jivis tegno presenta la figura di mongo beti

Jivis Tegno 30 novembre alle ore 12.52

È l’oppositore il più illustre del Camerun. Per 32 anni, è stato costretto a vivere in esilio. Mongo Beti era un uomo di Cultura. Scrittore impegnato e conosciuto in tutta l’Africa, ma anche fuori del continente. Mongo Beti  era anche un professore di Letteratura.   Ec…

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grazie

per mario monicelli

Greg Horwitch ‎”Referring to the director’s suicide, [Stefania] Sandrelli told the Italian news
agency ANSA that ‘knowing Mario, this was for him an extreme gesture of
freedom, of anti-conformism.'”

www.telegraph.co.uk

Mario Monicelli, who died on Monday aged 95, was one of the principal fathers of Italian comedy films; a director of radical views, he became a political irritant as a trenchant critic of his country’s prime minister, Silvio Berlusconi.

Il teologo Kung critica Ratzinger a proposito dei preservativi

Il teologo Kung critica Ratzinger a proposito dei preservativi

 

di Paolo Borrello Il teologo svizzero Kung ha criticato pesantemente la parziale apertura del Vaticano sui preservativi. Infatti il professore emerito Hans Kung ha commentato alla Suddeutsche Zeitung le dichiarazioni del Papa sui condom legittimati in casi specifici, una svolta nella ferrea dottrina della Chiesa in materia di sessualità che tanto clamore ha creato nel mondo occidentale. […]

nl di global voices (in italiano)

saluto agli 855 iscritti alla newsletter di Global Voices in italiano!

Questa settimana ci occupiamo dei venti di guerra fra le due Coree e fra Nicaragua e Costa Rica, e poi di Iran, Palestina, Brasile, Bhutan e Cuba.
Prima di passare agli articoli, ricordiamo ai lettori un’iniziativa promossa dal nostro partner Voci Globali e dall’associazione Nessuno,
che al Cine Teatro Baretti organizzano per oggi lunedì 29 novembre alle ore 21 la proiezione del documentario di Andrea Segre “Il sangue verde”, sui fatti di Rosarno. Ingresso: 2 euro. Per ulteriori informazioni, ecco il link dell’evento:
http://www.facebook.com/event.php?eid=176108032404852

Ecco gli articoli di questa settimana:

1. Schermaglia tra le due Coree: immediate su twitter reazioni e testimonianze dirette
Almeno due i militari sudcoreani uccisi, oltre a una dozzina di feriti e alcuni edifici distrutti dalle fiamme, nell’improvviso attacco della controparte del Nord. Il fuoco incrociato ora si è fermato, ma la paura di una guerra imminente non cesserà così presto. Immediate le reazioni e i commenti su Twitter.
http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/schermaglia-tra-le-due-coree-immediate-su-twitter-reazioni-e-testimonianze-dirette/

2. Aggiornamento sul conflitto di confine tra Nicaragua e Costa Rica
Dopo aver già descritto il conflitto in corso per una striscia di confine comune tra i due Paesi, qui vengono analizzati più approfonditamente i maggiori temi della disputa, in particolare rispetto a Google Maps e al ruolo del militare nicaraguense Edén Pastora.
http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/aggiornamento-sul-conflitto-di-confine-tra-nicaragua-e-costa-rica/

3. Iran: sotto processo il più giovane blogger mai detenuto
Altro triste primato per il governo iraniano, dopo il primo blogger arrestato della storia, al primo blogger morto in carcere. Il 18enne Navid Mohebbi è detenuto nel carcere della città di Sari, mentre è partita l’ondata di cyber-attivismo in vista del processo a porte chiuse.
http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/iran-sotto-processo-il-piu-giovane-blogger-mai-detenuto/

4. Blogger palestinese arrestato per aver criticato l’Islam su Facebook
Arrestato dalle autorità palestinesi per aver creato una pagina su Facebook denominata “Allah”, il caso di Waleed Khalid Hasayin rivela la persecuzione nei confronti di una minoranza atea e “liberale” che pure esiste nel mondo musulmano. Online circolano petizioni e monta l’attivismo a sua difesa.
http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/blogger-palestinese-arrestato-per-aver-criticato-lislam-su-facebook/

5. Brasile: prosegue l’eradicazione dei nativi Guarani Kaiowa
Pur avendo perso quasi tutte loro terre, i Guaraní rimangono una delle maggiori popolazioni indigene brasiliane. Ma nello Stato del Mato Grosso do Sul, rimangono vittime di attacchi e prevaricaricazioni — una precaria situazione sta anche causando l’allarmante crescita dei suicidi.
http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/brasile-prosegue-leradicazione-dei-nativi-guarani-kaiowa/

6. Bhutan: il Khuru e l’ascesa dei movimenti femministi
Le donne del Bhutan potrebbero avere involontariamente innescato i loro primi movimenti femministi, dopo la recente intromissione in uno sport tradizionalmente dominato dagli uomini, il Khuru, una sorta di gioco delle freccette. Ne discute la blogosfera locale.
http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/bhutan-il-khuru-e-lascesa-dei-movimenti-femministi/

7. Cuba: arriva la fibra ottica, ma per i cittadini l’accesso online rimarrà filtrato e ristretto
L’atteso annuncio dell’arrivo del cavo in fibra ottica (da gennaio 2011) offrirà connettività di 3.000 volte superiore all’attuale. Molte fonti ribadiscono tuttavia che quest’innovazione non comporterà affatto una maggiore accessibilità dei cittadini al web, considerato comunque dal governo un fattore negativo.
http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/cuba-arriva-la-fibra-ottica-ma-per-i-cittadini-laccesso-online-rimarra-filtrato-e-ristretto/

Con questo si conclude la newsletter di questa settimana: se avete gradito, condividete il nostro gruppo con i vostri contatti! Potrete trovare nuovi articoli ogni giorno all’indirizzo:
http://it.globalvoicesonline.org/
Per seguire i blog dal mondo anche nel progetto partner di Voci Globali, in collaborazione con La Stampa, andate all’indirizzo:
http://www.lastampa.it/vociglobali
Inoltre, vi ricordiamo che sta per concludersi il nostro progetto di raccolta fondi su YouCapital.it: è possibile contribuire con donazioni da 5 euro in su. Trovate tutte le informazioni per contribuire a questo indirizzo: http://www.youcapital.it/?p=1006

Alla prossima settimana con una nuova newsletter!

video sull’immigrazione

 

Nuovo Video Immigrazione, a cura di www.quattrogatti.info

PolSer di P. Ferrario | 29 novembre 2010 at 09:53 | Categorie: Demografia | URL: http://wp.me/peMEr-3ey

Con questa newsletter vogliamo rendervi partecipi di un importante avvenimento per il nostro gruppo.

Grazie alla splendida collaborazione di Sandra Hiralal siamo riusciti a realizzare un video professionale su uno dei temi fondamentali per il nostro paese: l’immigrazione.

Il video e’ tratto da una nostra analisi sull’immigrazione in Italia fatta circolare alcuni mesi fa.

In questo modo speriamo di essere ancora più chiari e diretti nella nostra analisi e di fare in modo che informarsi sia anche piacevole. Vi invitiamo a guardare il video e a diffonderlo fra i vostri contatti.

www.quattrogatti.info


In Italia molti parlano di immigrazione, ma la conoscenza generale del fenomeno passa spesso attraverso una serie di idee preconcette e casi di cronaca non rappresentativi, sebbene a forte impatto mediatico.

L’analisi del video, riprendendo i dati di molti studi svolti sul tema dell’immigrazione, cerca di rispondere ad alcune importanti domande che spesso ci si pone:
E’ corretto dire che gli immigrati rubano il lavoro agli italiani e ne fanno abbassare i salari?

L’immigrazione contribuisce ad aumentare la criminalità?


Speriamo così di contribuire al dibattito in corso e al chiarimento di una questione di fondo:  “L’immigrazione in Italia è una risorsa o una minaccia?”

 

AFRICA 70: “VITA DA BARACCA? NO GRAZIE!”

“Condividere” moltiplica il valore di un risultato e da vita a rapporti virtuosi. Da oggi abbiamo deciso di aprire le porte del nostro mondo e raccontarvi di Africa ’70
La Redazione

Campagna d´informazione e raccolta fondi

“VITA DA BARACCA? NO,GRAZIE!”

Lascia il segno…adesso


 

Africa’70 lancia la campagna “Vita da baracca? No, grazie!” per sensibilizzare l’ opinione pubblica sulle condizioni di degrado ed emarginazione in cui vivono i milioni di abitanti delle slum, favelas, baraccopoli di tutto il mondo.

Il 75% della popolazione in Africa e il 23,5% in America Latina abbandonano le terre per emigrare nelle città, attratti dalla speranza di riscatto: un nuovo lavoro, una più alta qualità di vita, nuove relazioni. Questi desideri spesso rimangono un miraggio, perché la città non sempre è sinonimo di opportunità. Le “case” sono costruite nelle periferie urbane, nelle discariche, ai bordi dei fiumi, usando materiali di scarto come lamiere, legno e cartoni. Nascono così veri e propri quartieri degradati, privi di acqua potabile, elettricità, strade percorribili e fognature. In queste condizioni, la vita quotidiana delle persone si trasforma in e marginazione, conflittualità sociale e insicurezza.

Queste poche righe sintetizzano un problema grave che Africa’70 conosce da vicino e che cerca di fronteggiare perché crede che l’uomo non debba semplicemente occupare uno spazio ma abitare consapevolmente il proprio territorio. Da molti anni realizza progetti nei quartieri “informali” con l’obiettivo di migliorare l’habitat e coinvolgere le popolazioni nello sviluppo dignitoso del proprio territorio.

La campagna “Vita da Baracca? No grazie!” vuole far conoscere e raccogliere fondi per i progetti di Africa’70 in Nicaragua e in Mozambico dove sono in atto interventi di riqualificazione urbana, grazie ai quali si costruiscono nuove abitazioni, scuole, latrine ecologiche, si organizzano corsi di formazione per la gestione di rifiuti e si realizzano anche giornate “ecologiche” per la sensibilizzazione delle famiglie.
SOSTIENI LA CAMPAGNA CON I REGALI DI NATALE                           

E’ possibile dare il proprio contributo alla campagna attraverso una donazione (anche online con carta di credito) o con l’acquisto dei regali solidali realizzati da Africa’70 per questo Natale: biglietti augurali, segnalibri con disegni e proverbi africani, carta da regalo con il logo della ong e il ciondolo profuma ambiente in terracotta. Ma non solo. E’ disponibile anche la card “Io Dono”, che permette a chiunque di “regalare solidarietà”. Chi riceverà le card potrà anche decidere quale azione umanitaria sostenere, scegliendola nell’elenco dell’inventario solidale presente sul sito www.lasciailsegno.info.

Per maggiori informazioni sulla campagna e sui regali di Natale vista il sito www.lasciailsegno.info

SCARICA il VOLANTINO il CATALO DEI REGALI DI NATALE (
fronte e retro).



MAROCCO: PROMOZIONE DELLA BIODIVERS ITA’ e TUTELA DELLA SALUTE

Due importanti iniziative si sono svolte in Marocco, dove Africa’70 è presente con il progetto “Riqualificazione del patrimonio culturale dell’Oasi di Figuig” che promuove lo sviluppo economico e sociale dell’intera comunità valorizzando il ruolo delle associazioni locali e della municipalità.

All’edizione 2010 del “Salone Internazionale del dattero” di Erfound, che oltre ad ospitare i produttori di datteri da tutto il mondo accoglie anche i produttori di beni alimentari tradizionali, hanno partecipato con un proprio stand ben tre associazioni dell’oasi di Figuig: la cooperativa agricola «Al Massira», la cooperativa di donne « Tizizoua », e il gruppo di associazioni del Couscous, che producono e commercializzano rispettivamente i datteri di Figuig in tutte le sue varietà, il miele e il couscous.

La seconda iniziativa invece si è svolta proprio nell’Oasi di Figuig dove per due giorni molte persone hanno potuto ricevere gratuitamente cure mediche e medicinali. Africa ’70, la Municipalità di Figuig, in collaborazione con la ONG italiana RC, il Ministero della Sanità e la Croce Rossa marocchine hanno organizzato la campagna “Per una salute sana”. Grazie al supporto di una vera e propria “clinica mobile attrezzata” ,medici, dentisti, farmacisti e assistenti sociali hanno incontrato molte famiglie e offerto le loro consulenze.

Visita il sito dedicato al progetto di Africa ´70 nell´oasi di Figuig www.ville-figuig.info/africa70




PER NATALE DONA UNA GIORNATA

Cercasi volontari per impacchettare i regali di Natale

Dall´ 8 al 24 dicembre Africa´70 sarà presente con un banchetto nei centri commerciale “Il Gigante” di Villassanta e “Auchan” di Monza per confezionare i regali degli acquirenti e ricevere in cambio una donazione che andrà a favore della campagna di Africa´70 “Vita da baracca? No, grazie!” .
Cerchiamo VOLONTARI che possano donare qualche ora del proprio tempo perché più siamo, più pacchetti facciamo e più aiutiamo le popolazioni del sud del Mondo. Dai subito la tua disponibilitàDONA UNA GIORNATA – scrivi a
ufficio.comunicazione@africa70.org e ti ricontatteremo.
Per ringraziarti ti regaleremo alcuni dei regali di natale solidali di Africa´70 (bigliettini augurali, segnalibri, carta da regalo)

Con Africa ´70 il tuo tempo diventa ancora più prezioso! Grazie.

NL DI NIGRIZIA (AFRICA)


Costa d’Avorio: ballottaggio e coprifuoco
Si è chiusa ieri sera con un confronto tv la campagna elettorale dei due candidati alla presidenza. Gbagbo e Ouattara si sono impegnati a riconoscere l’esito del voto. Sullo sfondo restano gli scontri recenti tra sostenitori delle opposte fazioni e i timori di nuove violenze nel dopo-voto. Da domenica sarà in vigore il coprifuoco notturno. 


Tour africano per Xi Jinping
Il vice presidente cinese Xi Jinping si è recato in Africa australe visitando tre paesi in 7 giorni: Sudafrica, Angola e Botswana. Jinping ha consolidato vecchi rapporti firmando una serie di accordi economici, ma ha anche stretto nuovi legami. È il caso del Botswana, finora al di fuori dell’area di intervento cinese.


La pillola per i sani ricchi
Strombazzata come il farmaco che abbatte i pericoli dell’Aids, la nuova pillola presenta in realtà una serie di problemi e soprattutto non serve ai 6-9 milioni di sieropositivi, specie in Africa, che hanno bisogno urgente di terapie, ma non possono permettersele. La critica di Agnoletto.


Una legge delega per manomettere la 185
Il Parlamento si appresta a delegare al governo la funzione legislativa su una materia importante come quella delle modifiche alla legge sull’esportazione di armi. Una direttiva comunitaria chiede un adeguamento che rischia, però, di aprire la strada a minori controlli. Lo denunciano la Rete Italiana per il Disarmo e la Tavola della Pace che hanno indetto per oggi un presidio davanti al Senato.

APPELLO DEI MISSIONARI: Liberate Victoire Ingabire 

E ancora:

Giappone. Taccuini dal mondo fluttuante, di Stefano Faravelli Presentazione venerdì 26 novembre 2010 alle ore 19.30 presso Museo Africano di Verona

Concorso giovani artisti
‘Africa e Daniele Comboni: appassionante avventura’
Leggi il regolamento e scarica la scheda di partecipazione  

               
CORPI MIGRANTI 
(bi)sogni respinti integrati italiani

28 ottobre 2010 – 29 maggio 2011
Un’occasione per approfondire e per riflettere. Centrata sul tema delle migrazioni. 

Scarica il volantino della mostra

Nigrizia di novembre in versione digitale:
accedi ad Area riservata e scarica il Pdf 
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GRAZIE

seminario “La normativa dell’Unione Europea sugli stranieri” (Milano, Scienze Politiche 29 novem ore 17 aula 23).

Lun 29 novembre 2010, 09:37:04
Fw: seminario su immigrazione lun 29 ore 17 Milano fac Scien Polit

Da:
scuola cultura <scuolacultura@hotmail.com> 

:  
 
volantino.pdf (738KB)


 
 Allego questa comunicazione nel caso in cui qualcuno fosse interessato
Renato Dosualdo
 

Vi invio l’invito al seminario “La normativa dell’Unione Europea sugli stranieri” (Milano, Scienze Politiche 29 novem ore 17 aula 23).
 
Come sapete, la normativa europea relativa agli stranieri non comunitari, non ha un carattere unitario e presenta aspetti di discrezionalità lasciati ai singoli Stati.
Con questo seminario si illustreranno i contenuti principali delle norme in materia di immigrazione legale e le linee di azione lungo le quali sono oggi impegnate le istituzioni europee.
Un caro saluto
 
                                                Anna

Europa, perché hai dimenticato i vecchi immigrati?

(Foto: (cc)gemeinde.niederhelfenschw il/flickr)

Europa, perché hai dimenticato i vecchi immigrati?

Sono venuti in Europa per lavorare e alla fine sono rimasti qui. Gli immigrati degli anni ’60 invecchiano oggi nelle città dell’Europa occidentale, spesso isolati e in condizioni precarie. Il loro senso del pudore ne ha fatto una generazione invisibile. Nel momento in cui il dibattito sulle pensioni infuria, ecco un ritratto di questi immigrati pensionati che tutti sembrano voler dimenticare.

da www.cafebabel.com                      clicca su:  Leggere l’articolo

violenza sulle donne: dall’autobiografia di Maddalena M.

Ai membri di Archivio dei diari
Antonella Brandizzi 25 novembre alle ore 11.43 Rispondi Segnala
dall’autobiografia di Maddalena M.
Vincitrice del Premio dei diari 1999

[…] A Genova per ingannare il tenpo Vincenzo decise di andare tutti assieme a uno spettacolo che avrebbe cominciato fra non molto, non sapevo di che cosa si tratava ma quando fui dentro capii che non era cosa per me, era uno spogliarello, Patrizia e il marito ridevano io cercavo di imitarli ma provavo disgusto, il risultato di quelle scene fecero efetto quando stavamo dentro il treno dove con uno sguardo lui mi fece capire che dovevo andare al gabinetto mi ragiunse usando violenza senza prendersi preocupazione che mi stava facendo male, tuto era uguale per lui le sue voglie dovevano essere esaudite quando e dove voleva, ritornai in gabbina dove lo sguardo di Patrizia mi fece cappire che aveva capito cosa era successo, mi chamò nel corridoio con una scusa.
Perché ti lasci fare questo, devi cercare di diventare un po padrona di te non puoi lasciarle permetere che ti faccia cose che tu non vuoi, o capito sai che non mi senbri poi tanto felice ma se non fai qualcosa diventerà senpre piu peggio.
Non risposi, mi giravo intorno per paura che qualcuno potesse sentire, cosa potevo fare lui era cosi padrone di me che non mi lasciava spiegare niente non mi lasciava parlare quello che io dicevo erano cose inutili per lui contava solo quello che diceva lui e basta, non mi dovevo neanche per mettere, perché poi se anche in quel momento non mi picchiava si conservava a quando aveva bevuto per ricordarsi delle mie lamentele , così dovevo cercare di evitare e aspetare che un giorno canbiasse.

Imparare paura
prefazione di Saverio Tutino
Roma, Malatempora, 2000