no al nucleare (e non solo)

No al nucleare

di G.P.

lettera al blog di grillo

Caro Beppe,
sono un professionista di 62 anni, l’altra sera sono statocolpito dalla pubblicità del sito
www.forumnucleare.it; ho pensato finalmente c’è qualcuno che vuole sentire il pensiero degli amministrati sul tema nucleare che interessa le prossime generazioni. Vado sul sito è sono bombardato da una serie allucinante che direttamente o indirettamente indirizzano il pensiero del videolettore al SI. Con il suo viso innocente, Chicco Testa, uno degli ispiratori del sito spiega ai lettori i motivi del suo mutamento di opinionesul nucleare prima NO ora SI . L’età mi consente di conoscere la lunga strada “politica” del Testa partito con i calzoni rotti e conla cultura del “iohostatoiohovenuto” è diventato un uomo di riferimento del potere economico internazionale. Esprime valutazioni su argomenti e temi che non sono tecnici, ne economici, ma SOCIALI, AMBIENTALI e di SOPRAVVIVENZA DELLA UMANITA’. A mio modesto parere il problema NUCLEARE SI – NUCLEARE NO, strettamente legato alla produzione di energia elettrica, in continua ascesa per una continuo aumento della domanda, è la espressione di un potere economico che induce gli esseri umani a ricercare, INVANO, negli oggetti (CONSUMISMO)la propria felicità interiore . Ed allora bombardati da una pubblicità DELIQUENZIALE, dal punto di vista sociale, per essere felici bisogna possedere una auto più importante del vicino,portare al polso un Rolex . In questo mondo rappresentiamo una società di SLAVES il cui unico bisogno nella vita, imposto dal POTERE ECONOMICO, è aspirare a possedere oggetti. Viviamo il dramma della globalizzazione che significa, alla fine consumare a Natale in Italia le ciliege prodotte del Cile….. pernon attendere a maggio le buonissime ciliege ferrovia. Ed allora ci vuole sempre più energia. Vivo in una realtà AGRICOLA a circa 40 km dal sito TRISAIA di stoccaggio nucleare di materiale radioattivo proveniente dagli USA E e a 40 km dal centrosiderurgico di Taranto . Due lati dello stesso prisma : PRODURRE ENERGIA PER AUMENTARE I CONSUMI; il terzo lato del prisma è L’AUMENTO ESPONENZIALE DEI TUMORI. Perchè non proviamo nel nostro piccolo ad invertire tendenza, a consumare quanto ci serve, a vivere LA VITA, non correndo PIU’ dietro una felicità effimera imposta da un REGIME ECONOMICO che definisce povera una famiglia che CONSUMA meno di 1200 €/mese!! Consumando di meno nonavremo bisognodi nucleare e soprattutto inizieremo ad essere liberi dal POTERE ECONOMICO. LA VITA E L’AMBIENTE SONO GLI UNICI VALORI e valgono molto di più della produzione di energia nucleare.
Questa è, a mio parere, la vera risposta ALTERNATIVA AL NUCLEARE. Tu che ne pensi?
Possiamo condividere insieme questa lotta contro la BARBARIE ECONOMICA, utilizzando la tua forza di persuasione.

no al nucleare (e non solo)ultima modifica: 2011-01-01T11:25:02+01:00da paoloteruzzi
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