MORTO SHARON

NEANCHE I MORTI SONO UGUALI E’ morto Ariel Sharon. Tutti i media del mondo ne parlano. Ore ed ore di “informazione” sulla dipartita di un uomo che ha sulla coscienza alcune delle pagine piu’ brutte della storia dell’uomo. Ma se ne parla poco o niente. Prima fra tutte, l’orrendo massacro, nel 1982, di migliaia di palestinesi, soprattutto donne e bambini, nel campo profughi di Sabra e Chatila. Il giorno prima le truppe sraeliane comandate da Sharon avevano sigillato il campo. Nessuno poteva entrare. Nessuno poteva uscire. Entrarono, e uscirono liberamente, i falangisti “cristiani” libanesi, in quel conflitto alleati con gli israeliani. E fu mattanza, senza che nessuno muovesse un dito in difesa di donne e bambini del tutto inermi. A distanza di tanti anni, nessuno ha pagato per tanto scempio di umanita’. Oggi ricordo loro, i miei poveri fratelli e sorelle palestinesi selvaggiamente strappati alla vita.

APERTURA DELLA “SETTIMANA DELLA MEMORIA” a NOVA MILANESE:

“Sui sentieri del Partigiano Johnny” – “PER NON DIMENTICARE”, Voci e Volti della Deportazione, della Resistenza e della Liberazione

Con EMILIO BACIO CAPUZZO, DANIELE BIACCHESSI, VITTORIO AGNOLETTO, ANTONIO PUHALOVICH, FABRIZIO CRACOLICI, LAURA TUSSI

http://www.peacelink.it/pace/a/39527.html

http://www.peacelink.it/tools/author.php?u=437

Con la speciale partecipazione di VITTORIO AGNOLETTO

CITTA’ di Nova Milanese

CITTA’ di Bolzano

ANPI Sezione di Nova Milanese:

20 GENNAIO 2014 – ore 21.00

Con EMILIO BACIO CAPUZZO, Partigiano e Deportato

DANIELE BIACCHESSI, Giornalista e Scrittore

Con la speciale partecipazione di VITTORIO AGNOLETTO e ANTONIO PUHALOVICH

Daniele Biacchessi e Antonio Puhalovich presentano in anteprima nazionale:

“Sui sentieri del Partigiano Johnny”,

docufilm sui luoghi del libro di Beppe Fenoglio

Presentano l’EVENTO:

FABRIZIO CRACOLICI, Presidente ANPI Sezione di Nova Milanese e

LAURA TUSSI, PeaceLink-Telematica per la Pace-Progetto “PER NON DIMENTICARE”– Città di Bolzano e Nova Milanese

Durante l’evento sarà presente EMERGENCY

In AUDITORIUM COMUNALE- NOVA MILANESE, Via Giussani

Note:

su ILDIALOGO.org:
http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/appuntamenti/indice_1388176368.htm

su GIULIANOVANEWS:
http://www.giulianovanews.it/2013/12/nova-milanese-sui-sentieri-del-partigiano-johnny-per-non-dimenticare-voci-e-volti-della-deportazione-della-resistenza-e-della-liberazione/

su PRESSENZA – International Press Agency:
http://www.pressenza.com/it/2014/01/sui-sentieri-del-partigiano-johnny/

 

3 gennaio 1944. L’eccidio di VALAPERTA di Casatenovo (Lecco).

3 gennaio 1944. L’eccidio di VALAPERTA di Casatenovo (Lecco).Il 3 gennaio 1944 le Brigate Nere di Missaglia, comandate da Emilio Formigoni (padre dell’ex presidente della Regione), fucilano quattro partigiani a Valaperta di Casatenovo.

Il 23 ottobre 1944 il brigadiere del distaccamento di Missaglia della Guardia Nazionale Repubblicana (GNR) incaricò un suo milite, Gaetano Chiarelli, di fornire informazioni su di un renitente alla chiamata alle armi di Valaperta.
Un gruppo di partigiani, avvertiti della presenza del repubblichino in Valaperta, circondarono il gruppo di case e intimarono al Chiarelli di alzare le mani e consegnare loro la bicicletta e le armi; di fronte al suo rifiuto gli spararono addosso, uccidendolo.
Alle 22,30 piombano su Valaperta una quindicina di brigatisti neri. Intanto era sopraggiunto anche il segretario del Fascio e il Commissario Prefettizio di Missaglia, nonché comandante del locale Distaccamento della Brigata Nera, l’ingegner Emilio Formigoni, padre dell’attuale presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni.

I militi della G.N.R., sparsi per la cascina, sparano all’impazzata nei cortili, incendiando le stalle e i fienili, razziando le case, percuotendo le persone inermi per tre giorni per ottenere i nomi dei partigiani, sotto gli occhi indifferenti del capitano che risponde, a chi gli chiede di calmare i suoi uomini, che essi stanno esercitando la legittima vendetta del camerata ucciso.

Vengono arrestati per l’uccisione del Chiarelli quattro partigiani: Natale Beretta di Arcore di 25 anni, Nazzaro Vitale di Bellano di 24 anni, Mario Villa di Biassono di 23 anni, Gabriele Colombo di Arcore di anni 22.
La mettina del 3 gennaio 1945 a Valaperta i quattro partigiani vengono fucilati.
All’esecuzione erano presenti i militi della G.N.R. di Missaglia, il Commissario prefettizio di Casatenovo, prof. Firmiani, il medico condotto dott. Della Morte e il comandante della Brigata Nera di Missaglia, ing. Formigoni.

Dopo la guerra Formigoni scappò in esilio ma condannato in contumacia solo come collaborazionista potè rientrare tranquillamente in Italia così come tanti altri fascisti.

Dalla popolazione locale Formigoni papà è ricordato anche per aver più volte sequestrato e seviziato inermi civili. Roberto il figlio ha sempre negato il passato del padre ed anzi ne ebbe a citare positivamente l’esempio.

MEMORIE DELLA RESISTENZA

Il 30 dicembre 1944 partigiani della 55° Brigata F.lli Rosselli e della ex 86° Brigata Issel – molti dei quali provenienti dalle fabbriche di Sesto San Giovanni, Monza, Cinisello Balsamo – trovano rifugio al Baitone della Pianca , sui monti tra la Valsassina e la Val Taleggio al Culmine di San Pietro. Con loro un gruppo di operai di Dalmine in fuga dalla pianura perché ricercati, un radiotelegrafista inglese e l’interprete. Quella notte uomini della brigata Nera “Cesare Rodini” al comando del capitano Noseda, catturano 36 partigiani. Franco CARRARA, “Walter”, comandante della 55° Rosselli viene ucciso mentre tenta la fuga. I partigiani catturati, legati ai polsi, vengono condotti a piedi ad Introbio per l’interrogatorio. Il giorno dopo Leopoldo SCALCINI, “Mina”, comandante della 86° Issel viene torturato e ucciso. Sempre il 31 dicembre tre partigiani vengono fucilati al cimitero di Maggio, undici a Barzio. Tra loro i monzesi Silvio PEROTTO, Mario PALLAVICINI, Giuseppe PENNATI.
partigiani

EL SISTEMA ABREU: MUSICA PER LA GIUSTIZIA E PER LA PACE

 El Sistema, Abreu, Venezuela:http://www.youtube.com/watch?v=EehQecHpgSQ

www.youtube.com

Un documentario per scoprire come la musica può diventare un’ancora di salvezza
  1. El Sistema – Wikipedia

    it.wikipedia.org/wiki/El_Sistema

    El Sistema (“Il Sistema”) è un modello didattico musicale, ideato e promosso in Venezuela da José Antonio Abreu, che consiste in un sistema di educazione  

  2. José Antonio Abreu – Wikipedia

    it.wikipedia.org/wiki/José_Antonio_Abreu

    Passa a El Sistema – Nel 1975 ha fondato El Sistema, (Fundación del Estado para elSistema Nacional de las Orquestas Juveniles e Infantiles de  

  3. El Sistema – Wikipedia, the free encyclopedia

    en.wikipedia.org/wiki/El_Sistema

    Traduci questa pagina

    Passa a Abreu’s vision – [edit]. “Music has to be recognized as an agent of social development, in the highest sense because it transmits the highest 

DANILO DOLCI, L’UOMO DELLA NON VIOLENZA

Muore in Sicilia, a Trappeto, a 73 anni, Danilo Dolci, sociologo e poeta italiano. Dolci è considerato una delle figure più significative del movimento della nonviolenza nel mondo.

http://www.raistoria.rai.it/articoli/danilo-dolci-luomo-della-non-violenza/11694/default.aspx

Danilo Dolci, l`uomo della non-violenza
raistoria.rai.it
Muore in Sicilia, a Trappeto, a 73 anni, Danilo Dolci, sociologo e poeta italiano. Convinto antifascista, Dolci, nel 1950, aderisce all’esperienza di Nomadelfia, la comunità animata da don Zeno. Do […]

Massacro di Wounded Knee, 29 dicembre 1890

Anpi Crescenzago e Carlo Monguzzi hanno condiviso un link.
Massacro di Wounded Knee, 29 dicembre 1890
Chankpe Opi, nella lingua dei Sioux Oglala, vuol dire “ginocchio ferito”. “Wounded Knee”, nella lingua degli invasori. E’ il nome di un torrente del South Dakota. E’ il 29 dicembre 1890. http://ilblogfolk.wordpress.com/2012/10/19/massacro-di-wounded-knee-29-dicembre-1890/
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Agenda “Giorni Nonviolenti 2014” – EDIZIONI QUALEVITA

da Laura Tussi

A Laura Tussi

EDIZIONI QUALEVITA:

E’ disponibile l’Agenda “Giorni Nonviolenti 2014” – EDIZIONI QUALEVITA

http://www.peacelink.it/pace/a/39507.html

http://www.peacelink.it/tools/author.php?u=437

Agenda "Giorni Nonviolenti 2014" - EDIZIONI QUALEVITA

Quest’anno l’AGENDA “GIORNI NONVIOLENTI” è dedicata al tema della DIGNITA’.

Le mani sporche di lavoro profumano di dignità.

Nella lingua ebraica la parola dignità è kavod atzmì “onore verso se stessi”. Questa etimologia ci ricorda quella grande anima del secolo scorso che è Don Lorenzo MILANI, il quale amava ripetere di essere “servo di Dio e di nessun altro”. Sì, è proprio qui il fondamento della dignità: decidere di non essere sudditi. Compagni di strada, fratelli, amici, coniugi, figli, genitori, sì. Sudditi mai!

molti sono i modi di uccidere un essere umano… uno di questi è togliergli la dignità.

L’AGENDA “GIORNI NONVIOLENTI” 2014 è disponibile presso le

EDIZIONI QUALEVITA

tel. 0864460006 – 3495843946

email: info@qualevita.it

sito: www.qualevita.it

 

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MARE CHIUSO

 

Mare Chiuso
Tra maggio 2009 e settembre 2010 oltre duemila migranti africani vennero intercettati nelle acque del Mediterraneo e respinti in Libia dalla Marina e dalla Polizia italiana;  in seguito agli accordi tra Gheddafi e Berlusconi, infatti, le barche dei migranti venivano sistematicamente ricondotte in te…

RICORDARE CHICO MENDES

22 dicembre 1988. A Xapurì, nella stato brasiliano dell’Acre, Chico MENDES, 44 anni, è ucciso sulla porta di casa. Raccoglitore di caucciù, aveva lottato tutta la vita per organizzare i lavoratori rurali e per difendere la foresta amazzonica. Era stato più volte processato, incarcerato e torturato. Aveva contribuito, insieme a Lula, a fondare il PT (Partido dos Trabailhadores).
foto di Alberto Panaro.
foto di Alberto Panaro.