RUKELIE, PUGILE SINTI AI TEMPI DI HITLER

Saccheggio da Gianni Mura, maestro di giornalismo e uomo d’un pezzo:

Rukelie era il soprannome di Johann Trollmann, nato nel 1907, pugile
di etnia sinti, campione di Germania dei pesi medi (ma combatteva anche
tra i mediomassimi). Un bel ragazzo bruno, una specie di Clay stando ai
racconti dell´epoca, un ballerino del ring. Nel 1933 a Berlino conquista
il titolo battendo per ko al sesto round il puro ariano Adolf Witt. Il
presidente della federboxe, il gerarca nazista Georg Radamm, sale sul
ring e ordina di annullare l´incontro, il pubblico insorge, il vincitore
è Trollmann, che piange per la commozione che gli dà una solidarietà
inattesa. Ma la cosa non può finire lì: una settimana dopo gli tolgono
il titolo, con la motivazione che «le lacrime non erano degne di un vero
pugile». Il mese dopo è costretto ad affrontare Gustav Eder, ma con la
proibizione di muoversi dal centro del ring, di schivare i colpi coi
suoi «movimenti animaleschi» e la sua «eleganza effeminata». Era la
condanna al massacro, e lo zingaro, come lo chiamavano con evidente
disprezzo, la affrontò con coraggio e ironia: il corpo coperto di farina
bianca, i capelli tinti di giallo, la parodia d´un ariano. A guardia
bassa, senza schivare un colpo, andò giù alla quinta ripresa. Poi , come
esigeva la legge, si fece sterilizzare, divorziò per non creare
problemi alla sua famiglia, fu chiamato sul fronte russo e nel ´42
arrestato dalla Gestapo e internato a Neuengamme, vicino Amburgo. Le
guardie si divertivano a dargli un paio di guantoni, una doppia razione
di cibo perché resistesse in piedi più a lungo, e un sacco di botte.
Quando non fu più in grado di reggere nemmeno quell´umiliazione, gli
spararono. Era il detenuto 721/1943. Solo nel 2003 ai suoi eredi fu
consegnata la sua cintura da campione. Ho letto questa storia sull´Unità
a inizio gennaio, raccontata da Roberto Brunelli, e ho pensato che
avrei aspettato il momento buono per farla conoscere. Il momento è
adesso.

Gianni Mura

Mia chiosa:

MORATTI, DE CORATO, BASTA SGOMBERI DI ROM E SINTI (bambini, donne, vecchi)!!!Ma cosa pensate di fare? Ma avete un barlume di coscienza e umanità? Ci state riportando all’intolleranza più cieca, inutile, malvagia (come ha detto anche Suor Claudia della Caritas). State costruendo una società immonda e incivile che produrrà solo emarginazione,odio e violenza.!!! Basta!!! 

Paolo

RUKELIE, PUGILE SINTI AI TEMPI DI HITLERultima modifica: 2010-03-18T21:43:00+01:00da paoloteruzzi
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