intervista a duccio demetrio

Duccio Demetrio, intervistato da Alessandra Cicalini, parla di sè, dei suoi libri e della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari e il talento “femminile” per l’autobiografia | Muoversi Insieme

Che al professor Duccio Demetrio piaccia camminare, devono essersene accorti anche i suoi studenti durante le lezioni diFilosofia dell’educazione all’Università di Milano-Bicocca. Per tenere viva l’attenzione (e per restare desto anche lui, aggiunge scherzoso), l’accademico direttore scientifico dellaLibera università dell’autobiografia di Anghiari, in provincia di Arezzo, passeggia su e giù con il microfono. “Mi sembro un po’ Gad Lerner e ogni tanto mi chiedo se non sia il caso di smettere”, aggiunge, “ma poi i risultati si vedono”.


leggi tutta l’intervista qui:

grazie

intervista a duccio demetrio

Duccio Demetrio, intervistato da Alessandra Cicalini, parla di sè, dei suoi libri e della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari e il talento “femminile” per l’autobiografia | Muoversi Insieme

Che al professor Duccio Demetrio piaccia camminare, devono essersene accorti anche i suoi studenti durante le lezioni diFilosofia dell’educazione all’Università di Milano-Bicocca. Per tenere viva l’attenzione (e per restare desto anche lui, aggiunge scherzoso), l’accademico direttore scientifico dellaLibera università dell’autobiografia di Anghiari, in provincia di Arezzo, passeggia su e giù con il microfono. “Mi sembro un po’ Gad Lerner e ogni tanto mi chiedo se non sia il caso di smettere”, aggiunge, “ma poi i risultati si vedono”.


leggi tutta l’intervista qui:

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Per una Pedagogia della Liberazione – paulo freire

Per una Pedagogia della Liberazione

pubblicata da Pedagogia della Resistenza il giorno venerdì 20 novembre 2009 alle ore 22.06

«Nulla- il progresso della scienza e/o della tecnologia – può legittimare un “ordine” che crea disordine, nel quale soltanto le minoranze al potere dilapidano e usufruiscono dei beni, mentre alle maggioranze che sono in difficoltà persino a sopravvivere, si dice che è la realtà ad essere così, che la loro fame è una fatalità di questa epoca. Non unirò la mia voce a quella di chi, parlando di pace, chiede agli oppressi, ai poveracci del mondo, di rassegnarsi. La mia voce ha un’altra semantica, intona un’altra musica. Parlo della resistenza, dell’indignazione, della “giusta collera” di chi viene tradito e di chi viene ingannato. Parlo del loro diritto e del loro dovere di ribellarsi contro le trasgressioni etiche di cui sono vittime ogni volta più tormentate. L’ideologia fatalista del discorso e della politica di stampo neo-liberista, è un passaggio della svalutazione degli interessi umani rispetto a quelli del mercato».

Pedagogia dell’Autonomia, Paulo Freire

education 2.0, rivista online sul mondo dell’educazione

ricevo da laura tussi e vi giro:
è una rivista online sul mondo dell’educazione, rivolta a tutti gli attori dei vari contesti scolastici formativi, come insegnanti, dirigenti, formatori, studenti e genitori.
Il Direttore della rivista EDUCATION 2.0, edita da LA NUOVA ITALIA, è il Professor LUIGI BERLINGUER,
che si avvale di una redazione operativa, altamente qualificata di docenti universitari.
EDUCATION 2.0 ospita i contributi di LAURA TUSSI
grazie

conflitti

Siamo lieti di segnalarvi l’uscita del nuovo numero della Rivista Italiana di ricerca
e formazione psicopedagogica 
Conflitti,  dal titolo

I barbari e il libro  

del quale trovate un assaggio qui di seguito. Buona lettura!!

 

CONFLITTI   Rivista italiana di ricerca e formazione psicopedagogica
n°3 anno 2010

 

Affrontando in questo numero il tema del libro e dei libri, ci è venuta la voglia di verificare se le classiche letture che hanno contraddistinto la carriera scolastica di molte generazioni sono ancora in auge o se sono state definitivamente abbandonate. Nel dossier contenuto in questo numero abbiamo potuto notare quanto le scelte dei bambini e delle bambine in materia di lettura si spostino sulle novità, la fa da padrona Harry Potter e altro eroe incontrastato risulta essere il topino Geronimo Stilton. Ci siamo chiesti pertanto che fine hanno fatto le grandi letture del passato?

 

Intervista ad Antonio Monaco
il libro: uno strumento per imparare a stare con se stessi

Inchiesta
La lettura e i bambini d’oggi. In che misura i bambini si organizzano tra Pinocchio, TV e PC.

 

NON SEI ANCORA ABBONATO? COSA ASPETTI?

“Conflitti – Rivista italiana di ricerca e formazione psicopedagogica” è uno strumento rivolto al mondo dell’educazione, per affrontare le nuove tematiche educative e per dare strumenti utili a gestirle.

Sono previsti 4 numeri all’anno, a cadenza trimestrale. Il costo dell’abbonamento è di € 22,00 all’anno da versare sul c/c postale

Abbonamento estero : €26,00

n.34135764 intestato a: Centro Psicopedagogico per la Pace, via Campagna 83 – 29121 Piacenza.

 

 Tieniti aggiornato!! Visita il nostro calendario corsi al link: http://www.cppp.it/elenco_corsi.html

 

Ufficio Stampa

Centro Psicopedagogico per la pace
e la gestione dei conflitti
Via Campagna 83
29121 Piacenza
tel. e fax 0523.498.594
www.cppp.it

nuovi testi di pedagogia

segnalato da Paolo Ferrario | 29 giugno 2010 at 13:03 | URL: http://wp.me/peMEr-2o8

siamo lieti di segnalare le ultime novità del settore:

  • Pedagogia dell’adolescenza di Pierangelo Barone;
  • Pedagogia sociale. Nuova edizione di Sergio Tramma;
  • Processi affettivi e dinamiche della conoscenza di Valeria Blasi.

 

 

 

PEDAGOGIA DELL’ADOLESCENZA

di Pierangelo Barone

 

 

 

 

 

L’adolescenza rappresenta senza dubbio un’età suggestiva e indecifrabile. Oggi si assiste ad un ritorno di interesse significativo verso di essa, dal punto di vista sociale e culturale, dopo circa venti anni dal grande protagonismo giovanile degli anni Sessanta e Settanta. Si tratta però di un interesse viziato da uno storico pregiudizio occidentale: l’adolescenza come età della sregolatezza, della turbolenza, della pericolosità.

In questo manuale si è scelto di mettere in evidenza l’arbitrarietà di talune “verità” scientifiche costruite attorno all’adolescenza, per proporne una lettura fertile e concreta. L’adolescenza assume il valore di un periodo decisivo per la definizione di una progettualità esistenziale che chiama in gioco la centralità dei processi educativi. Fare una pedagogia dell’adolescenza significa ridefinire il campo di ricerca al fine di comprendere questa fase della vita nel contesto attuale dell’Occidente.

Questo manuale si rivolge a tutti i soggetti adulti che a vario titolo sono interessati ad approfondire le questioni educative emergenti, rispetto alla realtà adolescenziale contemporanea.

 

 

Pierangelo Barone è docente di Pedagogia dell’adolescenza nel corso di laurea in Scienze dell’educazione e di Pedagogia della devianza e della marginalità nel corso di laurea magistrale in Scienze pedagogiche presso la Facoltà di Scienze della formazione dell’Università degli Studi di Milano Bicocca. Per le nostre edizioni ha pubblicato: Pedagogia della marginalità e della devianza(2001) e Traiettorie impercettibili. Rappresentazioni dell’adolescenza e itinerari di prevenzione(2005).

 

PEDAGOGIA SOCIALE

Nuova edizione

di Sergio Tramma

 

 

 

 

 

La pedagogia sociale è un’area di riflessione dedicata alla scoperta e all’analisi di quella molteplicità di esperienze educative informali, diffuse, non intenzionali, extra-istituzionali che concorrono alla formazione dei soggetti individuali e collettivi lungo tutto il corso della loro esistenza. È un luogo teorico che si propone di produrre orientamenti generali e operativi per il “lavoro educativo territoriale”, con particolare attenzione all’aumento di complessità e problematicità degli ambienti educativi e all’ampliamento del campo di azione dell’educatore professionale.

Nel testo si traccia l’identità della pedagogia sociale, s’individuano e analizzano le aree di origine, sono forniti strumenti metodologici per l’analisi del territorio e della progettazione educativa.

 

 

Sergio Tramma è professore associato di Pedagogia generale e sociale presso la Facoltà di Scienze della formazione dell’Università degli studi di Milano Bicocca.

Tra le sue ultime opere: Pedagogia della comunità. Problematicità e prospettive educative, (Milano 2009), Che cos’è educazione informale, (Roma 2009), L’educatore imperfetto. Senso e complessità del lavoro educativo. Nuova edizione, (Roma 2008). Per le nostre edizioni è autore diEducazione degli adulti (2000) e curatore di Pace e guerra. Questioni culturali e dimensioni educative (2007).

 

 

 

 

 

PROCESSI AFFETTIVI E DINAMICHE DELLA CONOSCENZA

Dal funzionalismo alla fenomenologia sperimentale, all’orientamento psicodinamico integrato

di Valeria Blasi

 

 

 

 

 

Questo volume combina riflessioni fenomenologiche e psicodinamiche con verifiche sperimentali condotte in laboratorio o tramite osservazioni sistematiche “sul campo”. Ampio spazio viene dato alla descrizione delle ricerche condotte dai rappresentanti del movimento funzionalista riguardo alle relazioni tra emozioni, motivazioni, schemi mentali, processi di attribuzione di significato, effetti percettivi. Si sottolinea il ruolo del contributo psicoanalitico per la conoscenza dei meccanismi di difesa, dei livelli di coscienza e delle dinamiche del conflitto psichico. Viene rintracciata l’eredità della psicologia della Gestalt e della fenomenologia sperimentale nell’analisi della realtà psicologica e si offre infine al lettore una sintesi dei recenti esperimenti condotti in laboratorio per la misurazione delle dinamiche affettive e cognitive, secondo l’orientamento psicodinamico integrato.

Nell’insieme il volume contribuisce a delineare una rinnovata prospettiva storico-critica attraverso la documentazione dello sviluppo delle linee di ricerca sulle interazioni fra processi affettivi e cognitivi.

 

Valeria Biasi è Professore associato per la Psicologia generale e la Psicologia della personalità, Università degli Studi “Roma Tre”. È membro dell’International Association of Empirical Aesthetics e dell’Associazione Italiana di Psicologia, Sezione di Psicologia Sperimentale. Per le nostre edizioni ha curato Essere insegnanti in classi di adolescenti (2004, con M. Amann Gainotti).

Il mestiere dell’educatore

Il mestiere dell’educatore, a cura di F. Mazzucchelli, Maggioli editore

Le testimonianze
di educatori che vedono nel loro lavoro
una straordinaria qualità umana, per sé e per
le persone di cui
si prendono cura
IL MESTIERE DELL’EDUCATORE Volume di pagine 246
a cura di F. Mazzucchelli,Psicologa, specialista
in psicoterapia
Tra gli operatori sociali, l’educatore è quello che condivide la quotidianità del soggetto da tutelare e da sostenere nella crescita, tuttavia questo libro non lo considera nella sua collocazione naturale, in contesti di normalità.

L’educatore qui rappresentato si colloca professionalmente in situazioni di sofferenza e di degrado, e lotta per salvare il salvabile e/o recuperare risorse personali e ambientali per limitare i danni di un processo evolutivo compromesso: sostenuto da una vera passione e un’elevata motivazione morale, non si arrende di fronte alle situazioni di svantaggio e di ingiustizia.

Il libro fotografa situazioni di lavoro diverse dell’educatore ma tutte in campi difficili e in funzione di cura, di riabilitazione, di “recupero” delle persone anagraficamente “minori” ma anche dei soggetti adulti che richiedono sostegno per mantenere o ritrovare condizioni di vita per quanto possibile “competenti” e dignitose.

1.
Il mestiere dell’educatore.
2.
Verso un’identità professionale consapevole: le competenze dell’educatore tra apprendimento e cura.
3.
La formazione di base dell’educatore: linee storiche ed evolutive.
4.
Un punto di vista sulla formazione permanente degli educatori.
5.
Un’esperienza di qualificazione accademica per educatori in servizio.
6.
L’educatore e un progetto territoriale: prospettive e limiti.
7.
L’intervento educativo nella prevenzione del disadattamento sociale degli adolescenti.
8.
Il ruolo dell’educatore con il minore affetto da disabilità psichica.
9.
Il centro educativo Ambarabà di Lecce: un servizio per i minori e le famiglie in una realtà meridionale.
10.
Educare a “Rifornimento in volo”: la funzione educativa in un contesto di cura.
11.
Il ruolo dell’educatore nell’istituto penale per minorenni: la ricerca di un equilibrio fra controllo sociale, pena e possibilità di cambiamento.
12.
L’educatore in un Centro di pronta accoglienza per stranieri richiedenti asilo.
13.
Il talento della relazione. Un educatore per la malattia mentale.
1.
Il mestiere dell’educatore.
2.
Verso un’identità professionale consapevole: le competenze dell’educatore tra apprendimento e cura.
3.
La formazione di base dell’educatore: linee storiche ed evolutive.
4.
Un punto di vista sulla formazione permanente degli educatori.
5.
Un’esperienza di qualificazione accademica per educatori in servizio.
6.
L’educatore e un progetto territoriale: prospettive e limiti.
7.
L’intervento educativo nella prevenzione del disadattamento sociale degli adolescenti.
8.
Il ruolo dell’educatore con il minore affetto da disabilità psichica.
9.
Il centro educativo Ambarabà di Lecce: un servizio per i minori e le famiglie in una realtà meridionale.
10.
Educare a “Rifornimento in volo”: la funzione educativa in un contesto di cura.
11.
Il ruolo dell’educatore nell’istituto penale per minorenni: la ricerca di un equilibrio fra controllo sociale, pena e possibilità di cambiamento.
12.
L’educatore in un Centro di pronta accoglienza per stranieri richiedenti asilo.
13.
Il talento della relazione. Un educatore per la malattia mentale.