bella ciao per don gallo

tramite Loretana Bianchi:

Il 30 aprile 2010 al Teatro Modena di Genova-Sampierdarena la Banda di Piazza Caricamento diretta da Davide Ferrari dedica “Bella Ciao” a don Andrea Gallo dopo la presentazione del suo libro “Così in terra come in cielo” curato da Simona Orlando. Si tratta di una versione multi-etnica della canzone…

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SCIGHERA: SPECIALE stages di canto, danza e musica popolare

SPECIALE stages di canto, danza e musica popolare

A partire dal mese di novembre, per due sabati al mese, la Scighera organizza stages intensivi di canto, danza e strumento legati alla musica di tradizione popolare. La formula prevede uno o più laboratori al pomeriggio  e  spettacolo la sera, con gli stessi specialisti chiamati per i laboratori a esibirsi con le lro formazioni. I laboratori sono aperti a tutti e non richiedono alcun requisito di partenza nè competenza tecnica.
Attenzione: per partecipare è necessario iscriversi. Per info e iscrizioni clicca sui titoli dei laboratori.

sabato 14 novembre, in collaborazione con i Canto Antico:

h 16.00: La vocalità in Salento – a cura di Anna Cinzia Villani
Attraverso l’ascolto di brani tradizionali a voce sola e polifonici s’intende esplorare le possibilità tecniche ed espressive del canto nella tradizione salentina, l’ascolto comparato di canti permetterà di individuare i vari stili esecutivi, si procederà quindi con l’ esplorare lo “stare insieme attraverso il canto”.

h 17.45: Il tamburello in Puglia – a cura di Davide Conte
Il laboratorio verterà sui due principali filoni legati al tamburello in Puglia: la pizzica (nella sua specificità ed evoluzione storica attraverso i diversi stili) e le tarantelle in Puglia (tarantella ostunese e del Gargano).

h 22.00:
Concerto dei Terre Tumare


sabato 21 novembre, in collaborazione con l’Associazione Terra del Fuoco:

h 15.30: La fisarmonica a orecchio – a cura di Jovica Jovic, in arte Balval
L’insegnamento ad orecchio consiste in un approccio diretto allo strumento, che non prevede la lettura dello spartito, né il solfeggio, nè tantomeno il metronomo: la conoscenza della tastiera e l’apprendimento delle melodie avvengono gradualmente e direttamente sullo strumento. Il laboratorio permette di prendere dimestichezza con uno strumento particolare, la fisarmonica cromatica, e a muovere muovere i primi passi sulla tastiera.

h 17.45: La danza Balcanica – a cura di Melissa Mattiussi
Stage intensivo aperto a tutti, sia a chi abbia già danzato, sia a chi si avvicini per la prima volta alla danza. Il percorso studiato è costituito da movimenti dolci di riscaldamento corporeo con posture prese dallo yoga, tecniche di rilassamento e particolare attenzione alla respirazione. Un connubio di elementi di differenti danze rielaborate, semplificate e rese fruibili anche dai corpi meno abituati al movimento, per donne e uomini di ogni età, affinché ognuno trovi la sua personale danza.

h 22.00:
Concerto dei Muzikanti


La Scighera – Via Candiani 131 – Quartiere Bovisa

INGRESSO CON TESSERA ARCI
tel e fax: 02 39480616
www.lascighera.org info@scighera.org
ciao!!

 

25/11 Secondo appuntamento con “Nomad Voices of Central Asia”

Secondo appuntamento con “Nomad Voices of Central Asia”

Farhad Davlatov, Mahmudjon Tojibaev e Nodira Pirmatova al Romaeuropa Festival

Organizzatore::
Tipo:
Rete:
Globale
Data:
mercoledì 25 novembre 2009
Ora:
20.30 – 22.30
Luogo:
Roma – Teatro Palladium
Indirizzo:
P.zza Bartolomeo Romano 8
Città/Paese:
Rome, Italy

Descrizione

Secondo appuntamento musicale del progetto “Nomad Voices of Central Asia”, a cura di Eclettica&Media in collaborazione con con l’Aga Khan Foundation e con il festival Romaeuropa, il concerto di mercoledì 25 novembre al teatro Palladium nell’ambito del Romaeuropa festival è dedicato alla tradizione della musica di corte delle regioni dell’Asia Centrale.
A sud del Kazakistan, nell’area corrispondente alle attuali repubbliche di Uzbekistan, Tagikistan e Kirghizistan, tra il Cinquecento e il Seicento sorsero una serie di regni islamici (khanati). In questi centri fiorirono generi musicali legati alla vita sociale cittadina e di corte, eseguiti spesso da professionisti riuniti in ensemble dal carattere più stabile. La fruizione musicale, soprattutto in ambito cortigiano, rimase sempre legata agli eventi sociali, indirizzandosi tuttavia anche ad uno squisito godimento estetico.
In questa secondo appuntamento di “Nomad Voices of Central Asia”, a queste tradizioni che includono brani devozionali sufi, preghiere, musica per le feste e le cerimonie, danno voce le tre cantanti Farhad Davlatov, Mahmudjon Tojibaev e Nodira Pirmatova interpretando un repertorio storicamente riservato agli uomini. Un repertorio che nel corso del tempo si è evoluto fino allo status di maqâm (canone) dell’Asia Centrale, attraverso lo studio e la riscoperta (obiettivi principali, questi, dell’azione dell’Aga Khan Music Initiative in Central Asia – AKMICA) di idiomi musicali che hanno rischiato di scomparire per sempre e che oggi vivono un’autentica rinascita. Un patrimonio che per l’ascoltatore occidentale deve il suo fascino non solo all’esotismo sonoro, ma soprattutto alla varietà e alla raffinatezza dei linguaggi musicali che vivono di estetica tradizionale e di riletture contemporanee.

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