Cuentos de la oficina. Buenos Aires 1920

Cuentos de la oficina. Buenos Aires 1920: racconti

pubblicata da le nubi edizioni il giorno venerdì 28 maggio 2010 alle ore 14.42

Roberto Mariani, “Cuentos de la oficina. Buenos Aires 1920: racconti”
Cura e traduzione di Marzia Mascelli
Collana: Elettra
ISBN: 978-88-89616-25-3
Prezzo: 13 euro, pp. 170

www.lenubi.it
ordini@lenubi.it

Sette piccoli capolavori di narrazione introdotti da una ballata sarcastica: Roberto Mariani scopre le vene profonde, i nervi tesi della società argentina e bonairense dei primi del novecento. La componente dell’immigrazione nella trasformazione culturale, sociale e urbana di Buenos Aires, le istanze della piccola borghesia in relazione a quelle della realtà proletaria e delle grandi famiglie industriali, il dramma esistenziale del piccolo uomo: Mariani si fa portatore insano di questo patrimonio e attraverso sette storie traccia un coraggioso percorso d’analisi della realtà complessa e unica della città a lui contemporanea, scegliendo come fulcro narrativo e lente d’osservazione non l’eroe rivoluzionario, né il portatore dei valori nazionali, ma una figura ambigua, insinuante, ritratta e ignorata come quella dell’impiegato d’ufficio. Mariani, attraverso l’uso del grottesco, non si limita a fotografare la realtà, ma a risignificarla, in continuo dialogo col lettore, a volte complice divertito di burle, a volte vittima di provocazioni, a volte fratello nella sorte.

Roberto Mariani (Buenos Aires, 1893-1946), poeta, scrittore, impiegato di banca cacciato poi come agitatore, fondatore di riviste politiche, drammaturgo, è uno dei più interessanti rappresentanti dell’avanguardia letteraria argentina dei primi anni del novecento. Autore scomodo, è restio ad essere inserito nelle due grandi tradizionali correnti lettararie di Boedo e Florida, dalle quali comunque condivide e assorbe elementi e suggestioni. Per le scelte estetiche e politiche, per la creazione di personaggi e di spazi letterari, Mariani, assieme ad Artl, Olivari, Enrique González Tuñón, Scalabrini Ortiz, si pone in una “zona media” della realtà letteraria bonairense, a cui la critica sta finalmente riconoscendo una propria autonomia e caratterizzazione tra le due classiche, facendone emergere il valore nella storia letteraria.

Cuentos de la oficina. Buenos Aires 1920ultima modifica: 2010-12-28T19:51:50+01:00da paoloteruzzi
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento