MAL BIANCO – DI LEELA MARAMPUDI

Ancora un libro di autrice indiana. Leela, una ragazza che condivide con le mie figlie l’esperienza dell’adozione e dello stare “tra due rive”.

Riporto un breve brano dalla sua intervista: “Per quanto mi riguarda, la mia condizione di adottiva mi ha portata inconsciamente a cercare delle origini.
“Quella che noi chiamiamo rosa / con qualunque altro nome profumerebbe con la stessa dolcezza”, scriveva Shakespeare: ma il profumo forse viene percepito in modo diverso a seconda della cultura? Mah… mi sembrava che alcune sfumature del mio profumo, qui, non venissero percepite come le percepivo io.
Mi sono cercata più coscientemente attraverso viaggi di ritorno, nella speranza di poter trovare un posto in cui stare a piedi nudi, perché avere le scarpe, forse, vuol dire essere di passaggio e mi sono accorta che anche in India accadeva lo stesso per altre sfumature ancora.
Nella totalità non mi ritrovavo da nessuna parte. Condizione questa che mi dava una sensazione di grande libertà, ma anche di tortura, perché credo che pure il più grande zingaro abbia bisogno almeno di poter fare casa negli occhi di qualcuno e così credo di aver fatto.
Ora mi sembra di poter dire che la mia patria è in ciò che amo.”

Sii felice! Paolo

 

MAL BIANCO – DI LEELA MARAMPUDIultima modifica: 2009-10-11T11:04:00+02:00da paoloteruzzi
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