Rifiuti, una miniera d’oro che i Comuni dimenticano

Rifiuti, una miniera d’oro che i Comuni dimenticano
I Sindaci si lamentano dei tagli statali, ma la gestione efficiente dell’immondizia è ancora lontana. Eppure, volendo,  i rifiuti potrebbero…

Litigare bene con i figli adolescenti

 

    

 

 

Come litighi con i tuoi figli adolescenti?

29 marzo a Milano, workshop formativo:

Litigare bene con i figli adolescenti, conduce Daniele Novara

Il rapporto con gli adolescenti è spesso faticoso
e non è facile trovare il modo per gestire
la loro naturale conflittualità.

Dimenticate le pratiche inefficaci e dispendiose

(insistere, parlare troppo, urlare, fare domande inquisitorie)

per sviluppare nuovi approcci maieutici basati su ascolto

e negoziazione, resistenza e silenzio attivo, gioco di squadra

e convergenza educativa sul padre (continua…)

 

  Metodologia: esercitazioni, attività di gruppo, restituzioni, dimostrazioni operative.
Alla fine del workshop verrà rilasciata una dispensa con indicazioni operative e pratiche.

 

  Sede: viale Elvezia 12, Milano

  orari 9,30-13,00 14.00-17,30

 

  Costo 90 euro.

  Promozioni non cumulabili:
  Ci penso per tempo: 10% di sconto per chi si iscrive entro un mese dall’inizio del workshop
  Meglio ben accompagnati: 10% di sconto per chi si iscrive in 2 o più

Ufficio Stampa

Centro Psicopedagogico per l’educazione
e la gestione dei conflitti

Via Campagna 83, 29121 Piacenza
tel. e fax 0523.498594
www.cppp.it

NOIRS DANS LES CHAMPS NIZIS

Come ci ricorda il nostro amico Wild Mauz,oltre 30.000 furono le vittime di colore nei campi(se non consideriamo il colonialismo fascista dell’Africa). Molti di questi sottoposti ad orrendi trattamenti per “arianizzare” la loro pelle. Wild ci consiglia un bel documentario(in francese) che tratta proprio di queste barbarie.
Domani ci ricorderemo anche di loro. (N.L.)
youtube.com
Serbe Bilé: http://www.sergebile.com Uhem Mesut, notre renaissance: http://uhem-mesut.com/

MEMORIA: LILIANA SEGRE

“Fummo separati, uomini e donne, e io nei miei tredici anni spauriti, senza capire dove mi trovavo e che cosa mi stava succedendo, io, senza saperlo, lasciai per sempre la mano del mio papà.”
Su uno degli ultimi pannelli della mostra sulla persecuzione degli ebrei italiani esposta in Galleria Espositiva della Biblioteca di Brugherio, sono trascritte queste parole di Liliana Segre, deportata a Birkenau a soli 13 anni.
Non sono riuscita a finire di leggerla, quella frase. Un nodo in gola impedisce alle parole di uscire.
“Prof, perchè non ce la legge tutta?”
“Perchè ho conosciuto Liliana Segre. E quando conosci le persone, stringi loro la mano, ascolti con le orecchie il loro racconto, quando i tuoi occhi penetrano nella profondità di quelli di un altro, ecco succede che la Storia non è più un racconto di fatti, ma diventa l’insieme delle storie vere di persone fatte di carne, ossa, pelle, cuore, affetti. E poi mi viene da piangere perchè Liliana aveva 13 anni. Proprio come voi.”
Iris mi si butta fra le braccia. Gli altri mi guardano in cerca di una risposta. C’è quasi un rimprovero nel loro sguardo: ma perchè ci racconti e ci fai vedere queste cose?
Perchè, attraverso i ricordi di Liliana, vi consegno la Memoria, come lei e altri che ho incontrato l’hanno consegnata a me. Se ne saprete far tesoro, il mondo sarà certamente migliore.
“Fummo separati, uomini e donne, e io nei miei tredici anni spauriti, senza capire dove mi trovavo e che cosa mi stava succedendo, io, senza saperlo, lasciai per sempre la mano del mio papà.”<br />
Su uno degli ultimi pannelli della mostra sulla persecuzione degli ebrei italiani esposta in Galleria Espositiva della Biblioteca di Brugherio, sono trascritte queste parole di Liliana Segre, deportata a Birkenau a soli 13 anni.<br />
Non sono riuscita a finire di leggerla, quella frase. Un nodo in gola impedisce alle parole di uscire.<br />
“Prof, perchè non ce la legge tutta?”<br />
“Perchè ho conosciuto Liliana Segre. E quando conosci le persone, stringi loro la mano, ascolti con le orecchie il loro racconto, quando i tuoi occhi penetrano nella profondità di quelli di un altro, ecco succede che la Storia non è più un racconto di fatti, ma diventa l'insieme delle storie vere di persone fatte di carne, ossa, pelle, cuore, affetti. E poi mi viene da piangere perchè Liliana aveva 13 anni. Proprio come voi.”<br />
Iris mi si butta fra le braccia. Gli altri mi guardano in cerca di una risposta. C'è quasi un rimprovero nel loro sguardo: ma perchè ci racconti e ci fai vedere queste cose?<br />
Perchè, attraverso i ricordi di Liliana, vi consegno la Memoria, come lei e altri che ho incontrato l'hanno consegnata a me. Se ne saprete far tesoro, il mondo sarà certamente migliore.

“GESU’ ERA RICCO – contro comunione e liberazione”

Ho scritto un libro ed è pure uscito. Quando? Oggi. Ora. In questo momento. E sono felice come un bambino che ha trovato qualcuno che gli ha prodotto la sua idea di caramella. Il libro si intitola “Gesù era ricco. Contro Comunione e Liberazione”. Un’indagine di tre anni dove c’è molto da piangere e parecchio da ridere. Dai compleanni ciellini ai baroni. Squali e Lupi (Maurizio). Dal Meeting di Rimini al premier Letta.
(a proposito: vi prometto una pubblicità invadente e costante, abbiate pazienza)
(a proposito numero due: potete ordinarlo in tutte le librerie italiane. Aliberti Editore. Autore me medesmo. Se volete organizzare una presentazione: info@saveriotommasi.it. Se volete acquistarlo ora online: http://www.ibs.it/editore/Aliberti/aliberti.html).
Ci sentiamo presto, anzi prima. Viva Formigoni (ma anche no).
Ho scritto un libro ed è pure uscito. Quando? Oggi. Ora. In questo momento. E sono felice come un bambino che ha trovato qualcuno che gli ha prodotto la sua idea di caramella. Il libro si intitola “Gesù era ricco. Contro Comunione e Liberazione”. Un’indagine di tre anni dove c’è molto da piangere e parecchio da ridere. Dai compleanni ciellini ai baroni. Squali e Lupi (Maurizio). Dal Meeting di Rimini al premier Letta.<br />
(a proposito: vi prometto una pubblicità invadente e costante, abbiate pazienza) :)<br />
(a proposito numero due: potete ordinarlo in tutte le librerie italiane. Aliberti Editore. Autore me medesmo. Se volete organizzare una presentazione: info@saveriotommasi.it. Se volete acquistarlo ora online: http://www.ibs.it/editore/Aliberti/aliberti.html).<br />
Ci sentiamo presto, anzi prima. Viva Formigoni (ma anche no).