CHE SIGNIFICA BIMBO AUTISTICO? E CHE SIGNIFICA AVERE UN FIGLIO COSI’ IN UNA SCUOLA ITALIANA?


Prima del Ventesimo secolo non esisteva il concetto clinico di autismo. Nell’antichità e nel folklore europeo si attribuiva l’autismo e altri disturbi alle fate, che si credeva sostituissero di nascosto i propri neonati…L’autismo, chiamato originariamente Sindrome di Kanner, è considerato dalla comunità scientifica internazionale un disturbo che interessa la funzione cerebrale; la persona affetta da tale patologia mostra una marcata diminuzione dell’integrazione sociale e della comunicazione. Attualmente risultano ancora sconosciute le cause di tale manifestazione…
Numerosi genitori degli alunni di una scuola elementare di Mugnano (Napoli) hanno trasferito i loro figli in altri istituti per la presenza di un bimbo autistico in classe. La dirigente dell’istituto ‘Gennaro Sequino’ si era opposta alla richiesta di trasferimento in altre sezioni e i genitori hanno reagito portando via i figli. Della vicenda riferisce Il Mattino.Al momento sono sei gli alunni, su un totale di 20, che hanno lasciato la scuola per non avere come compagno di banco il ragazzo autistico. Alcuni degli alunni trasferiti lo avevano avuto già in classe alla materna.”La scuola è integrazione, è vivere tutti insieme e bene ha fatto la dirigente scolastica a non acconsentire al trasferimento in altre sezioni degli alunni” dice il dirigente scolastico regionale della Campania, Diego Bouchè.”Ho già parlato con la dirigente scolastica – spiega Bouchè – che mi ha inviato una relazione sulla vicenda. Le ho già detto che sono disponibile ad autorizzare altri docenti di sostegno se me ne verrà documentata la necessità nell’ottica di venir incontro all’esigenza delle scuole”.ANSA
APPROFONDIMENTI http://it.wikipedia.org/wiki/Autismo

Mombello. Voci da dentro il manicomio

Mombello. Voci da dentro il manicomio

Paola Manfredi

20130908-voci di dentro2

Dal 14 al 29 settembre 2013 Teatro Periferico, in collaborazione condelleAli presentano il primo progetto teatrale sulla “villa dei matti”, Villa Pusterla nella frazione di Limbiate, uno dei più grandi ospedali psichiatrici italiani. Detto anche palazzo delle “anime alla deriva”.

Leggi tutto

http://www.vorrei.org/index.php?option=com_content&view=article&id=8295:mombello-voci-da-dentro-il-manicomio&catid=49:culture&Itemid=103



………………

Dell’Acqua sulla psichiatra uccisa: sicurezza è l’accoglienza

Paola Labriola, 53 anni, psichiatra, è stata uccisa con 25 coltellate da un paziente. Tutti invocano “sicurezza”, ma propongono le soluzioni sbagliate. Intervista con Peppe Dell’Acqua, l’erede di Franco Basaglia

SALUTE – Attacchi di panico, in Italia ne soffrono oltre 2 milioni di persone

Un italiano su sei sa cos’è un attacco di panico, perché l’ha vissuto in prima persona, ma oltre uno su trenta soffre di un vero e proprio disturbo di panico con attacchi ripetuti, ansia e fobie ch…

LUCIA CASTELLANO SUGLI OPG

Lucia Castellano
 
 
Venerdì sono stata con Sara Valmaggi a visitare l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Castiglione delle Stiviere. Come saprete, la legge impone di chiudere queste strutture per sostituirle con presidi territoriali aperti 24 h al giorno. E’ sempre difficile avvicinarsi a questi temi. Si tratta della presa in carico di persone che hanno commesso dei reati e hanno problemi di salute mentale. Siamo tutti d’accordo che l’ internamento non guarisce e che gli OPG vadano chiusi ma progettarne l’eliminazione senza modificare il codice penale e’ davvero complesso. Abbiamo un anno di tempo, gli OPG chiuderanno nella primavera 2014. La storia di Castiglione delle Stiviere ci aiuta a capire il problema. E’ un ospedale che, da sempre, lavora con i centri psichiatrici del territorio per preparare i pazienti alla libertà progressiva. 480 dimissioni in tre anni sono la prova di questa fatica. E anche la recidiva cala in modo netto. Quindi, il tema di cui occuparci e’ il lavoro sulla persona malata e pericolosa e la capacità delle strutture territoriali di accogliere e curare. Non solo la sostituzione degli OPG con altre strutture. La Regione Lombardia ha appena approvato il progetto per la riconversione di Castiglione delle Stiviere e la contemporanea realizzazione di altre tre strutture extra ospedaliere, a Como, Desenzano e Garbagnate. Sono stati stanziati 30 milioni. Castiglione sarà trasformato in una struttura con 6 sezioni da 20 posti l’una. Benissimo, voila’ l’efficienza lombarda. Verifichiamo però, nel tempo, se queste strutture saranno mini/manicomi o davvero strutture d’integrazione sociale e cura, come dispone la legge. Vigileremo attentamente sul l’efficacia, oltre che sull’efficienza, di questa riforma.
Intanto a Castiglione ho respirato certamente un’aria diversa rispetto, ad esempio, a Montelupo Fiorentino e Aversa. Ma e’ un manicomio, con tutto lo strazio della malattia reclusa. E l’odore di istituzione totale. Cambiamo insieme queste realtà, per la sicurezza e la dignità di tutti.