LA GESTIONE DEL CONFLITTO COME STRATEGIA INTERCULTURALE

 

 

LA GESTIONE DEL CONFLITTO COME STRATEGIA INTERCULTURALE

23-24-25-26 GIUGNO – CAMOGLI (GE)

 

conduce Paola Cosolo Marangon

 

 

Il corso consente di acquisire crediti per la Scuola Triennale

di Formazione Maieutica.  

 

 

La strategia interculturale che punta sul conflitto è il compito di un’educazione che insegna a vivere, affrontare e gestire le divergenze tra le culture come elementi imprescindibili e come fonti di conoscenza reciproca, apprendimento di capacità sociali, rivisitazione delle proprie appartenenze. Si tratta di favorire la consapevolezza delle proprie radicie matrici di base, e di sviluppare la capacità di rendersi disponibili a cambiarle e a stabilire delle comunicazioni autentiche con le culture diverse. L’educazione interculturale come educazione al conflitto può essere una straordinaria occasione di apprendimento evolutivo.

 

Il metodo di lavoro si basa sul coinvolgimento attivo e diretto dei partecipanti attraverso l’utilizzo del piccolo gruppo come luogo di esperienza e di apprendimento
Il corso si terrà presso la Casa Stella Francescana, che si affaccia sul golfo di Camogli (Ge), riservata per l’occasione dal CPP. Sarà possibile pernottare in camere doppie e avere un servizio di pensione completa a prezzi agevolati.

Orari di lavoro:
prima giornata 15.30 – 19.00

seconda e terza giornata 9.00-13.00 / 14.30 -17.00
quarta giornata 9.00-13.00

Costo: € 270.00

Iscriviti ora!

Centro Psicopedagogico per la pace
e la gestione dei conflitti
Via Campagna 83
29121 Piacenza
tel. e fax 0523.498.594
www.cppp.it    

 

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LE PERSONE E LA DIGNITÀ – BLOG SUI DIRITTI UMANI

LE PERSONE E LA DIGNITÀ
E’ un blog sui diritti umani che nasce dalla collaborazione tra Amnesty International e il Corriere della Sera. Il nostro obiettivo comune è tenere lo sguardo fermo su quello che succede nel mondo, tra grandi crisi internazionali e fatti quotidiani nelle nostre città. Dalla libertà d’espressione al rischio di genocidi in luoghi dimenticati, dal traffico illegale d’armi alle violenze domestiche. Raccontando le storie di attivismo, coraggio e resistenza. Perché la candela accesa da Peter Benenson 50 anni fa resti un piccolo faro per chi naviga e combatte le ingiustizie.

 

http://lepersoneeladignita.corriere.it/

 

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BEBO STORTI – PER NON DIMENTICARE (VIDEO)

anche BEBO STORTI sostiene il Progetto “Per Non Dimenticare” di Nova Milanese, per introdurre una nuova stagione politica all’insegna del cambiamento, per lanciare ponti di dialogo tra le generazioni, parlando ai giovani, alle donne, a tutti coloro che attendono un’occasione di rinascita, una svolta, tramite messaggi di Pace, di solidarietà, di libertà, di giustizia, per aprire varchi di speranza in un avvenire migliore… 
 
 
Ciao e a presto,
Laura Tussi

cigito ergo sum (fondazione franceschi)


bann_cogito

Abbiamo, ad oggi, pubblicato oltre 2800 pezzi di 800 autori su vari aspetti della realtà quotidiana, Cultura, Economia, Arte, Letteratura, Cinema ecc. Tutti i materiali pubblicati e le biografie degli autori possono essere liberamente consultati nell’archivio, all’indirizzo http://www.fondfranceschi.it/cogito-ergo-sum

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Cogito, ergo sum – idee e riflessioni contemporanee – n° 161

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Eugenio Scalfari: E se domani l’Italia fosse stanca di te…

L’ex Caimano deve solo scomparire. Il voto di oggi e di domani può dare un contributo decisivo a questa che ormai non è più soltanto una priorità ma una necessità di decenza nazionale.

Paul Krugman: Italia al sicuro. Draghi? Dovrà seguire cattive politiche”

Ci sarà una ristrutturazione del debito della Grecia, e anche di Irlanda e Portogallo

Roberta De Monticelli: Lettera di un’anima bella a una militante di C L

E’ proprio la “concezione dell’uomo e della società” cui richiamano i tuoi volantini, a stringermi il cuore.

Goffredo Fofi: Vince la dittatura del consumo. Scrittori travolti dal successo

Cultura, il nuovo oppio delle masse

Umberto Galimberti: Cosa “inculca” la scuola pubblica?

Scrive Kant: “Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti del tuo intelletto senza la guida di altri”

Mario Lettieri, Paolo Raimondi: Parmalat e Goldman Sachs: un rapporto particolare

Certo che la Goldman Sachs deve avere ancora molti santi protettori in paradiso, anche nei cerchi dove si parla italiano.

Andrea Boitani, Antonio Massarutto: Referendum sull’acqua: le domande giuste

Domande e risposte sui referendum numero 1 e 2.

Barbara Spinelli: Propaganda tossica

Tre marce su Roma sono partite da Milano (Mussolini, Craxi, Berlusconi) e hanno portato o alla guerra o alla stasi.

Silvia Ronchey: Vi presento Pletone (e non è un refuso…)

Il pensatore bizantino che innestò la dottrina platonica nel Quattrocento

Leonetta Bentivoglio: Manna e miele ferro e fuoco

Natura e sentimento l´epica popolare delle donne selvatiche

Ilvo Diamanti: L’ascensore sociale va solo in discesa

L’Italia si sente sempre più povera

Luciano Canfora: L’autunno della democrazia senza ideali

I nuovi mali: emarginazione dei poveri, discredito dei partiti, strapotere dei tecnocrati

Slavoj Zižek: Quando Orfeo lascia Euridice

Un brano del testo del filosofo sul celebre mito

Ezio Mauro, Gustavo Zagrebelsky: La felicità è democratica

Realizzare i nostri sogni nella disciplina delle libertà.

Valentino Piana: Verso i piani di adattamento climatico: lezioni da Fukushima

Prepararsi ed adattare le leggi e le pratiche costruttive al cambiamento climatico è quanto mai fondamentale.

Giovanna Ricoveri: Il disastro ambientale del Cavaliere

Meno nota e non sempre sotto i riflettori, la (non) politica ambientale dei vari governi Berlusconi ha provocato effetti disastrosi da molti punti di vista: la salute, la fertilità dei suoli, la sicurezza alimentare, il riscaldamento climatico, le frane e le alluvioni.

Eva Cantarella: L’epos greco fonda l’Occidente

Uno spirito laico differenzia la polis dal misticismo degli asiatici

Monica Pasquino: Uno spettro si aggira fra le giovani donne.

Lo spettro del femminismo (che vince solo se rimane tale).

Benedetta Tobagi: Il memoriale di Moro

In un libro lo storico Miguel Gotor ricostruisce con rigore e senza dietrologie una vicenda che ha visto all´opera i poteri più opachi della nostra storia

Jean-Louis Arcand, Enrico Berkes, Ugo Panizza: Se la finanza supera il limite

I mercati finanziari sono importanti per lo sviluppo economico. Ma un settore finanziario troppo grande ha conseguenze negative sulla crescita.

Chiara Martuscelli: Dove sono finiti i nostri soldi?

E’ singolare che risorse di un certo rilievo da destinare a politiche familiari e sociali stazionino quasi dimenticate in un capitolo del bilancio dello Stato.

Luigi Zingales: Se l’hedge fund finisce alla sbarra

Quando la finanza è fuori controllo

Lucio Caracciolo: L’arrocco di Gerusalemme

Opposte visioni strategiche sull’evoluzione di democrazie in medioriente

Claudio Magris: La dea della giustizia e quella della caccia

Quando il bene non coincide con il giusto

Stefano Zamagni: Economia civile e nuovo welfare

L’idea centrale è che non solo l’ente pubblico, ma tutta la società deve farsi carico del welfare.

Chiara Saraceno: Sulle spalle della famiglia

Ricadono sulle famiglie italiane tutti i problemi di cui, nella maggior parte dei paesi, si fa carico lo stato sociale: dalla povertà alla dipendenza in età anziana, dalla disoccupazione giovanile alla cura dei bambini piccoli quando la madre lavora.

Bia Sarasini: Voglio lavorare, ma a modo mio

Il lavoro è questione centrale per le donne oggi

souvenir sebrenica

Luca Rosini presenta “Souvenir Srebrenica”

N.A.Di.R. informa: la Cineteca di Bologna presenta in anteprima il film di Luca Rosini e Roberta Biagiarelli “Souvenir Srebrenica” . Il film è stato interamente girato a Srebrenica nel luglio del 2005. Le scene sono state ambientate nella fabbrica delle batterie di Potocari, ex base dei caschi blu dell’ONU, luogo dove si è consumata la pulizia etnica. È un film inchiesta sul genocidio bosniaco: Bosnia Erzegovina, 11 luglio 1995. Le truppe serbo-bosniache del generale Ratko Mladic espugnano Srebrenica, enclave musulmana tenuta sotto assedio per tre anni. Ne segue il più grave genocidio compiuto in Europa dopo la fine della seconda guerra mondiale: in pochi giorni più di 9000 uomini vengono trucidati e sepolti in fosse comuni.
Il film è stato finanziato da: Regione Emilia Romagna, Regione Marche, Tracce di Teatro d’Autore
Partners: Cineteca di Bologna. Comune di Polverigi, Amnesty International, ICS – Sarajevo, Arci – Marche
Visita il sito: www.mediconadir.it

 

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data: 00/01/2007 – fonte: N.A.Di.R – lunghezza: 26,11 min.

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Vittorio Arrigoni “Gaza a cielo aperto”

Ancora la parola a Vik 

( Video tratto dal documentario “Gaza a cielo aperto” di Maurizio Fantoni Minnella )

www.youtube.com

Intervista di Vittorio Arrigoni tratta dal film “Gaza a cielo aperto” di Maurizio Fantoni Minnella

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CIAO VIK!!!!