LA VERGOGNA DELLE CARCERI ITALIANE

di Antonino Papa Corriere Alto Adige, 18 gennaio 2013 Di carceri, pene, detenuti si parla solo in situazioni emergenziali, anche se ogni anno muoio…
di Paola Balducci Gazzetta del Mezzogiorno, 18 gennaio 2013 Il Procuratore della Repubblica di Milano indica la strada delle misure alternative a c…
Tm News, 18 gennaio 2013 “La pena, dice la Costituzione, deve tendere alla rieducazione e rispettare dignità e l’umanità. Le condizioni di fatto in…
 
 
 
 
 
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Thomas Sankara – Il discorso sul debito

Thomas Sankara – Il discorso sul debito 29 Luglio 1987
 
Discorso sul debito dei paesi del terzo mondo di Thomas Sankara alla venticinquesima conferenza





Thomas Sankara – Il discorso sul debito – 2/2

https://www.youtube.com/watch?v=IycG-6xw6Ks&feature=youtube_gdata_player

Thomas Sankara è l’ex-presidente del Burkina Faso, paese tra i più poveri dell’Africa ed ex-colonia francese. In soli 4 anni di governo riuscì a risollevare …
 
 
 
 
 
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Amnesty: India – fermare la Vedanta!

La Vedanta, azienda estrattiva del Regno Unito, sta tentando di ‘mascherare’ le critiche sullo scarso rispetto dei diritti umani fatte da Amnesty International. Chiedi che l’impatto negativo che le…
 
 
 
 
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Il popolo Mapuche, l’oppressione degli oppressi

 

Mapuche_Chile

Nella notte tra il 3 e il 4 gennaio, i coniugi Lemp sono stati uccisi in un incendio appiccato da ignoti in Cile. Il fatto è stato interpretato come atto di terrorismo da parte del  popolo Mapuche e sono state annunciate misure antiterroristiche. Ma chi sono i Mapuche? Ecco la loro storia e la lettera aperta del capo della Comunità al presidente del Cile. 

Noi Mapuche siamo i primi a ripudiare la violenza – scrive  Juana Calfunao Paillaf –  dato che sperimentiamo questo trattamento disumano da quasi 130 anni sulla nostra pelle“.

LEGGI TUTTO QUI:

http://www.lavocedinomas.org/news/il-popolo-mapuche-loppressione-degli-oppressi

 

 

 

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DIFESA AMBIENTE – NO AL NUCLEARE

La Rivista DIFESA AMBIENTE è l’organo ufficiale dell’organizzazione europea dei vigili del fuoco volontari della protezione e difesa civile

DIFESA AMBIENTE, EUROEDIZIONI per la Denuclearizzazione Mondiale

La Rivista DIFESA AMBIENTE, Sicurezza sul lavoro, diretta da Alfonso Navarra, propone studi dell’Associazione Antimafie Rita Atria, di Mario Agostinelli, Lidia Giannotti, Gloria Capuano, Giovanni Sarubbi e molti altri…

http://www.peacelink.it/pace/a/37524.html

 

http://www.peacelink.it/tools/author.php?u=437

 

 

 

 

Campagna: “NO” ai venti di guerra sul nucleare iraniano

Promossa da: Laura Tussi

“SI” alla denuclearizzazione euromediterranea

Promotori:

 

  • Giuseppe Bruzzone, obiettore di coscienza, sostenitore delle idee di Franco Fornari
  • Alfonso Navarra, obiettore di coscienza alle spese militari e nucleari
  • Laura Tussi, docente e giornalista

 Primi firmatari:

Moni Ovadia, Alex Zanotelli, Don Andrea Gallo, Marinella Correggia, Mario Capanna, Vittorio Agnoletto, Giorgio Cremaschi, Mario Agostinelli, Giulio Cavalli, Diego Parassole, Alberto Patrucco, Patrick Boylan, Ernesto Celestini, Alessio Di Florio, Lorenzo Galbiati, Attilio Galimberti, Alberto L’Abate, Luciano Manna, Alessandro Marescotti, Nello Margiotta, Daniele Novara, Nanni Salio, Giovanni Sarubbi, Olivier Turquet.

APPELLO

“NO” ai venti di guerra sul nucleare iraniano

“SI” alla denuclearizzazione euromediterranea

Il  governo dello Stato di Israele, con dichiarazioni, dapprima fatte filtrare all’esterno e poi con dichiarazioni pubbliche di alcuni suoi principali rappresentanti, caldeggia l’uso della propria forza militare per impedire che lo Stato iraniano possa eventualmente dotarsi di armi nucleari trasformando la propria energia nucleare “civile” in “militare”.

Sono emerse voci contrarie a questa posizione all’interno dello stesso governo israeliano e di ex responsabili dello stesso. Ed è degno di nota che i vertici militari e dei servizi segreti israeliani in carica, con prese di posizioni pubbliche, abbiano manifestato grande perplessità rispetto al carattere risolutivo di blitz aerei contro impianti presumibilmente disseminati in decine di siti sotterranei.

Senza assolutamente sottovalutare l’importanza di queste voci, istituzionali (o ex istituzionali), vorremmo porre l’attenzione al “NO” a questa potenziale guerra  da parte di David Grossman, scrittore, cittadino israeliano, che, in maniera pubblica, con fermezza, ha manifestato il suo dissenso al proprio governo. Grossman, sviluppando ragionamenti pragmatici, sostiene che l’eventuale attacco non risolverebbe comunque il problema, ma lo rinvierebbe nel tempo. Infatti  le conoscenze scientifiche da parte dell’Iran per fare la cosiddetta “bomba” (la tecnologia dell’arricchimento dell’uranio) rimarrebbero intatte, e caricate in più dell’odio per quello che potrebbe avvenire in bombardamenti comunque sanguinosi e ambientalmente devastanti, per quanto intenzionalmente chirurgici.

I firmatari di questo appello ritengono sia opportuno appoggiare la posizione dello scrittore israeliano, ed allo stesso modo sostenere chiunque, da frontiere contigue e/o contrapposte, lavori per il dialogo politico e per il disarmo; ricordano, in proposito, che l’ONU, da decenni, appoggiato dagli stessi Stati Uniti, ha designato il Medio Oriente come zona denuclearizzata, proprio nell’intento di evitare scontri catastrofici tra gli Stati e tra i popoli.

La posizione disarmista dell’ONU è stata ribadita dall’ultima Conferenza di revisione del Trattato di Non Proliferazione Nucleare del maggio 2010 con un documento che indice, per il 2012, una sua sessione speciale per la denuclearizzazione del Medio Oriente e l’eliminazione dalla regione delle armi di distruzione di massa.

I sottoscritti chiedono ai governi di rispettare l’impegno a far svolgere questa conferenza per la pace ed il disarmo sollecitando le opinioni pubbliche di tutti i Paesi e le nazioni dell’area euro mediterranea a mobilitarsi per incardinarne la necessità e la prepotente urgenza.

Ricordano anche che gli Stati sono fatti dagli uomini e che questi possono pesare nelle scelte:  devono solo tradurre la buona volontà in buone azioni e buone manifestazioni.

Ovunque possiamo far sorgere ed operare delle Ambasciate di Pace della società civile che si propongano, dal basso, l’obiettivo comune della denuclearizzazione.

 

Promotori:

 

  • Giuseppe Bruzzone, obiettore di coscienza, sostenitore delle idee di Franco Fornari
  • Alfonso Navarra, obiettore di coscienza alle spese militari e nucleari
  • Laura Tussi, docente e giornalista

 

 

Primi firmatari:

Moni Ovadia, Alex Zanotelli, Don Andrea Gallo, Marinella Correggia, Mario Capanna, Vittorio Agnoletto, Giorgio Cremaschi, Mario Agostinelli, Giulio Cavalli, Diego Parassole, Alberto Patrucco, Patrick Boylan, Ernesto Celestini, Alessio Di Florio, Lorenzo Galbiati, Attilio Galimberti, Alberto L’Abate, Luciano Manna, Alessandro Marescotti, Nello Margiotta, Daniele Novara, Nanni Salio, Giovanni Sarubbi, Olivier Turquet.

Aderisci:

Adesioni dal 31 maggio 2012: 220 persone , 13 associazioni

Note:

http://www.peacelink.it/campagne/index.php?id=95&id_topic=4

Allegati

La Rivista DIFESA AMBIENTE, Sicurezza sul lavoro, diretta da Alfonso Navarra, propone studi dell’Associazione Antimafie Rita Atria, di Mario Agostinelli, Lidia Giannotti, Gloria Capuano, Giovanni Sarubbi e molti altri…

Vedi anche

  • Pace

APPELLO: “NO” ai venti di guerra sul nucleare iraniano

Il governo dello Stato di Israele, con dichiarazioni, dapprima fatte filtrare all’esterno e poi con dichiarazioni pubbliche di alcuni suoi principali rappresentanti, caldeggia l’uso della propria forza militare per impedire che lo Stato iraniano possa eventualmente dotarsi di armi nucleari trasformando la propria energia nucleare “civile” in “militare”. Ecco come puoi firmare l’appello

Laura Tussi

 

Fitoussi e Rodotà. La crisi dell’Europa e il reddito di cittadinanza

 
Lo sbocco di questa crisi sarà quello catastrofico che ebbe quella del 29? c’è da temerlo, se la politica delle istituzioni politiche e sociali continuerà ad essere sorda e cieca. Continuando c…
 
 
 
 
 
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