12/5 GIORNATA MONDIALE DELLA LENTEZZA

http://www.vivereconlentezza.it/content/lunedi-13-maggio-2013-settima-giornata-mondiale-della-lentezza

LUNEDI’ 13 MAGGIO 2013 SETTIMA GIORNATA MONDIALE DELLA LENTEZZA | Vivere con Lentezza

www.vivereconlentezza.it

Lunedì 13 maggio 2013, sarà la Settima Giornata Mondiale 

Ho appena firmato la petizione ‘Diritto di vivere dei 4 omosessuali condannati in Iran’, firmala anche tu!

www.firmiamo.it

Se vuoi davvero dare una mano alla causa: Diritto di vivere dei 4 omosessuali condannati in Iran, firma la petizione e condividila anche tu su Facebook.

liberate rossella urru!

A PALAZZO MARINO ESPOSTO STRISCIONE PER LIBERAZIONE ROSSELLA URRU, VOLONTARIA RAPITA IN ALGERIA 

Milano, 14 febbraio 2012 – Uno striscione con la foto di Rossella Urru e l’appello “Libera” è stato esposto sulla facciata di Palazzo Marino. Lo scorso 26 gennaio il Consiglio comunale aveva approvato all’unanimità una mozione per la liberazione della cooperante italiana e degli altri due volontari spagnoli rapiti nei campi profughi del Saharawi in Algeria, nella notte tra il 22 e 23 ottobre scorso. L’Aula aveva invitato il Governo italiano a “rinnovare l’impegno del Ministero degli Esteri e dell’Ambasciata italiana ad Algeri nel profondersi in ogni sforzo diplomatico per giungere al più presto alla liberazione di Rossella Urru e degli altri ostaggi”. 

Unendosi all’appello del Segretario generale dell’Onu Ban Ki Moon per la liberazione dei cooperanti, il Consiglio comunale testimoniava “la vicinanza e la solidarietà di tutta la comunità milanese ai famigliari di Rossella”. Il documento approvato dall’Aula, infine, sottolineava il ruolo di Milano, “città europea e internazionale che vede nella cooperazione internazionale e nell’impegno civile una strada importante e fondamentale per costruire un mondo più equo e vivibile per tutti”.

 

petizione giapponese contro il nucleare

Semi.sotto.laneve: PETIZIONE INTERNAZIONALE promossa dai cittadini giapponesi: DICIAMO ADDIO al NUCLEARE a FAVORE di una SOCIETA’ SOSTENIBILE e PACIFICA – AZIONI di 10 MILIONI di CITTADINI

 
 
 
Il Centro di documentazione, promotore di una petizione per chiedere al governo giapponese di uscire dalla dipendenza dal nucleare, invita ora i cittadini, ITALIANI e NON, a sostenere quest’iniziativa.

http://rete-eco.it/it/approfondimenti/egitto/18814-urgentissimo.html

da Rete ECO (Ebrei contro l’occupazione)

http://rete-eco.it/it/approfondimenti/egitto/18814-urgentissimo.html

Urgentissimo

28 gennaio 2011

Ok Ragazzi qui serve una mano.

Il regime egiziano ha appena tagliato tutte le linee per fermare le proteste previste fra poche ore.

Ci sono già migliaia di ragazzi fatti sparire in queste ore nei centri di detenzione messi in piedi dalla polizia. Alcuni sono in fin di vita per i maltrattamenti. Le associazioni di avvocati che hanno tentato di intervenite hano avuto il telefono fuori uso già da ieri. Da martedì la polizia sta sparando su cameraman e fotografi per bloccare la fuga di notizie. Le ultime notizie ricevute annunciavano progromi di un bagno di sangue dato che le forze speciali venivano lentamente stanziate per le strade del Cairo. Serve aiuto, e adesso. mi spiace per il tono del messaggio ma siamo tutti allarmati, un gesto del genere non ha precedenti.

Niente internet, niente SMS, niente telefono. NON SAPPIAMO COSA STIA PER SUCCEDERE nel paese che ospita una delle più repressive dittature al mondo. Non l’aveva fatto la Birmania, non l’aveva fatto l’Iran, l’ha fatto l’Egitto.

per favore chi sia ancora alzato, chi vedrà questo messagio domattina, tutti, fate qualcosa

seguendo questo link trovate i numeri di fax del governo (sicuramente le loro linee funzionano). Spammatele. E girate. Sono lasciatevi chiudere gli occhi sull’Egitto. Non avete idea del fegato che ci vuole per alzare la testa di fronte alla polizia egiziana. Noi, che in un paese libero non sappiamo neanche più liberarci di un pagliaccio  a colpi di democrazia, non voltiamo le spalle a un popolo represso da trent’anni.

http://www.peoplesliberationfront.info/OpEgypt1.html
altrimenti se volete appellarvi direttamente alla Casa Bianca, che poi è l’unica che può fermare quanto sta per succedere, potete scrivere qui
http://www.whitehouse.gov/contact

di seguito se volete c’è un esempio di testo.

to the President Barack Obama
As I am writing, your middle eastern ally and president of Egypt Hosni Mubarak has just shut all communications throughout the country. There are no phonelines, no sms, no internet. WE CAN’T KNOW WHAT’S HAPPENING.

You defended the green Revolution in Iran, you condemned oppression. Yet no one ever dared doing whet Hosni Mubarak just did. And there rest of what he is about to do.

The last communciations we got from Cairo said Special forces were being deployed in the streets. Dear President, let us be clear: a lot of people are going to die tonight. They will die in silence and darkness.

You are the only one who can stop a massacre. Stability in Middle East does not need a blood bath of young democrats. Dear president, don’t let this massacre happen. Your word is the only one that can stop this massacre.

vi prego, date mano alla tastiera. non lasciate che si spenga la luce così sugli egiziani

Annalena

268 Sidani St.
Ras Beirut
+96170204199

www.annalenadigiovanni.wordpress.com
www.terranews.it

 

 

grazie

 

Help Free Tibetan Artists Wangchen & Dhondup

Sab 8 gennaio 2011, 18:35:20 Help Free Tibetan Artists Wangchen & Dhondup

Da: “Samer, Care2 Action Alerts” <actionalerts@care2.com>  Aggiungi alla Rubrica
A: paolo teruzzi <paoloteruzzi1@yahoo.it>

Care2 subscriber since Aug 2, 2010  |
 
care2 petitionsite actionAlert

Hi paolo,

Sign the petition on behalf of two Tibetan artists arrested for peacefully expressing their political opinions. »

Tashi Dhondup is a popular singer. He was arrested following the 2009 release of a CD containing songs which included lyrics calling for the Dalai Lama’s return to Tibet and lamenting that “There is no freedom in Tibet.”

Plainspoken businessman Dhondup Wangchen bought a small camera and began interviewing Tibetan monks and yak herders for his documentary film Leaving Fear Behind. He bravely gave a voice to Tibetans living under China’s rule. Sadly, after finishing the film, he was arrested and his own voice was silenced.

Both Wangchen and Dhondup are in Chinese prisons now, but we have an opportunity to help free them. »

On Wednesday, January 19, Chinese President Hu Jintao will visit Washington D.C. Send a message to Secretary of State Clinton urging her to speak to President Hu on behalf of Wangchen and Dhondup.

Act now and be the voice for these two silenced men. »

Thanks for taking action!

Samer
ThePetitionSite

Take action link: http://www.care2.com/go/z/e/AgAt1/zKym/BkpkK


Become a fan of Care2 on Facebook Follow Care2 Action Alerts on Twitter

 From these artists from their Chinese prisons.

Help Free Wangchen
and Dhondup
Take Action!
  

Care2.com, Inc.
275 Shoreline Drive, Suite 300
Redwood City, CA 94065
http://www.care2.com

 

grazie
 

AMNESTY CONTRO LA MORTALITA’ MATERNA

ogni anno 350.000 donne muoiono per complicazioni legate alla gravidanza e al parto. La maggior parte di queste morti potrebbe essere evitata garantendo cure mediche accessibili e tempestive.

Questa non è soltanto un’emergenza sanitaria mondiale, è uno scandalo per i diritti umani. È giunto il momento di trattare questa crisi dei diritti umani con l’urgenza che merita. Queste morti tragicamente diffuse tra le donne che vivono in povertà non possono continuare. Devono finire, ora!

Invia subito un sms al numero 45506 e sostieni la campagna di Amnesty International contro la mortalità materna.

Dal 21 novembre al 12 dicembre puoi donare 2 Euro inviando un sms dal tuo cellulare personale (Tim, Vodafone, Wind, 3, CoopVoce), 5 o 10 Euro chiamando da rete fissa Telecom e 5 Euro da rete fissa Infostrada.

Con un semplice gesto ora puoi dare un futuro a 350.000 donne. Queste donne non possono più aspettare… invia subito un sms oppure chiama da rete fissa il numero 45506.

Grazie!

Amnesty International
Sezione Italiana

45506

PS: vuoi saperne di più sulla nostra campagna contro la mortalità materna? Visita il sito
www.amnestysolidale.it
.

grazie