti nella voce dei superstiti e dei figli dei deportati. Liliana Segre, ebrea, racconta il dolore e le difficoltà del ritorno a casa. Milena Bracesco ricorda il destino del padre, entrato nel tragico tunnel della sperimentazione per una gamba amputata. E poi Angelo Ratti, finito a Mauthausen per un manifesto strappato e la parabola di Gianfranco Maris, da ufficiale a internato.

#AMNESTY PER I DOCENTI: PERCORSO DIDATTICO CONTRO LA DISCRIMINAZIONE

amnesty per i docenti
Inserito da:Luisa - FabioNews lmemore@inwind.it in data:2012-01-27 00:58:07
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Segnalo anche per chi volesse approfondire "in famiglia" i temi trattati, molto attuali. I percorsi sono pensati per i ragazzi delle medie.

Luisa

 

PERCORSO DIDATTICO CONTRO LA DISCRIMINAZIONE

Amnesty International propone alle/ai docenti delle scuole secondarie di I grado un nuovo percorso didattico sulla discriminazione, articolato in tre parti (antisemitismo, rom, migranti). 

I materiali didattici hanno l'obiettivo di aiutare ragazze e ragazzi a riflettere sul ruolo degli stereotipi e della comunicazione nella costruzione della diversità e nella rappresentazione negativa dei migranti e delle minoranze. 

La proposta educativa nasce dalla convinzione che un'informazione e una lettura corrette della realtà, così come la lotta quotidiana all'indifferenza, sono gli "antidoti" necessari per combattere ogni rappresentazione discriminatoria.
 
I materiali sono scaricabili gratuitamente in formato PDF.

http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/ID...

Per il GIORNO DELLA MEMORIA: Carlo Rivolta legge I SOMMERSI E I SALVATI di Primo Levi

 

 

 
 
 
Carlo Rivolta legge I SOMMERSI E I SALVATI di Primo Levi: Lettura 1 Lettura 2 Lettura 3 Lettura 4 undefined Filed under: Memoria e Ricordo, Nazismo, Olocausto e negazionismo, Rivolta Carlo

Italia, giornata di memorie - eilmensile online

Italia, giornata di memorie - eilmensile online

 
 
 

eilmensile online

Italia, giornata di memorie
eilmensile online
L'Italia deve continuare a fare i conti con le leggi razziali del 1938 e con la deportazione degli ebrei, ma anche di rom e sinti, di comunisti e omosessuali. L'Italia, però, deve anche fare i conti con il futuro, non solo con il passato.
 
 

Shoah: Alemanno, si' a rom, omosessuali e disabili in legge giornata memoria - LiberoQuotidiano.it

 
 
 
 
Shoah: Alemanno, si' a rom, omosessuali e disabili in legge giornata memoria
LiberoQuotidiano.it
... l'importanza di integrare la legge istitutiva della giornata della memoria con le categorie non citate nel testo,vittime di discriminazioni etniche, sessuali, sociali e religiose: romsinti, omosessuali, disabili e testimoni di Geova''.

26/01/2012

Pubblicati dopo 65 anni i disegni clandestini di #Auschwitz

http://www.deportati.it/news/ausch_disegni/default.htmlPubblicati dopo 65 anni...

 
 
 
http://www.deportati.it/news/ausch_disegni/default.html

Pubblicati dopo 65 anni i disegni clandestini di Auschwitz
l Museo statale di Auschwitz ha pubblicato i 32 fogli dell'album di schizzi tracciati clandestinamente da un prigionieri nel periodo di funzionamento del Lager e scoperti solo nel 1947, nascosti in una bottiglia sotto il pavimento di una baracca a Birkenau.Nell'imminenza dell'anniversario della liberazione del Lager - il 27 gennaio - il Museo ha riprodotto i disegni, che documentano alcuni tragici momenti della vita del campo, dalla selezione iniziale fino alle torture inflitte ai prigionieri.E' possibile acquistare la nuova pubblicazioneche contiene testi in inglese e polacco, direttamente online, sul sito (http://www.auschwitz.org.pl/) del Museo.

Bourdieu, un pensiero combattente

Bourdieu, un pensiero combattente

 
 
 
Dieci anni fa moriva Pierre Bourdieu. L’opera dello studioso francese continua ad offrire raffinati strumenti di comprensione del presente. E a fornire elementi per una critica dello status quo.di Marco d’Eramo, da il manifesto, 24 gennaio 2012 Dieci anni fa, giorno per giorno, moriva Pierre Bourdieu. Ma quanto ci manca il grande [...]
  
 

Come si fabbrica l’opinione pubblica. Un inedito di Pierre Bourdieu

 
 
 
Come si definisce lo spazio dei discorsi ufficiali, per quale prodigio l’opinione di una minoranza si trasforma in «opinione pubblica»? È ciò che spiega il sociologo Pierre Bourdieu in questo testo estratto da "da Sur l’Etat. Cours au Collège de France 1989-1992" (Raisons d’Agir-Seuil, Parigi, 2012). di Pierre Bourdieu, da Le Monde diplomatique - il manifesto, [...]
  

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Al FOA Bocaccio di Monza il 26, 27 e 28 gennaio 2012

Al FOA Bocaccio di Monza il 26, 27 e 28 gennaio 2012

 
 
 

FOA BOCCACCIO 003, via Rosmini 11, Monza

Giovedì 26 gennaio 2012, ore 21.30

http://boccaccio.noblogs.org/post/2012/01/23/26-e-27-febb...

PRESENTAZIONE DI LE NOSTRE BRACCIA. METICCIATO E ANTROPOLOGIA DELLE 
NUOVE SCHIAVITU'
a cura dell'autore Andrea Staid

Le nostre braccia al lavoro, le braccia dei tanti migranti che formano 
le fila dei nuovi schiavi nel mondo del lavoro sommerso in Italia. 
Africani, sud americani, asiatici, donne e uomini che arrivano da tutto 
il mondo per cambiare la loro vita, che si incontrano e scontrano con 
altre culture e danno vita a un meticciato senza fine. In un’epoca di 
incertezze come quella attuale Le nostre braccia, attraverso analisi 
teoriche e racconti orali in presa diretta, propone il concetto del 
meticciato come elemento fondamentale per il superamento della nozione 
stessa di identità, il principale ostacolo alla riscoperta della 
ricchezza delle diversità. Oggi in nome dell’identità etnica, religiosa 
o culturale si combattono guerre, si consumano genocidi, si indicono 
crociate per la sicurezza. L’ibridazione culturale non è un fenomeno 
nuovo, ma il suo impatto è crescente nella contemporaneità. Che piaccia 
o meno il nostro è un mondo meticcio, dove le dimensioni locali 
s’intrecciano con la dimensione globale. Le barriere vengono aggirate, 
gli individui tentano di muoversi liberamente e si mescolano fra di 
loro, in una babele di lingue, etnie, idee, usi e costumi differenti. 
Andrea Staid sostiene che il meticciato è un modo per comprendere e 
pensare le crisi e le possibilità del mondo contemporaneo, un mondo che 
cambia sempre più rapidamente, in cui è quanto mai necessaria l’apertura 
allo scambio, al dialogo, all’interazione positiva, al cambiamento. Per 
realizzare questo libro sono stati intervistati centinaia di lavoratori 
migranti da cui sono stati selezionati venti racconti più significativi 
di muratori, badanti, manovali, contadini e attivisti politici. Il 
meticciato è contaminazione di stili e linguaggi diversi: nell’arte, nel 
pensiero, nelle scienze umane, ma anche nel cinema, nella musica, 
nell’architettura, nella cucina.

Venerdì 27 gennaio 2012

http://boccaccio.noblogs.org/post/2012/01/23/26-e-27-febb...

ore 19.30 CENA VEGAN ANTICARCERARIA
a sostegno di Cordatesa (cordatesa.noblogs.org)

ore 21.30 INCONTRO CON I KALIFOO GROUND SOUND SYSTEM


Castelvolturno, 18 Settembre 2008: un commando camorristico guidato da 
Giuseppe Setola spara 150 colpi di kalashnikov contro un gruppo di 
immigrati che si trovano lì per caso: ne uccide sei. Una strage. La 
strage di San Gennaro.

Cinque ragazzi non ci stanno e cominciano ad alzare il volume dei 
propri microfoni a colpi di rap; italiano, inglese, francese e dialetti 
africani, tutto condito da ritmi reggae rigorosamente in levare.

Una posse di neri e di italiani: i Kalifoo Ground Music System. Il nome 
che hanno scelto ricorda la vita dei clandestini e degli “schiavi a 
giornata”, in fila ogni giorno per qualche ora di lavoro mal pagata, e i 
loro testi sono il megafono di un intera comunità.

KALIFOO è il termine con il quale gli immigrati vengono etichettati in 
Libia durante il loro soggiorno di transito verso l'Italia, significa 
"schiavo a giornata". KALIFOO GROUND, letteralmente "terreno dove 
trovare i kalifoo", è il posto dove la mattina alle 4 gli schiavi a 
giornata vanno a farsi tirare su dai caporali.

12 ore di lavoro nei campi o nei cantieri per una paga da fame: 25 euro 
al giorno.

Nell'area di Castel Volturno i maggiori Kalifoo Ground sono a 
Giugliano, Licola, Aversa, Villa Literno, Cancello, generalmente dove ci 
sono delle rotonde.
Nati il 18 Settembre 2008 (giorno della strage di camorra a 
Castelvolturno, che vide l’uccisione di 6 immigrati africani), hanno 
all'attivo oltre 50 date in tutta Italia e numerosi servizi sui 
principali media nazionali (Rai3, Rai International, Repubblica, Radio3, 
XL, Radio Popolare, Il Corriere del Mezzogiorno, Rai Storia)
Nel 2010 partecipano al film Il Sangue Verde di Andrea Segre, vincitore 
del premio CinemaDoc alla 67^Mostra del Cinema di Venezia.
A Gennaio 2011 è uscito uno speciale sul gruppo all’interno di 
XL-Repubblica con foto di Mario Spada.
Hanno partecipato alle riprese e alla colonna sonora di Piazza 
Garibaldi, prossimo film di Davide Ferrario in cartellone alla Mostra 
del Cinema di Venezia 2011.
Dal 18 Maggio è disponibile il loro primo videoclip: No heaven for us.

ore 22.30 CONCERTO KALIFOO GROUND SOUND SYSTEM
http://www.kalifooground.it/

Sabato 28 gennaio 2012, ore 22

PYRAMID HEAD BENEFIT PARTY

http://boccaccio.noblogs.org/post/2012/01/23/28_1-pyramid...

FILTHY GENERATION tekno punk
BLACK D newspecies_blakcquirex
CEPPO vs SQUAREWAVE pyramid head esasperatek
THEWASTER vs PROTOPLASM


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Tribù delle Andamane rischia l'estinzione

Tribù delle Andamane rischia l'estinzione

 
 
 

Due anni dopo la perdita dell’ultima sopravvissuta della tribù dei Bo, una famosa linguista lancia un grido d’allarme: agli Jarawa potrebbe toccare lo stesso destino a meno che la strada che attraversa la loro riserva non sia chiusa al più presto. A raccogliere l’allarme Survival International, organizzazione che dal 1969 aiuta i popoli indigeni di tutto il mondo a proteggere le loro vite, le loro terre e i loro fondamentali diritti umani

La professoressa Anvita Abbi, specializzata in lingue minacciate, ha di recente pubblicato un dizionario che documenta quattro delle lingue più antiche del mondo. «A meno che non venga costruita una strada alternativa, non saremo in grado di salvaguardare la vita, la cultura, la lingua e l’identità di una delle più antiche civiltà della terra» ha denunciato la linguista.

Il suo monito giugne esattamente due anni dopo la morte di Boa Sr, ultima superstite della tribù dei Bo. Con lei è andato estinto il bo, una delle 10 lingue parlate dai Grandi Andamanesi.

I Grandi Andamanesi hanno vissuto vicino agli Jarawa fino al 1970, quando il governo indiano non li ha sedentarizzati con la forza a Strait Island. All’epoca contavano 5.000 persone. Oggi ne sopravvivono solo 56.

Prima della sua morte, Boa Sr si era lamentata della perdita della sua lingua con Anvita Abbi, a cui aveva confidato: «Gli Jarawa sono fortunati, perchè hanno evitato il contatto con gli abitanti delle città. È così bello vedere che non dipendono da altri per il cibo e le abitazioni. I nostri ragazzi non sanno niente sulla caccia e non saprebbero procurarsi cibo da soli».

Per ricordare l’anniversario della sua morte, Survival International ha diffuso un video straordinario in cui Boa parla dell’importanza di preservare una lingua: «Se non parlano con me adesso, cosa faranno quando sarò morta? Non dimenticate la nostra lingua, fate in modo di conservarla».

«Oggi che le prove dei safari umani sono diventate schiaccianti e hanno provocato sdegno in tutto il mondo» ha dichiarato Stephen Corry, direttore generale di Survival, «è cruciale che il governo indiano chiuda immediatamente la Andaman Trunk Road. Le dichiarazioni pubbliche del ministro Chidambaram, che ha affermato che non si deve “forzare né imporre nulla alla tribù” sono molto incoraggianti, ma l'unico modo per garantire che questo accada davvero è chiudere la strada. La morte di Boa Sr ci lascia in eredità un forte monito».

Permacultura: un modo di progettare e praticare una vera sostenibilità

 

 

Permacultura: un modo di progettare e praticare una vera sostenibilità

 

 
 
Interessante introduzione alla permacultura. Giuliana http://www.altritasti.it/index.php?option=com_contenteamp;view=articleeamp;id=1263eamp;Itemid=45 di Michele Corti. La Permacultura presenta una dimensione sociale intrinseca che e' spesso un optional nell'agricoltura bio e biodinamica, compatibile con una visione aziendalista e di ricerca del profitto. In una fase storica di grandi...

Contro la Fao: critica del produttivismo alimentare

Contro la Fao: critica del produttivismo alimentare

 
 
 
Analisi del (mal)funzionamento di un'agenzia sovranazionale che come tale e' spesso accompagnata da una famaenbsp;di rispetto e autorevolezza che, come si legge, non merita perlomeno del tutto. Giuliana http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/alter/Contro-la-Fao-critica-del-produttivismo-alimentare-12275 di Giuliano Battiston I problemi del cibo non derivano dalla scarsa produttivita' dei...

firma gli appelli di amnesty!

Appello - Arabia Saudita: Abu Hamad al Neyla Kassawy deve essere rilasciato!

 
 
 
Abu Hamad al Kassawy Neyla, sudanese, è stato arrestato a Medina, in Arabia Saudita, il 26 giugno 2004. La famiglia non ha avuto sue notizie fino a febbraio 2005. Chiedi alle autorità saudite di rilasciarlo!
 

Appello - Uzbekistan: libertà per Isroil Kholdorov!

 
 
 
Difensore dei diritti umani e prigioniero di coscienza, Isroil Kholdorov sta scontando una condanna a sei anni di carcere nella città di Navoi. Deve essere immediatamente rilasciato!
 

Appello - Stati Uniti: clemenza per Christi Cheramie!

 
 
 
Christi Cheramie, che sta scontando la condanna all'ergastolo senza possibilità di rilascio sulla parola, è stata condannata nel 1994, quando aveva 16 anni, per omicidio di secondo grado nell'uccisione della prozia del fidanzato.

Abitatori del Tempo: sul tema dell’ERRARE. Riflessione sull’oggi nell’incontro con grandi filosofi

Abitatori del Tempo: sul tema dell’ERRARE. Riflessione sull’oggi nell’incontro con grandi filosofi, da 3 febbraio al 30 marzo 2012, in 9 Comuni della Provincia di Monza

 
 
 
Dal 3 febbraio al 30 marzo 2012 tornano gli appuntamenti con i grandi filosofi contemporanei. Riparte la rassegna “Abitatori del tempo”, ciclo itinerante di incontri in Brianza dedicati alla riflessione sull’oggi con i grandi filosofi. Abitatori del tempo: 10 Incontri in 9 comuni della Provincia, per riflettere insieme sul tema dell’ “Errore”. La VIII edizione di Abitatori [...]

libertà di stampa: italia al 61° posto!!!!!!!

FA IMPRESSIONE...

 
 
 
...vedere che nella classifica della libertà di stampa 2011-2012 di Reporter Senza Frontiere veniamo 61', dopo la Guyana. Con la motivazione che "non siamo riusciti ad affrontare la questione delle violazioni delle libertà dei media, soprattutto a causa della mancanza della volontà politica".

 Leggi la classifica
 
grazie

25/01/2012

DIODI

DIODI

 
 
 
DIODI, il film. Ci abbiamo lavorato in quattro. Due donne e due uomini. Come i partigiani che abbiamo intervistato e che fanno parte di questo film. Il nostro primo film. PROIEZIONE IN PRIMA ASSOLUTA: Venerdì 17 febbraio ore 21:00, Teatro Puccini, Firenze. Trailer: http://www.youtube.com/watch?v=Zz88gm9BS1g Pagina Facebook: http://www.facebook.com/pages/Diodi/208976552527670?ref=ts Biglietti in prevendita presso il Teatro Puccini e nel circuito Box Office.

Libertà di stampa, la rivincita dell’Africa. Sprofondano Italia e Stati Uniti

Libertà di stampa, la rivincita dell’Africa. Sprofondano Italia e Stati Uniti

 
 
 
Lo spunto più interessante dell'annuale report di Reporters Sans Frontiéres sulla libertà di stampa nel mondo è sicuramente il 9° posto del Capo Verde, primo Paese non europeo nella graduatoria.

Settimana della Memoria (#Shoah, leggi razziali e sport)

Settimana della Memoria. Documenti, testimonianze e una mostra sulla Shoah

 
 
 
La settimana della memoria 2012Roma, fino al 30 gennaio 2012. Il 27 gennaio è il Giorno della Memoria, istituito nel 2000 dal parlamento Europeo “in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”. La data scelta corrisponde al giorno in cui, nel 1945, l’Armata Rossa apriva i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, rivelando al mondo gli orrori che vi erano stati consumati. Anche quest’anno la Casa della Memoria e della Storia celebra questa ricorrenza con una settimana di iniziative, in programma dal 23 al 30 gennaio: incontri con le scuole, letture e presentazioni di libri, proiezioni di film e documentari, testimonianze, interviste e una mostra. 
 

Giornata della memoria 2012. Le leggi razziali e lo sport

 
 
 

LocandinaNapoli, 29 gennaio 2012. Lo sport nella Germania Nazista, tra adesione e dissidenza. Max Schmeling e Albert Richter, due esempi di resistenza? La giornata è organizzata dalla Società Italiana di Psichiatria Democratica e Asd Kodokan Onlus e si terrà a partire dalle ore 10.00 presso il Real Albergo dei Poveri, Piazza Carlo III (Palestra Kodokan). Intervengono:

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Milano città aperta. No al fascismo e al razzismo

da http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=4957

 

Milano città aperta. No al fascismo e al razzismo

 

 
 

28 gennaio 2012 ore 14.30 Casa della Cultura, via Borgogna 3

In Europa crescono le formazioni di estrema destra che mescolano populismo, nazionalismo e neonazismo dichiarato. La crisi economica facilita la presa di parole d'ordine che individuano un nemico cui attribuire tutte le colpe: rom, gay, ebrei, musulmani e stranieri in genere.
In Italia l'estrema destra e la destra istituzionale hanno denominatori comuni politici e culturali: dal rifiuto dell'uguaglianza e della società multietnica al nazionalismo, dalla concezione del rapporto uomo-donna al rifiuto dell'omosessualità. Comune a tutte le destre è il tentativo di superare la Costituzione e l'antifascismo, lo sdoganamento delle formazioni neofasciste e il tentativo di riscrivere la storia.
Nell'estrema destra italiana si rafforzano le posizioni razziste e antisemite e l'acquisizione di miti e modelli del nazismo. Sono cresciute le aggressioni a militanti di sinistra, immigrati, omosessuali e zingari. La Lega fa la sua parte e già nel 2004 è stata segnalata dall'Osservatorio europeo dei fenomeni razzisti e xenofobi.
A Milano le amministrazioni di centro-destra in questi anni hanno coperto e sostenuto le formazioni neofasciste e neonaziste. In questa città si gioca una partita importante. Bisogna costruire un argine contro il neofascismo e il razzismo attraverso la mobilitazione che ne impedisca l'azione, ma anche con una battaglia culturale che smascheri l'ideologia neofascista. E' necessario riconoscere e valorizzare le esperienze che sul territorio, a partire dalle periferie, sono nate a difesa della democrazia e della partecipazione.

-Presentazione di Rete Antifascista Milanese, Anna Miculan, Adesso Basta!
-Saluto di Basilio Rizzo, presidente del Consiglio Comunale di Milano
-Saluto di Roberto Cenati, Presidente provinciale Anpi 
-I caratteri peculiari delle destre italiane, Giorgio Galli, politologo
-Le destre e la crisi economica, Onorio Rosati, segretario Camera del Lavoro Metropolitana di Milano
-Il vero volto della Lega nord, Roberto Biorcio, docente Scienze Politiche Università Milano Bicocca 
-Le destre radicali e populiste in Europa, Elia Rosati, collaboratore Università Statale Milano 
-Il caso ungherese, Roberto Festa, giornalista
-Il passato che non passa: l'antisemitismo, messaggio filmato di Moni Ovadia 
-Il neofascismo a Milano, Saverio Ferrari, ricercatore
-L'antifascismo nelle periferie milanesi, Aaron Paradiso, Comitato antifascista Zona 8
-L'intolleranza, Ernesto Rossi, presidente Unione Rom e Sinti

Promuove Rete Antifascista Milanese: Camera del Lavoro Metropolitana di Milano, Adesso Basta! Arci Milano, Associazione culturale Punto Rosso, Associazione nazionale di amicizia Italia Cuba, Circolo Arci 26x1, Comitato Antifascista Zona 8, Memoria Antifascista, Teatro della Cooperativa.

24/01/2012

50 anni dopo, ancora la #psichiatria (di Peppe dell'Acqua)

50 anni dopo, ancora la psichiatria

di Peppe dell’Acqua

L’ingresso di Franco Basaglia a Gorizia 50 anni fa segnò l’inizio della nostra storia, la storia del cambiamento, la storia della legge che restituisce possibilità. Oggi dalla Puglia alla Lombardia, dall’Umbria alla Campania, dal Veneto all’Abbruzzo accorpamenti di servizi, contenzioni, porte chiuse, istituti, cooperative sociali ridotte alla miseria o peggio a braccio armato delle peggiori psichiatrie, abbandoni, accademie distanti e distratte. Segnali inquietanti, smemoratezze, violenze quotidiane sembrano rinsecchire quelle radici. Ormai così profonde.

Qualcuno dice che non occorre più difendere quella legge. Le psichiatrie sorde e cieche e le amministrazioni stupide hanno già distrutto tutto. Non credo sia così. E tuttavia dobbiamo cominciare a riunirci, a parlare ad alta voce, a dire le cose che ci accadono sotto gli occhi. Quelle cose quotidiane che ci fanno perdere il senso del cambiamento e lo spessore ancora ricco di futuro di quella legge.

Quella legge che cominciò il suo lungo e travagliato cammino proprio cinquant’anni fa, il 16 novembre del 1961 quando Franco Basaglia, un giovane psichiatra veneziano, appena nominato direttore, entra nell’Ospedale Psichiatrico Provinciale di Gorizia. Come molti sanno a novembre scorso si è tenuto a Gorizia il convegno “Conoscere e sperimentare per evolvere. Basaglia a Gorizia 50 anni dopo“. Molti e ricchi i contributi. Il forum cercherà di pubblicarne alcuni. Quelli che riusciremo a recuperare. Cominciamo con l’intervento quasiintroduttivo di Mario Colucci.

 

da http://www.news-forumsalutementale.it/50-anni-dopo-ancora...

 

grazie

da POL.it Psychiatry on line ITALIA

 
 

FRANCO DE MASI: L'angoscia somatica di morte...
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Franco De Masi ha pubblicato nel 2002 presso Bollati Boringhieri il volume "Il limite dell'esistenza. Un contributo psicoanalitico al problema della caducità...
 
 

FRANCO DE MASI: Prometeo e l'inconsapevolezza dell'ora della fine...
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Franco De Masi ha pubblicato nel 2002 presso Bollati Boringhieri il volume "Il limite dell'esistenza. Un contributo psicoanalitico al problema della caducità...

(titolo sconosciuto)

 
 
 

FRANCO DE MASI: Pensare alla propria fine, caducità e lutto
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Franco De Masi ha pubblicato nel 2002 presso Bollati Boringhieri il volume "Il limite dell'esistenza. Un contributo psicoanalitico al problema della caducità...

Nuovo video di Franco De Masi primo di una serie dedicata al tema della finitezz...

 
 
 
Nuovo video di Franco De Masi primo di una serie dedicata al tema della finitezza dell'esistenza.


FRANCO DE MASI: Pensare alla propria fine, introduzione al tema
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Franco De Masi ha pubblicato nel 2002 presso Bollati Boringhieri il volume "Il limite dell'esistenza. Un contributo psicoanalitico al problema della caducità...

FRANCO DE MASI, LA CURA PSICOANALITICA DELLE PSICOSI

 
 
 
FRANCO DE MASI, LA CURA PSICOANALITICA DELLE PSICOSI



FRANCO DE MASI, LA CURA PSICOANALITICA DELLE PSICOSI
Franco De Masi, psicoanalista, è membro ordinario con funzioni di training della Società Psicoanalitica Italiana. È autore di articoli di clinica, tecnica e teoria psicoanalitica apparsi nella «Rivista di Psicoanalisi» e nello «International Journal of Psycho-Analysis ». Da alcuni anni si occupa dello studio dei processi psichici autodistruttivi che emergono nel corso del trattamento...

 

cem mondialità

I 70 anni di Cem con “Non solo a scuola”

 
 
 

Non solo a scuola

PARMA. Cem Mondialità festeggerà sabato 17 marzo 2012 presso i missionari saveriani a Parma i 70 anni della sua fondazione con un convegno dal titolo “Non solo a scuola. I nuovi spazi dell’intercultura”. All’appuntamento parteciperanno i professori Aldo Bonomi, Anna Maria Rivera, Marco Deriu e molti altri.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.cem.coop. Il depliant è scaricabile dal link presente in questo articolo.

[Download depliant .pdf]

 

grazie

23/01/2012

Gramsci e l’identità italiana

Gramsci e l’identità italiana

 
 
 
di Angelo d’OrsiIeri era il giorno natale di Antonio Gramsci, l’autore contemporaneo italiano oggi, forse con Pasolini, più studiato e tradotto nel mondo. Ha avuto alterne fortune la vicenda di Gramsci, prima ignorato, poi scoperto nel 1947, grazie alle Lettere dal carcere, seguite – in una geniale operazione politico-culturale pensata da Palmiro Togliatti, con la [...]