DIVENTA VOLONTARIO CON IL COMITATO INQUILINI MOLISE, CALVAIRATE, PONTI

Giro a tutti questo appello che caldeggio. Il Comitato è stato un ente pionieristico e rimane un modello e una speranza seria e concreta per le periferie e per le fasce più fragili e meno ascoltate della popolazione milanese.

Paolo

DIVENTA VOLONTARIO CON NOI.jpg

 
















UN IMPEGNO NELLE PERIFERIE SOCIALI! 

DIVENTA VOLONTARIO 
CON NOI! 
1-2 DICEMBRE: GIORNATE DI INFORMAZIONE E FORMAZIONE 


Il Comitato Inquilini è stato costituito trent’anni fa dagli abitanti dei quartieri Molise, Calvairate, Ponti; 3000 case popolari, zona sud-est di Milano. Siamo circa 100 persone impegnate nel lavoro quotidiano – 
inquilini, volontari, operatori- italiani e stranieri, di formazione diversa per cultura, orientamento politico, pensiero laico e fedi religiose. Il nostro impegno per la città: la riqualificazione dei quartieri degradati, il rispetto del diritto alla casa, al lavoro, alla salute, alla scuola, con la partecipazione attiva 
degli abitanti.

Organizziamo attività gratuite di relazione e sostegno agli inquilini dei nostri quartieri: doposcuola elementari, medie e superiori, sportelli di assistenza agli inquilni, scuola di italiano per adulti stranieri, corso di computer, scuola di arabo per bambini 

Ti invitiamo a venire a conoscerci: le condizioni dei nostri quartieri e il nostro lavoro insieme agli abitanti, per costruire un quartiere e una città più giusti e più belli.

sabato 1/12 dalle 10 alle 13

domenica 2/12 dalle 15 alle 18

nella nostra sede di via Etruschi 1 a Milano. BUS 90, 91, 93, 84. PASSANTE FERROVIARIO Stazione Porta Vittoria

Ti aspettiamo!

grazie
Davide 

 

 

 

………

Corso ECM: “Salute mentale e lavoro”

Corso ECM: “Salute mentale e lavoro”

Ricevo e diffondo Ringrazio Elisabetta Denti (SIRP) per la condivisione dell’evento. Nives Salute Mentale e Lavoro Accreditamento ECM – CPD – 5,25 CREDITI FORMATIVI Auditorium Giorgio Gaber 10 febbraio 2012...

Ricevo e diffondo

Ringrazio Elisabetta Denti (SIRP) per la condivisione dell’evento.
Nives

Salute Mentale e Lavoro
Accreditamento ECM – CPD – 5,25 CREDITI FORMATIVI
Auditorium Giorgio Gaber
10 febbraio 2012
Grattacielo Pirelli Piazza Duca D’Aosta,3 Milano

Segreteria DSM
Tel 02 6444. 2334-2132 Lun/Ven 9.00-13.00 Fax 02 6444. 2650 dsm.formazione@ospedaleniguarda.it

Locandina Corso

grazie

Vince il presente al Festival del cinema sociale

Vince il presente al Festival del cinema sociale

 
 
 

Due premiazioni sono state protagoniste della serata finale del Festival italiano del Cinema sociale. Al cinema Eden di Arezzo, infatti, accanto alla quarta edizione del premio principale, il concorso nazionale riservato agli allievi delle scuole superiori “C’è tutto un mondo intorno ha incoronato gli studenti dell’Istituto professionale di Stato Luigi Einaudi di Grosseto. Il corto dal titolo “Aisha” ha colpito la giuria non solo per la buona tecnica di realizzazione, ma anche per il forte impatto e l’originalità delle immagini scelte e del sonoro scelti. Il video (visibile su YouTube) si ispira alla storia vera di Aisha Ibhraim, tredicenne somala violentata da quattro uomini che fu lapidata per adulterio nel 2008, senza regolare processo, davanti a 5mila persone. A ritirare il premio, dalle mani del presidente del Cesvot di Arezzo, Leonardo Rossi, una delegazione tutta al femminile della scuola: tre giovanissime studentesse, poco più grandi di Aisha, accompagnate dalla professoressa Federica Pantalei, operatrice del progetto “Scuola e Volontariato”. Il video è frutto anche del lavoro di sensibilizzazione sui diritti umani portato avanti da Amnesty International nella scuole.

LEGGI TUTTO QUI: http://www.vita.it/news/view/115460

 

GRAZIE

Democratizzazione, apertura al mercato e Terzo Settore

Democratizzazione, apertura al mercato e Terzo Settore

 
 
 
logosiena-300x172

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A seguito delle numerose richieste, la scadenza per la presentazione degli abstract per le relazioni, i gruppi di lavoro e i poster per la X Conferenza Internazionale ISTR è stata prolungata a lunedì 31 ottobre 2011.

 

Etica e responsabilità: apre il Salone dell’Editoria Sociale

Etica e responsabilità: apre il Salone dell’Editoria Sociale

 
 
 

ph brixton21 (cc flickr)

ROMA. “Etica e Responsabilità pubblica” è il tema dell’Edizione 2011 del Salone dell’Editoria Sociale che si terrà a Roma a Porta Futuro (Testaccio) dal 28 ottobre al 1° novembre. Un Salone che presenta importanti numeri: oltre 120 ospiti italiani ed internazionali, più di 40 fra conferenze e tavole rotonde e 70 espositori.Ad ospitarlo il nuovo spazio, nel cuore di Testaccio, voluto dalla Provincia di Roma e dedicato alla formazione e all’orientamento. Quest’anno il tema del Salone è “Etica e responsabilità pubblica”, ispirato dai problemi dell’attualità: la crisi economica, la responsabilità sociale ed il ruolo della politica, la legalità e la lotta alle mafie, la chiesa e le istituzioni formative di fronte al disagio dei giovani, la comunicazione ed il giornalismo sociale, la lotta al razzismo e l’integrazione dei migranti, il contrasto alle nuove povertà ed emarginazioni, il ruolo dell’arte nella formazione della coscienza pubblica.

Come nelle scorse due edizioni, anche nel 2011 il Salone metterà in contatto il mondo dell’editoria, quello del lavoro sociale, le istituzioni pubbliche, per fare del “sociale” una chiave di lettura con cui capire dove stiamo andando, la crisi delle nostre società e le strade del cambiamento. Il salone passa quest’anno da 3 a 5 giorni, dal 28 ottobre al 1 novembre: sono previste oltre 40 conferenze, tavole rotonde, incontri con gli autori, dibattiti, proiezioni, presentazioni di libri e novità editoriali, mostre, una rassegna di cortometraggi.

Molti gli ospiti nazionali ed internazionali: Zygmunt Bauman e Susan George, il premio Nobel per l’economiaElinor Ostrom; gli eventi culturali con Ermanno OlmiCarlo VerdoneMoni OvadiaAscanio Celestini. Prevista la presenza di molti autori, scrittori, docenti universitari, esponenti dell’associazionismo, tra cuiRoberta de MonticelliGoffredo FofiGuido VialeMaurizio LandiniAlessandro PizzornoLuigi ManconiDon Vinicio AlbanesiLuigi FerrajoliUgo Mattei e molti altri ancora. Info sul sito del Salone.

Chiesa e Stato nel nostro sistema di welfare: una riflessione

Chiesa e Stato nel nostro sistema di welfare: una riflessione

 
 
 
Riporto di seguito una sintesi del mio intervento all’incontro dal titolo “La politica e la funzione sociale della Chiesa” organizzato dal Circolo “Pistoia Centro” del Partito Democratico. Insieme a me sono intervenuti il Sen. Vannino Chiti e il teologo Mons. Giordano Frosini. Nel secondo dopoguerra, nonostante l’ispirazione universalistica della Costituzione, lo Stato italiano adotta un modello di welfare di tipo conservatore (seguo qui per semplicità la tripartizione di Esping-Andersen) imperniato su forme assicurative contro gli infortuni, le malattie e la vecchiaia centrate sul cittadino-lavoratore. Questo modello lascia fuori tutti coloro che non hanno la possibilità di un lavoro stabile, le donne che lavorano meno degli uomini, chi deve entrare nel mercato del lavoro (i giovani in primis), e in generale tutti coloro che non sono in grado di adeguarsi al modello produttivo dominante sia per ragioni fisiche (disabilità) che socio-relazionali (povertà in genere). Nei paesi virtuosi che hanno adottato questo
 
 
Aggiungi a SpecialiCondividiCondividi con notaMantieni come da leggereInvia a