Arrestati estremisti di destra che progettavano incendi e stupri “etnici”

Succede in Italia, succede davvero…

Tra i progetti di alcuni esponenti della destra estrema indagati nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla Procura di Napoli per degli scontri in piazza , c’era anche quello di dar fuoco ad un negozio di oreficeria di un cittadino ebreo e anche quello di usare violenza sessuale nei confronti di una studentessa sempre ebrea.

È quanto emerso da alcune intercettazioni di conversazioni nelle quali si pianificavano episodi di violenza nei confronti di chi venisse considerato come ‘diversò. Le indagini condotte dai carabinieri del Ros sia in Campania che nel Lazio, che hanno portato a dieci provvedimenti cautelari, hanno evidenziato come nelle intenzioni degli indagati ci fosse non solo l’incendio dell’oreficeria ma anche l’ipotesi di molestare una studentessa chiedendosi come fosse «possibile che potesse frequentare l’università e come questa potesse avere rapporti ‘normalì con gli altri».

 
 

GUIDO ROSSA, UNO DEI NOSTRI EROI

 


 
Io oggi ricordo Guido Rossa, operaio comunista e sindacalista della Cgil a Genova che fu assassinato il 24 Gennaio del 1979 dai terroristi delle Brigate Rosse, perchè aveva lottato contro le Brigate Rosse in fabbrica e denunciato un collega brigatista. A Sabina sua figlia e mia collega il mio abbraccio affettuoso. A tutti noi l’obbligo di fare memoria della sua vita per ricordarci che si può e si deve sempre dire di no, a qualsiasi sopruso, a qualsiasi violenza, a qualsiasi fascismo, anche colorato di rosso.
 
 
 
MI ASSOCIO: PAOLO
 
 
 
VEDETE ANCHE:
 
 
  1. Guido Rossa, mio padre – Fasanella Giovanni; Rossa Sabina – Libro

    www.ibs.it/code/9788817010658/fasanella…/guidorossamio.html

    Guido Rossa, mio padre è un libro di Fasanella Giovanni; Rossa Sabina pubblicato da BUR Biblioteca Univ. Rizzoli nella collana Futuropassato.

  2.  

    Guido Rossa, mio padre – aNobii

    www.anobii.com/…/Guido_Rossa,_mio_padre/…/01ba25944f4c0a70…

    È l’alba del 24 gennaio del 1979. Le Brigate rosse uccidono il sindacalistaGuido Rossa, che aveva provato a rompere il clima di omertà che regnava

  3.  

    Guido Rossa, mio padre – La clé des langues

    cle.ens-lyon.fr › ItalienBibliothèqueFiches

    Il 24 gennaio del 1979 alle 6,30 del mattino, a Genova, Guido Rossa, sindacalista e operaio all’Italsider viene prima gambizzato e poi ucciso dalle Brigate rosse,

 

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Trouble in Asmara: Afwerki survives, but for how much longer?

Renegade soldiers stormed Eritrea’s information ministry on Monday, briefly seizing control and breaking the government’s stranglehold on public broadcasting to send their own message. This wasn’t …
 
 
 
 
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Francesco Casali – “Niente da nascondere”

 
Francesco Casali
 
Francesco Casali – “Niente da nascondere
A metà tra un saggio psicologico e un romanzo, il libro parla di psichiatria e follia, salute mentale e pedagogia, musica e sport, attraverso un tema costante che è quello del dolore mentale. Prefazione a cura del Prof. Pietropolli Charmet. Il libro è acquistabile online sul sito della casa editrice, nelle librerie o direttamente dall’autore.
ISBN 9788890757471 © 2012 Francesco Casali
Koi Press è un marchio editoriale di Momentum Edizioni

(booktrailer) http://www.youtube.com/watch?v=mEGAOAya7rA
(info casa editrice) http://www.koipress.it/self_publishing_professionale_libri_ebook_manoscritti_inediti/niente_da_nascondere_francesco_casali.php

 

APPELLO DEL NAGA A FORMIGONI

Almeno una!

Caro Formigoni,
prima di spegnere la luce nei due grattacieli che non saranno più tuoi, fa’ la cosa giusta (almeno una).
Forse ti starai chiedendo qual è la cosa giusta da fare. Effettivamente ne dovresti fare un bel po’, ma il tempo stringe e te ne proponiamo noi una: ordina a tutta le strutture sanitarie lombarde di attuare l’accordo Stato-Regioni sull’assistenza sanitaria ai cittadini stranieri.
E’ stato sottoscritto un mese fa da tutte le Regioni, Lombardia compresa. Magari non te ne sei ancora accorto.Ti diamo una mano informandoti che il senso di quell’accordo è di rendere omogenea a livello nazionale l’assistenza sanitaria ai cittadini stranieri.
La Regione Lombardia, a proposito di eccellenza!!!, è tra quelle che hanno fatto di meno. Ora le tocca fare di più.
Quindi, datti una mossa e fai quel che devi per garantire:
– l’iscrizione obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale dei minori stranieri anche in assenza del permesso di soggiorno;
– l’iscrizione volontaria al Servizio Sanitario Regionale per i cittadini stranieri ricongiunti con più di 65 anni;
– il rilascio preventivo del codice Straniero Temporaneamente Presente (STP) per facilitare l’accesso alle cure per i cittadini stranieri irregolari;
– l’equiparazione dei livelli assistenziali ed organizzativi del codice STP per i cittadini stranieri neocomunitari per i quali, in altre Regioni, è previsto l’uso del codice Europeo Non Iscritto (ENI).
Troppo impegnativo? Troppo poco tempo? E pensa che abbiamo selezionato solo le richieste più urgenti…
Fa’ la cosa giusta, dai… almeno una!!!

Il Naga
Vuoi firmare anche tu la lettera? Scrivilo a naga@naga.it e metteremo sul nostro sito la lettera con tutte le firme


WWW.NAGA.IT


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Il nostro spreco quotidiano? Quasi la metà del cibo del mondo

Secondo le stime dell’Onu nel 2075 la popolazione mondiale toccherà i 9,5 miliardi di persone, ovvero 3 miliardi di bocche in più da sfamare e da dissetare. Ecco perché come denuncia uno studio del…
 
 
 
 
 
 
 
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Sankara – “… e quel giorno uccisero la felicita’ “

25 anni fa un piccolo uomo dalla pelle nera sfido’ i potenti del mondo. Disse che la politica aveva senso solo se lavorava per la felicita’ dei popoli. Affermo’,con il proprio esempio personale, che la politica era servizio, non potere o arricchimento personale. Sostenne le ragioni degli ultimi,dei diversi e delle donne. Denuncio’ lo strapotere criminale della grande finanza. Irrise le regole di un mondo fondato su di una competivita’ che punisce sempre gli umili e chi lavora. E che arricchisce sempre i burattinai di questa stupida arena. Urlo’ che il mondo era per le donne e per gli uomini, tutte le donne e tutti gli uomini e che non era giusto che tanti, troppi potessero solo guardare la vita di pochi e tentar di sopravvivere. Lo uccisero e tentarono di cancellarne ogni memoria. Ma, Sankara vive!
di Silvestro Montanaro – da “C’era una volta” rai3 – 18.01.13
 
Sankara – “… e quel giorno uccisero la felicita’ “

www.youtube.com

di Silvestro Montanaro – da “C’era una volta” rai3 – 18.01.13 25 anni fa un piccolo uomo dalla pelle nera sfido’ i potenti del mondo. Disse che la politica a…
 
 
 
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