19 settembre 1943-19 settembre 2013. Settant’anni dall’eccidio di BOVES.

19 settembre 1943-19 settembre 2013. Settant’anni dall’eccidio di BOVES.
 
A BOVES (Cuneo) i tedeschi, a undici giorni dall’armistizio, applicarono per la prima volta in Italia la politica del terrore sulla popolazione, per “dare una severa lezione ai ribelli”. Le SS agli ordini del maggiore Joachim Peiper diedero fuoco a centinaia di case, uccisero 23 civili (fra cui il parroco, cosparso di benzina, colpito e poi arso vivo), bruciarono il bestiame e distrussero i raccolti.
Un secondo eccidio fu compiuto dai nazisti fra il 31 dicembre 1943 e il 3 gennaio 1944, quando bruciarono nuovamente il paese e uccisero nuovamente decine di persone.
La città di Boves fu insignita nel 1961 della medaglia d’oro al valor civile per aver sopportato «con eroico comportamento e stoico coraggio, per ben due volte, la rappresaglia crudele del nemico invasore», e nel 1963 della medaglia d’oro al valo militare in quanto «culla della Resistenza armata piemontese».

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19 settembre 1943-19 settembre 2013. Settant’anni dall’eccidio di BOVES.ultima modifica: 2013-09-19T23:29:00+02:00da paoloteruzzi
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