NOIRS DANS LES CHAMPS NIZIS

Come ci ricorda il nostro amico Wild Mauz,oltre 30.000 furono le vittime di colore nei campi(se non consideriamo il colonialismo fascista dell’Africa). Molti di questi sottoposti ad orrendi trattamenti per “arianizzare” la loro pelle. Wild ci consiglia un bel documentario(in francese) che tratta proprio di queste barbarie.
Domani ci ricorderemo anche di loro. (N.L.)
youtube.com
Serbe Bilé: http://www.sergebile.com Uhem Mesut, notre renaissance: http://uhem-mesut.com/

MEMORIA: LILIANA SEGRE

“Fummo separati, uomini e donne, e io nei miei tredici anni spauriti, senza capire dove mi trovavo e che cosa mi stava succedendo, io, senza saperlo, lasciai per sempre la mano del mio papà.”
Su uno degli ultimi pannelli della mostra sulla persecuzione degli ebrei italiani esposta in Galleria Espositiva della Biblioteca di Brugherio, sono trascritte queste parole di Liliana Segre, deportata a Birkenau a soli 13 anni.
Non sono riuscita a finire di leggerla, quella frase. Un nodo in gola impedisce alle parole di uscire.
“Prof, perchè non ce la legge tutta?”
“Perchè ho conosciuto Liliana Segre. E quando conosci le persone, stringi loro la mano, ascolti con le orecchie il loro racconto, quando i tuoi occhi penetrano nella profondità di quelli di un altro, ecco succede che la Storia non è più un racconto di fatti, ma diventa l’insieme delle storie vere di persone fatte di carne, ossa, pelle, cuore, affetti. E poi mi viene da piangere perchè Liliana aveva 13 anni. Proprio come voi.”
Iris mi si butta fra le braccia. Gli altri mi guardano in cerca di una risposta. C’è quasi un rimprovero nel loro sguardo: ma perchè ci racconti e ci fai vedere queste cose?
Perchè, attraverso i ricordi di Liliana, vi consegno la Memoria, come lei e altri che ho incontrato l’hanno consegnata a me. Se ne saprete far tesoro, il mondo sarà certamente migliore.
“Fummo separati, uomini e donne, e io nei miei tredici anni spauriti, senza capire dove mi trovavo e che cosa mi stava succedendo, io, senza saperlo, lasciai per sempre la mano del mio papà.”
Su uno degli ultimi pannelli della mostra sulla persecuzione degli ebrei italiani esposta in Galleria Espositiva della Biblioteca di Brugherio, sono trascritte queste parole di Liliana Segre, deportata a Birkenau a soli 13 anni.
Non sono riuscita a finire di leggerla, quella frase. Un nodo in gola impedisce alle parole di uscire.
“Prof, perchè non ce la legge tutta?”
“Perchè ho conosciuto Liliana Segre. E quando conosci le persone, stringi loro la mano, ascolti con le orecchie il loro racconto, quando i tuoi occhi penetrano nella profondità di quelli di un altro, ecco succede che la Storia non è più un racconto di fatti, ma diventa l'insieme delle storie vere di persone fatte di carne, ossa, pelle, cuore, affetti. E poi mi viene da piangere perchè Liliana aveva 13 anni. Proprio come voi.”
Iris mi si butta fra le braccia. Gli altri mi guardano in cerca di una risposta. C'è quasi un rimprovero nel loro sguardo: ma perchè ci racconti e ci fai vedere queste cose?
Perchè, attraverso i ricordi di Liliana, vi consegno la Memoria, come lei e altri che ho incontrato l'hanno consegnata a me. Se ne saprete far tesoro, il mondo sarà certamente migliore.

“GESU’ ERA RICCO – contro comunione e liberazione”

Ho scritto un libro ed è pure uscito. Quando? Oggi. Ora. In questo momento. E sono felice come un bambino che ha trovato qualcuno che gli ha prodotto la sua idea di caramella. Il libro si intitola “Gesù era ricco. Contro Comunione e Liberazione”. Un’indagine di tre anni dove c’è molto da piangere e parecchio da ridere. Dai compleanni ciellini ai baroni. Squali e Lupi (Maurizio). Dal Meeting di Rimini al premier Letta.
(a proposito: vi prometto una pubblicità invadente e costante, abbiate pazienza)
(a proposito numero due: potete ordinarlo in tutte le librerie italiane. Aliberti Editore. Autore me medesmo. Se volete organizzare una presentazione: info@saveriotommasi.it. Se volete acquistarlo ora online: http://www.ibs.it/editore/Aliberti/aliberti.html).
Ci sentiamo presto, anzi prima. Viva Formigoni (ma anche no).
Ho scritto un libro ed è pure uscito. Quando? Oggi. Ora. In questo momento. E sono felice come un bambino che ha trovato qualcuno che gli ha prodotto la sua idea di caramella. Il libro si intitola “Gesù era ricco. Contro Comunione e Liberazione”. Un’indagine di tre anni dove c’è molto da piangere e parecchio da ridere. Dai compleanni ciellini ai baroni. Squali e Lupi (Maurizio). Dal Meeting di Rimini al premier Letta.
(a proposito: vi prometto una pubblicità invadente e costante, abbiate pazienza) :)
(a proposito numero due: potete ordinarlo in tutte le librerie italiane. Aliberti Editore. Autore me medesmo. Se volete organizzare una presentazione: info@saveriotommasi.it. Se volete acquistarlo ora online: http://www.ibs.it/editore/Aliberti/aliberti.html).
Ci sentiamo presto, anzi prima. Viva Formigoni (ma anche no).

AMNESTY INTERNATIONAL: ABROGARE IL REATO DI IMMIGRAZIONE IRREGOLARE

COMUNICATO STAMPA                                                             
CS007-2014

ITALIA: AMNESTY INTERNATIONAL SOLLECITA IL PARLAMENTO AD ABROGARE IL REATO DI IMMIGRAZIONE IRREGOLARE

Alla ripresa del dibattito al Senato sulla riforma del codice penale, Amnesty International ha sollecitato l’Italia ad abrogare il reato di immigrazione irregolare.

Sin dalla sua adozione  con il ‘pacchetto sicurezza’ del 2009, Amnesty International ha ritenuto che il reato di ‘ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello stato’  fosse incompatibile con gli obblighi internazionali dell’Italia in materia di diritti umani.

Una ricerca condotta da Amnesty International, i cui risultati sono stati pubblicati nel dicembre 2012, ha dimostrato che la criminalizzazione dell’immigrazione irregolare crea ostacoli all’accesso alla giustizia da parte dei migranti irregolari, anche in caso di violazioni dei diritti umani, e li rende piu’ vulnerabili allo sfruttamento lavorativo.

L’organizzazione ha incluso l’abrogazione del reato tra le sue raccomandazioni a tutte le forze politiche, formulate prima delle ultime elezioni parlamentari. Cento degli attuali deputati e senatori si sono detti favorevoli a tale richiesta.

Il dibattito sul disegno di legge che chiede al governo di introdurre norme alternative alla pena detentiva allo scopo di ridurre il sovraffollamento delle carceri, e’ iniziato il 15 gennaio al Senato. Un emendamento al disegno di legge, che dovra’ essere votato dal Senato al termine del dibattito in corso, prevede l’abrogazione del reato di ‘ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello stato’, che diventerebbe un illecito amministrativo.

FINE DEL COMUNICATO                                                       
Roma, 21 gennaio 2014
   
Per interviste:
Amnesty International Italia – Ufficio Stampa
Tel. 06 4490224 – cell. 348 6974361, e-mail: press@amnesty.it 

23/1 – IMMIGRAZIONE – RICORDANDO ROBERTO FRANCESCHI

COMUNICATO STAMPA

Gentile Dottoressa / Dottore,

in occasione della Serata in Ricordo di Roberto Franceschi giovedì 23 gennaio 2014 la Fondazione Roberto Franceschi Onlus organizza un incontro sul tema dell’immigrazione dal titolo “Il Villaggio col fossato”. Esperti, politici e intellettuali si confronteranno sul tema con l’intento di dare indicazioni concrete a un problema di così grande rilevanza.

L‘evento si svolge a partire dalle ore 20.30 presso l’Aula Magna dell’Università Bocconi in via Gobbi 5 a Milano.

La serata, condotta da Gad Lerner,  vede la partecipazione del Rettore dell’Università Bocconi, prof. Andrea Sironi, del Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, del Sindaco di Lampedusa e Linosa Giusi Nicolini, del Presidente Emerito della corte costituzionale Valerio Onida, della dottoressa Alganesh Fessaha, Presidente della Ong “Gandhi”, di Padre Aristide Cabassi, Presidente della Fondazione Isacchi Samaja e del regista Andrea Segre. L’artista Vladimir Doda reciterà alcuni pezzi sull’argomento. Introdurrà il prof. Carlo  Devillanova, docente di Economia politica della Bocconi. Inoltre il Maestro Ermanno Olmi parteciperà con un suo filmato inedito.

Il dibattito sarà preceduto dalla proclamazione dei vincitori delle Borse di Studio Roberto Franceschi, giovani ricercatori sui temi cardine dell’attività della Fondazione quali l’emarginazione, la povertà, la disuguaglianza e i flussi migratori.

La partecipazione è libera e gratuita fino a esaurimento posti.

Alleghiamo i seguenti documenti:

–        locandina

–        comunicato stampa

–        dépliant istituzionale della Fondazione Roberto Franceschi Onlus.
La ringraziamo fin d’ora per l’attenzione e per la massima divulgazione dell’evento.

 

Cordiali saluti

Marcella Favari

Fondazione Roberto Franceschi Onlus
Sede organizzativa:
Via Val d’Ossola, 19 – 20162 Milano
Tel  02 3669 5661 – Fax 02 3672 8471

comunicazione@fondfranceschi.it

www.fondfranceschi.it

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CORSO SULLA FACILITAZIONE DI GRUPPI (Casa per la Pace Milano)

da Fulvia Candeloro che ringraziamo

Ogg: CORSO SULLA FACILITAZIONE DI GRUPPI: DUE FINE SETTIMANA alla Casa per la Pace Milano

15-16 e 22-23 Febbraio   CORSO SULLA FACILITAZIONE DI GRUPPI: DUE FINE SETTIMANA alla Casa per la Pace Milano

Il corso offre strumenti a chi vuole riuscire a facilitare riunioni e percorsi per prendere decisioni dal basso col metodo del consenso e per portare un gruppo a sperimentare la leadership diffusa.

Svolto con metodologia teorico-pratica. Un corso esperienziale per la crescita dei gruppi e della persona, rivolto ad adulti, volontari, associazioni, coordinatori, insegnanti, operatori del sociale, educatori…

15-16 febbraio [12 ore] sabato h. 9-18; domenica h. 9,30-13,30.Formatore Pino De Sario, psicologo sociale, professore all’Università di Pis. Scarica programma

22-23 febbraio [15 ore] sabato h. 9-18; domenica h. 9,30-16. Formatrice Anna Fazi, facilitatrice sociale. Scarica programma

Quota di iscrizione: 100€ per i due weekend

www.casaperlapacemilano.it

 

 

………..

MEMORIA e RICORDO. Iniziative “Per Non Dimenticare” – Città di Nova Milanese

Dalla Memoria al Ricordo… le iniziative della Città di Nova Milanese “Per Non Dimenticare”

http://www.peacelink.it/pace/a/39586.html

http://www.peacelink.it/tools/author.php?u=437

Dalla Memoria al Ricordo... le iniziative della Città di Nova Milanese "Per Non Dimenticare"

27 gennaio – 10 febbraio

MEMORIA e RICORDO

 Lunedì 20 GENNAIO 2014

Auditorium Comunale, Piazza Gio.I.A., ore 21:00 –

“Sui sentieri del partigiano Johnny”

Per non dimenticare. Voci e volti della Deportazione, della

Resistenza e della Liberazione. Docufilm inANTEPRIMA NAZIONALE sui luoghi del libro di

Beppe Fenoglio, con Emilio Bacio Capuzzo, Daniele Biacchessi,

Vittorio Agnoletto, Antonio Puhalovich, Fabrizio Cracolici,

Laura Tussi.

Venerdì 24 GENNAIO 2014

Presso la sede dell’associazione in Via Nenni 3, ore 21:00 –

Proiezione film Senza destino.

Iniziativa per i soci della Associazione Cascina Triestina.

Sabato 25 GENNAIO 2014

Sesto San Giovanni, Parco Nord, ore 14:30 – Manifestazione

al Monumento ai Deportati nel Parco Nord.

Il ritrovo è previsto alle ore 14:15 in Via Clerici 150 a Sesto San

Giovanni (parcheggio consortile) o presso Viale Suzzani

(ingresso Parco – Milano Zona 9).

Centro di Cultura Villa Brivio, Piazzetta Vertua Prinetti 4,

ore 16:00 – M.I.R. Memoria in Rassegna.

Proiezione di filmati a cura dell’Assessorato alla Cultura.

 

Centro di Cultura Villa Brivio, Piazzetta Vertua Prinetti 4,

ore 16:00 – Shoah, Foibe… e poi calò la notte.

La filatelia racconta.

Mostra di bandi e proclami, quotidiani, francobolli, interi postali,

affrancature meccaniche, annulli e cartoline del periodo storico

che riguarda la Seconda Guerra Mondiale, a cura del Centro Italiano

Filatelia e Resistenza e Storia Contemporanea.

La proiezione di filmati e la mostra rimarranno aperti al pubblico sino

al 15 febbraio 2014 da martedì a sabato dalle ore 9:00 alle ore 18:00,

con possibilità di visite didattiche su prenotazione al numero 0362 / 43.498.

 

Auditorium Comunale, Piazza Gio.I.A., ore 21:00 – Ricordare

per Vivere.

Rappresentazione teatrale a cura dell’Associazione Cascina

Triestina. A seguire dibattito aperto e consegna attestati ai ragazzi

della scuola secondaria di primo grado che interverranno.

CON IL PATROCINIO DELLA CITTA’ DI NOVA MILANESE e della PROVINCIA di MONZA e BRIANZA

Giorno della Memoria – Intervista a Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz

Giorno della Memoria – Intervista a Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz
Intervista a Liliana Segre, sopravvissuta al campo di steminio di Birkenau – Auschwitz.