nestlè’ ci ripensa

Greenpeace 
 

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Ciao,

Lo scorso 17 marzo ti abbiamo invitato a guardare e diffondere un video shock contro Nestlé.
Denunciavamo l’acquisto da parte della multinazionale di olio di palma da aziende che stanno devastando la foresta pluviale indonesiana e spingendo inevitabilmente gli oranghi verso l’estinzione. Oggi, a due mesi di distanza, siamo felici di comunicarti che insieme abbiamo vinto: Nestlé ha annunciato che non userà più prodotti che provengono dalla distruzione delle foreste tropicali.

Nestlé si è impegnata a identificare, e a escludere dalla sua filiera, quei fornitori che sono proprietari o gestiscono “piantagioni ad alto rischio o legati alla deforestazione”. Questa esclusione si applica in particolare ad aziende come Sinar Mas, il più noto produttore di olio di palma e carta dell’Indonesia e ha implicazioni anche per quei commercianti di olio di palma, come Cargill, che continuano a comprare da Sinar Mas.

Siamo soddisfatti della decisione di Nestlé di concedere un break agli oranghi e alle foreste e ti ringraziamo perché, insieme a decine di migliaia di persone, ci hai aiutato, con messaggi e altre forme di attivismo sul web, a raggiungere questo importante obiettivo. È la nostra vittoria!

Ora monitoreremo con attenzione la rapida applicazione della nuova politica di Nestlé, ma è tutto il settore che deve adottare rapidamente una moratoria sulla distruzione delle foreste tropicali.
Se vuoi sostenere questa e altre campagne di Greenpeace, dona ora. È il sostegno delle singole persone come te che ci permette di portare avanti le nostre azioni e denunce.

Grazie!

Chiara Campione
Responsabile Campagna Foreste
Greenpeace Italia

nestlè’ ci ripensaultima modifica: 2010-05-17T23:46:58+02:00da paoloteruzzi
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