NO AL NUCLEARE

BENVENUTO NELLA NUCLEAR HOTLINE!

Ciao paolo,

il nostro Governo intende riportare il nucleare in Italia, senza consultare i cittadini e scavalcando le competenze delle Regioni in materia di energia.Venerdì notte i nostri volontari sono entrati con i gommoni a Piazza San Marco, tanto era alta l’acqua a Venezia.

Il nucleare non salverà Venezia e impedirà all’Italia di investire nelle vere soluzioni per i cambiamenti climatici: rinnovabili ed efficienza.

La nostra azione non si è fermata qui. Sabato mattina abbiamo attivato la “Nuclear Hotline”, portando in sei grandi città italiane (Venezia, Roma, Napoli, Bari, Milano e Firenze) 14 cabine telefoniche in stile inglese: tanti cittadini hanno già chiamato e lasciato il proprio messaggio contro il nucleare.

Se anche tu vuoi lasciare un messaggio contro il nucleare, chiama il numero verde gratuito 800.864.884. Consegneremo tutti i messaggi raccolti ai candidati alle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo.

Ti ricordiamo che il nostro appello contro il nucleare sul sito Nuclear lifestyle ha superato le 50.000 firme e il numero sta continuando a crescere! Se non lo hai ancora fatto, partecipa anche tu alla nostra campagna contro il nucleare.

Saluti e a presto!

Andrea Lepore
Responsabile Campagna Nucleare


PS: Come saprai, Greenpeace è indipendente e realizza le sue campagne solo grazie all’aiuto di singole persone come te.

Diventa un sostenitore di Greenpeace! Sostieni questa e altre campagne in difesa del pianeta cliccando qui.

 

 

CIAO

“+ o – Il sesso confuso. Racconti di mondi nell’era Aids”

 
“+ o – Il sesso confuso. Racconti di mondi nell’era Aids” di Andrea Adriatico e Giulio Maria Corbelli, che verra’ presentato giovedi’ 18 febbraio alla Casa del Cinema di Roma.
 
Il film, con la fotografia di Raffaella Cavalieri e le musiche originali di Massimo Zamboni, propone racconti di Ferdinando Aiuti, Guglielmo Campione, Vincenzo Capuano, Alessandra Cerioli, Anna Colucci, Fiore Crespi, Barbara Ensoli, Goffredo Freddi, Pol G (Assalti Frontali), Franco Grillini, Raffaele Lelleri, Katia Lucentini, Daniela Minerva, Cristina Mussini, Massimo Oldrini, Andrea Pini, Beppe Ramina, Jessica Rossetti, Roberto Sardelli, Diego Scudiero, Vincenzo Sparagna, Thomas Trabacchi, Livia Turco, Stefano Vella. Con contributi di Marco Pustianaz, Piersandro Pallavicini e Stefano Benni.
 
ciao

DANIELE NOVARA AD AGRATE BRIANZA

 SIAMO LIETI DI INVITARVI  AD UNA NUOVA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI

 

DANIELE NOVARA

 Che si terrà

 

Venerdì,  29  Febbraio  2010,  Ore 21.00

Presso l’auditorium Mario Rigoni Stern della Cittadella della Cultura

sito in Via Gian Matteo Ferrario 53 *

Agrate Brianza (MI)

 

 

disturbi emotivi e scolastici,

difficoltà del sonno, soprappeso,

enuresi notturna,

aggressività e irrequietezza,

problemi comportamentali,

 

sono alcune delle

“malattie dell’educazione”

che coinvolgono bambini e genitori.

 

Daniele Novara propone

di affrontarle con una buona educazione,

aiutando i genitori

a riscoprire il loro compito educativo

e a trovare quel giusto equilibrio

tra affetto e autonomia che permette di crescere bambini e ragazzi vitali, responsabili, indipendenti.

 

                                                                                                                                                                                     

 

 

* Per raggiungere la sala e comodamente parcheggiare si consiglia, all’uscita del casello autostradale di Agrate, di seguire le indicazioni per Agrate e al semaforo davanti alla STAR girare a destra e dirigersi verso il Polo Sanitario (100 mt sulla sinistra sito in Via Lecco, 11) che dispone di un ampio parcheggio direttamente comunicante con la Cittadella della Cultura.

 

 

Per informazioni e iscrizioni :  tel.039.6051.228  /  mariarita.marchesini@comune.agratebrianza.mb.it

 

da non perdere!

Paolo

La Musica del Sud Italia e la tradizione Arbëreshe

Ultimo appuntamento rassegna Suoni dalla Terra e dal mare
Tipo:
Inizio:
sabato 13 marzo 2010 alle ore 15.00
Fine:
domenica 14 marzo 2010 alle ore 0.00
Luogo:
Circolo Arci La Scighera
Indirizzo:
Via Candiani 131 (Bovisa)
Città/Paese:
Milano, Italy

Descrizione

CantoAntico Movimenti e La Scighera

presentano

Ultimo appuntamento della rassegna
SUONI DALLA TERRA E DAL MARE

Sabato 13 marzo 2010

LA MUSICA DEL SUD ITALIA E LA TRADIZIONE ARBËRESHE

Laboratorio sul canto tradizionale lucano: canto a zampogna e canto a cupa cupa
con Francesca Esposito e Nicola Scaldaferri
dalle 15.00 alle 16.30

Laboratorio sulla pastorale (danza tradizionale lucana)
con Francesca Esposito e Nicola Scaldaferri
dalle 17.00 alle 18.30

Lezione-concerto
La polifonia tradizionale arbëreshe
con Pina Ciminelli, Pina Magnocavallo, Dina Iannibelli
dalle 19 alle 20, aperto a tutti

Concerto
VOCI&VOCI
con
CantoAntico & Emanuela Gabrieli
Nicola Scaldaferri & Francesca Esposito
Inizio concerto h. 22

Presso Circolo Arci La Scighera
Milano, Via Candiani 131 (Bovisa)

Ingresso con Tessera Arci

Info&Prenotazioni: www.laschighera.org

ciao

festival del cinema africano, d’asia e america latina

20° Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina
Milano 15-21  marzo 2010
www.festivalcinemaafricano.org

La 20a edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina (FCAAAL) si terrà a Milano dal 15 al 21 marzo 2010: un appuntamento ormai storico per gli appassionati del cinema del sud del mondo, l’unico festival in Italia interamente dedicato alla conoscenza della cinematografia, delle realtà e delle culture dei paesi dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina.

Il programma del 20° Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina prevede le ormai consuete due sezioni “competitive”Concorsi Finestre sul Mondo – aperte ai lungometraggi di fiction (Premio Eni) e ai documentari di Africa, Asia e America Latina (Premio Regione Lombardia) e due concorsi riservati esclusivamente all’Africa: Concorso per il Miglior Film Africano (Premio Credito Artigiano) e Concorso per i Migliori Cortometraggi di Fiction e Documentari (Premio Eni) unificati quest’anno in un’unica sezione.

Novità di quest’anno: la collaborazione con l’International Film Festival Rotterdam (27 gennaio – 7 febbraio 2010) per la presentazione in prima nazionale di una selezione di film del programma “Where is Africa?”. E’ la prima volta che un festival internazionale del calibro di Rotterdam dedica all’Africa un focus così ricco e innovativo e siamo felici di poterlo portare a breve in Italia.
L’idea nasce da Gertjan Zuilhof (programmatore storico di Rotterdam) che dichiara: “Non c’è altra ragione nell’aver fatto ora questa sezione se non che avremmo dovuto farla prima. È evidente che l’Africa non è rappresentata nell’ambito dei festival internazionali  se non per qualche film selezionato. L’idea era quella di andare nei paesi meno rappresentati e incontrare i filmmaker locali”.
Il programma “Where is Africa?” includerà nuovi corti e lunghi dedicati al cinema indipendente africano, in particolare dall’Africa anglofona, e presenterà anche la nuovissima serie dal titolo provocatorio Forget Africa costituita da film commissionati dal festival di Rotterdam e girati nel continente da registi asiatici e occidentali in collaborazione con registi locali.  Ai registi è stato chiesto semplicemente di viaggiare ciascuno per una paese africano a sua scelta e girare un film sulla base delle loro prime impressioni.

A Milano in occasione del festival sarà quindi proposta una selezione dei film africani di “Where is Africa?” e per interno, lo speciale focus Forget Africa” che  includerà  quindi opere del filmmaker filippino Khavn De la Cruz (Cameroon), della regista Malese Tan Chui Mui (Sud Africa), delle registe americane Kimi Takesue (Uganda) e Deborah Stratman (Malati), della filmmaker Indo – americana Pia Sawhney (Ruanda), del filmmaker tedesco Uli Schuppel e dell’artista Sherman Ong (Tanzania), della filmmaker filippina residente in Pechino Joanna Arong Vasquez e dell’artista/regista tailandese Jakrawal Nilthamrong (Zambia), dell’indonesiano filmmaker Edwin (Kenya), dell’americano Kevin Jerome Everson (Angola) e dell’artista austriaca Ella Raidel (Mozambico).

“Africa nel pallone – Cinema e Calcio in Africa in attesa dei mondiali”: sempre attento alle tematiche forti che provengono dal continente africano, e soprattutto alle immagini che questo continente produce, in occasione dei Mondiali del 2010 in Sudafrica, il Festival ha deciso di dedicare un focus al calcio nel continente. Il programma “Africa nel pallone” presenterà quei film e video che negli ultimi anni hanno dato espressione al rapporto intenso e complesso tra il football e l’Africa mostrandone gli aspetti più appassionati e positivi (il forte valore di aggregazione sociale e nazionale del gioco del calcio); ci sarà spazio per il calcio femminile, ma anche per documentare realtà più contraddittorie come la tratta dei piccoli calciatori africani attirati dal sogno di diventare dei grandi campioni.

Il fuoriconcorso del Festival presterà un’attenzione particolare ai registi italiani con la sezione – Extr’A presentando opere rivolte ai tre continenti protagonisti del Festival e che trattano problematiche relative all’immigrazione in Italia.

Abbracciando lo slogan “Il Razzismo è una brutta storia, il Festival parteciperà inoltre alla campagna lanciata da laFeltrinelli (casa editrice e libreria) su un tema sempre più attuale e urgente, l’antirazzismo, con una sezione di film ispirati al tema e una serie di incontri ed eventi.
Questa nuova collaborazione tra FCAAAL e laFeltrinelli ha dato vita al Premio “Il Razzismo è una brutta storia”, che si aggiunge agli altri premi del Festival e che sarà consegnato al miglior film che affronta il tema del razzismo.

Alla programmazione nelle sale cinematografiche si affiancano gli eventi del Festival Center, uno spazio di incontro/bar per gli ospiti del Festival e gli spettatori che accoglierà varie iniziative: mostre e attività multidisciplinari (danza, atelier di decorazione, giochi di società…) ispirate alle culture dei tre continenti e, tra le novità di quest’anno, la stanza dei bambini e il film&bookcrossing, scambi di indirizzi ed esperienze di viaggi e immagini dal  sud del mondo.

I film del Festival anche quest’anno circuiteranno su tutto il territorio italiano toccando altre città italiane.

Il Festival è realizzato con il sostegno del Ministero dei Beni e le Attività Culturali, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano, Eni,  Credito Artigiano, CEI, Diocesi di Milano, Fondazione Cariplo, Cinema Rosetum, Centre culturel français de Milan, Cineteca Italiana, laFeltrinelli, La Gazzetta dello Sport e Viaggi Solidali.

Luoghi e date della manifestazione

La manifestazione si svolgerà a Milano dal 15 al 21 marzo 2010
Questi i luoghi coinvolti:
Auditorium San Fedele
Spazio Oberdan
Cinema Gnomo
Cinema Rosetum
Centre culturel français de Milan
Librerie Feltrinelli
Casello di Porta Venezia ovest – Casa del pane

Tutti i film sono sottotitolati elettronicamente o tradotti simultaneamente in italiano. Per i film in concorso è prevista la presenza del regista.

Biglietti e abbonamenti

BIGLIETTO SINGOLO: 5 EURO
TESSERA VALIDA PER TUTTE LE PROIEZIONI: 25 EURO (15 euro per gli studenti, per gli over 65, per i titolari di Carta Più – Feltrinelli).

 

Per ogni ulteriore informazione – For more information – Pour de plus amples informations
COE – Centro Orientamento Educativo
tel. 02 6696258
www.festivalcinemaafricano.org
www.coeweb.org
email:
festival@coeweb.org

Ufficio StampaPress OfficeBureau de Presse
Studio Sottocorno
Lorena Borghi
con la collaborazione di Delia Parodo
email:
studio@sottocorno.it; lorenaborghi@gmail.com

 

ciao

 

LUCA COSCIONI, IL PROFETA MUTO

da Paolo Borrello:


21 febbraio 2010

 

Luca Coscioni: il profeta muto

 

Il 20 febbraio 2006 moriva Luca Coscioni. Malato di Sclerosi laterale amiotrofica (Sla), si impegnò con i Radicali soprattutto a favore di una ricerca scientifica libera, consapevole che solo da essa poteva venire una speranza di cura per malattie come la sua e per lui era una proibizione inaccettabile il divieto, italiano e non solo, all’utilizzo degli embrioni per la ricerca. Luca fondò  l’associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica e il mensile dell’associazione, www.agendacoscioni.it,  gli ha dedicato un numero monotematico, denominato appunto “Il profeta muto”.
 
Riporto integralmente l’editoriale scritto da Simonetta Dezi: 

“Quattro anni fa, il 20 febbraio 2006, moriva Luca Coscioni. Quel giorno, secondo Marco Pannella, Luca nasce all´Italia: i messaggi di cordoglio del mondo politico lo battezzano eroe, testimone di speranza.
In vita però è stato personaggio scomodo. Scomodissimo. E sul suo nome sono pesati troppi veti, da parte di quella stessa politica che lo saluta commossa. Quasi uno scandalo quel corpo malato che Luca ha messo in gioco per dare speranza a chi di speranza non ne ha più: a tutti quei malati che ancora oggi non sono riconosciuti come persone. Solo oggetti nelle mani della politica.
La sua voce metallica è stata voce per molti nella battaglia contro ogni proibizionismo nella ricerca scientifica. Profeta muto, ha sedotto il premio Nobel Josè Saramago che non ha esitato a riconoscerlo come ‘forza nuova’ e a schierarsi al suo fianco coinvolgendo, nel 2001, scienziati e altri Nobel per appoggiare la sua candidatura alle elezioni politiche italiane.
Luca muore soffocato perché non vuole la tracheotomia, rifiuta di continuare a vivere attaccato ad una macchina. Dimostra così che nonostante la malattia è ancora un uomo libero in grado di scegliere. Non può parlare, è bloccato su una sedia a rotelle e completamente dipendente nei movimenti, eppure rivendica e mette in atto il diritto dell´individuo di decidere liberamente sulla propria vita e la propria morte.
Con Luca nasce lo slogan radicale: dal corpo dei malati al cuore della politica; l´Associazione che porta il suo nome; le battaglie per la libertà di ricerca. Da vero leader politico ha tracciato, prima di lasciarci, la rotta da seguire. Le ventisette pagine che seguono sono dedicate a Luca, ma non vogliono essere un ricordo: niente è stato dimenticato. Il ricordo è spazio di un passato che non è più. Per i radicali, Luca è presente, è in noi. Per dirla con Marco Pannella: ‘per noi che conosciamo Aldo Capitini, e un po´ anche la cultura tibetana, la vita è la compresenza di vivi e di morti: due forme di vita che si alimentano a vicenda’. La scelta di un numero monotematico è piuttosto possibilità di mostrare, attraverso il racconto di Luca, le idee che sostengono le nostre iniziative politiche.
Luca Coscioni ha vissuto trentanove anni. Ventinove da sano e dieci da malato. Non una malattia qualunque, ma la sclerosi laterale amiotrofica. Praticamente, per usare le sue parole, una condanna a morte. Da vivo ha dimostrato che si può parlare essendo muti. Ora è testimonianza che i nostri morti ci parlano.

per una spesa ecologica

Ecco i consigli del WWF, per ridurre l’impatto ambientale della nostra spesa e della nostra alimentazione:

1 Acquista prodotti locali

2 Mangia prodotti “di stagione”

3 Diminuisci i consumi di carne

4 Stop al pesce che proviene dall´altra parte del mondo, fuori taglia e appartenente a specie sovrasfruttate

5 Cerca di non acquistare prodotti con troppi imballaggi

6 Se possibile scegli i formati famiglia più che monodose

7 Privilegia prodotti biologici

8 Cerca di evitare i cibi troppo elaborati

9 Riduci gli sprechi: se l´hai acquistato, mangialo.

10 Cerca di evitare gli sprechi anche ai fornelli

 

Link: http://www.improntawwf.it/

ciao

 

24/2 SECONDE GENERAZIONI – SUMAYA ABDEL QADER

Ri-Letture – Incontri in libreria e letture sulle seconde generazioni

La Rete G2 Seconde Generazioni incontra Sumaya Abdel Qader

Tipo:
Incontri –
Data:
mercoledì 24 febbraio 2010
Ora:
18.30 – 21.00
Luogo:
Libreria Popolare
Indirizzo:
Via Tadino, 18
Città/Paese:
Milano, Italy

Descrizione

Ri-Letture

Incontri e letture sulle seconde generazioni

Libreria Popolare di Via Tadino e Rete G2 – Seconde Generazioni presentano:

“Porto il velo, adoro i Queen” di Sumaya Abdel Qader

“Sumaya Abdel Qader nasce a Perugia il 16/06/1978, figlia di immigrati giordano-palestinesi. E’ laureata in biologia e sta conseguendo una seconda laurea in lingue e culture straniere. Collabora con Università e scuole italiane tenendo conferenze, lezioni e corsi su: Islam, mondo arabo-islamico, musulmani europei, immigrazione, nuovi italiani, ecc… Una dei fondatori dell’Associazione GMI (Giovani Musulmani d’Italia), ha ricoperto la carica di Segretario Generale e Vice Presidente. Scrive per il settimanale Vita e il suo inserto mensile Yalla Italia”

In collaborazione con Coordinamento Giovani CISL MIlano

Libreria Popolare Tadino e Rete G2