NON DIRMI CHE HAI PAURA

Questa è una storia che nessuna fantasia avrebbe potuto creare. Una storia che genera vertigine per quanto ci si senta colpevoli a non averla raccontata ovunque fosse possibile. Al tavolo da pranzo, a scuola, in radio, tra amici, a letto prima del sonno o dopo l'amore. La storia di Samia Yusuf Omar (nella foto). Una ragazza somala che da sola riuscì a qualificarsi alle Olimpiadi di Pechino, nata per correre. Sapeva che se voleva realizzare il sogno di correre alle Olimpiadi di Londra, doveva andare ad allenarsi in Europa e non nella Somalia dell'intergralismo islamico. Dopo 72 ore di viaggio nel cassone di un fuoristrada, si imbarca su un gommone. Morirà nelle acque di Lampedusa. 
Giuseppe Catozzella nel libro "Non dirmi che hai paura" (Feltrinelli) racconta la sua storia. 
Ne scrivo oggi su Repubblica http://goo.gl/t8WSZz
Questa è una storia che nessuna fantasia avrebbe potuto creare. Una storia che genera vertigine per quanto ci si senta colpevoli a non averla raccontata ovunque fosse possibile. Al tavolo da pranzo, a scuola, in radio, tra amici, a letto prima del sonno o dopo l’amore. La storia di Samia Yusuf Omar (nella foto). Una ragazza somala che da sola riuscì a qualificarsi alle Olimpiadi di Pechino, nata per correre. Sapeva che se voleva realizzare il sogno di correre alle Olimpiadi di Londra, doveva andare ad allenarsi in Europa e non nella Somalia dell’intergralismo islamico. Dopo 72 ore di viaggio nel cassone di un fuoristrada, si imbarca su un gommone. Morirà nelle acque di Lampedusa. Giuseppe Catozzella nel libro “Non dirmi che hai paura” (Feltrinelli) racconta la sua storia.
NON DIRMI CHE HAI PAURAultima modifica: 2014-01-11T19:14:16+01:00da paoloteruzzi
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