CHE SIGNIFICA BIMBO AUTISTICO? E CHE SIGNIFICA AVERE UN FIGLIO COSI’ IN UNA SCUOLA ITALIANA?


Prima del Ventesimo secolo non esisteva il concetto clinico di autismo. Nell’antichità e nel folklore europeo si attribuiva l’autismo e altri disturbi alle fate, che si credeva sostituissero di nascosto i propri neonati…L’autismo, chiamato originariamente Sindrome di Kanner, è considerato dalla comunità scientifica internazionale un disturbo che interessa la funzione cerebrale; la persona affetta da tale patologia mostra una marcata diminuzione dell’integrazione sociale e della comunicazione. Attualmente risultano ancora sconosciute le cause di tale manifestazione…
Numerosi genitori degli alunni di una scuola elementare di Mugnano (Napoli) hanno trasferito i loro figli in altri istituti per la presenza di un bimbo autistico in classe. La dirigente dell’istituto ‘Gennaro Sequino’ si era opposta alla richiesta di trasferimento in altre sezioni e i genitori hanno reagito portando via i figli. Della vicenda riferisce Il Mattino.Al momento sono sei gli alunni, su un totale di 20, che hanno lasciato la scuola per non avere come compagno di banco il ragazzo autistico. Alcuni degli alunni trasferiti lo avevano avuto già in classe alla materna.”La scuola è integrazione, è vivere tutti insieme e bene ha fatto la dirigente scolastica a non acconsentire al trasferimento in altre sezioni degli alunni” dice il dirigente scolastico regionale della Campania, Diego Bouchè.”Ho già parlato con la dirigente scolastica – spiega Bouchè – che mi ha inviato una relazione sulla vicenda. Le ho già detto che sono disponibile ad autorizzare altri docenti di sostegno se me ne verrà documentata la necessità nell’ottica di venir incontro all’esigenza delle scuole”.ANSA
APPROFONDIMENTI http://it.wikipedia.org/wiki/Autismo

Autismo, ecco le prime linee guida

Autismo, ecco le prime linee guida

 
 
 

Sono state presentate le prime linee guida per il trattamento dell’autismo. Il documento, elaborato dall’stituto superiore di sanità e pubblicate sul sito del Sistema nazionale per le linee guida, sono state presentate a Milano nel corso di un evento a cura dell’IRCCS Medea – La Nostra Famiglia, che ha presentato anche i risultati del primo Programma Nazionale di Ricerca Strategica in Età Evolutiva.

 

Le linee guida “Il trattamento dell spettro autistico nel bambino e nell’adolescente” si rivolgono a medici e famiglie e rappresentano uno strumento per facilitare un rapido trasferimento delle più recenti conoscenze elaborate dalla ricerca biomedica nella pratica clinica quotidiana. Si tratta di raccomandazioni di comportamento, messe a punto mediante un processo di revisione sistematica della letteratura e delle opinioni di esperti, che possono essere utilizzate come strumento per medici e amministratori sanitari per migliorare la qualità dell’assistenza e razionalizzare l’utilizzo delle risorse.

Le linee guida si basano sull’integrazione tra gli interventi farmacologici e non farmacologici e mirano ad interventi precoci suggerendo modelli di fornitura dei servizi per migliorare la qualità dell’assistenza ai pazienti.

 

Durante l’incontro sono stati presentati altri due studi sull’autismo. Il primo sull’importanza della individuazione dei bambini a rischio di autismo, della diagnosi e del trattamento precoci nell’autismo: un trattamento tempestivo infatti può modificare in modo significativo l’evoluzione del disturbo.

Per l’individuazione tempestiva dell’autismo l’IRCCS Stella Maris, in collaborazione con la Regione Toscana, l’IRCCS Mondino e l’IRCCS Medea, ha pianificato nella Regione Toscana percorsi formativi per i pediatri di libera scelta, ed ha proposto l’utilizzazione della M-CHAT come strumento utile per potenziare la loro capacità di riconoscimento dei casi sospetti nel corso del bilancio di salute del 18° mese. Attraverso tale programma si è reso possibile il riconoscimento tempestivo di bambini a rischio di autismo la cui conferma è avvenuta presso i servizi di NPI regionali. Parallelamente è stata avviata una ricerca sugli interventi terapeutici tesi a ridurre l’impatto di questo disturbo sullo sviluppo globale del bambino.

Il secondo studio (FABIA – FAmily Burden in Infantile Autism) riguardava il carico familiare associato all’autismo. Sono stati reclutati tre campioni stratificati per fasce di età (5-8 anni, 9-12 anni, 13-17 anni) di famiglie con un figlio di età compresa tra 5 e 17 anni affetto rispettivamente da disturbo dello spettro autistico, sindrome di Down e diabete mellito di tipo I esordito prima dei 5 anni. Tutte le famiglie studiate presentano livelli di stress emozionale e di sintomi depressivi e ansiosi sensibilmente superiori a quelli di popolazioni di riferimento valutate con i medesimi strumenti, ma le famiglie in cui è presente un disturbo dello spettro autistico sono sottoposte a un carico soggettivo e oggettivo, anche economico, superiore a quello, pur elevato, delle famiglie con un figlio affetto da sindrome di Down o diabete insulino-dipendente. Il carico familiare è risultato correlato a minor sostegno sociale percepito, peggiore opinione sulla qualità dell’assistenza, presenza di una patologia cronica in uno dei genitori, maggiore gravità clinica e minore funzionamento psicosociale del figlio affetto.

Arnaldo Ballerini: Naturalità della evidenza intersoggettiva e autismo schizofrenico

da Francesco Bollorino:

 
http://youtu.be/id9OndLJMjA

Arnaldo Ballerini: Naturalità della evidenza intersoggettiva e autismo schizofrenico
Registrazione video dell’intervento di Arnaldo Ballerini alle XII GIORNATE PSICHIATRICHE ASCOLANE. Arnaldo Ballerini, libero docente in Clinica delle malatti…
Per visualizzare la tua bacheca o scrivere su quella di Francesco segui il link in basso:
http://www.facebook.com/n/?permalink.php&story_fbid=149088285159539&id=1496103044&mid=43abf5cG592cb884G2a3aa2aG3a&bcode=7UcB0aUe&n_m=paoloteruzzi1%40yahoo.it
Grazie,
Il team di Facebook

 

Francesco Bollorino ha inviato un messaggio ai membri di POL-it Psychiatry on line Italia.
 
Francesco Bollorino
Francesco Bollorino16 maggio 8.18.26
Oggetto: VIDEO DAL CONGRESSO DI ASCOLI
continua oggi e continuerà con regolarità nei prossimi giorni (la lunghezza dei contributi rallenta il lavoro di messa on line per la necessità di elaborazione delle immagini) la messa online delle relazioni che abbiamo registrato durante il Congresso XII GIORNATE PSICHIATRICHE ASDCOLANE.
Sono in rete tre contributi: Gallese, Callieri e Ballerini, stamane arriverà Correale e altri seguiranno .
Spero che vorrai da un lato seguire quesi video e dall’altro farne pubblicità adeguata in rete dato l’alto rilievo scientifico e l’innovatività del modo di proporre la psichiatria in rete attuato dal canale tematico della Rivista su Youtube.
Contiamo sul tuo attivo supporto
Grazie

http://www.facebook.com/l/b169dKlsMcA2QJXKYckBIOK-UYw/youtu.be/id9OndLJMjA

 
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Per rispondere a questo messaggio, segui il link in basso:

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grazie

terapie efficaci contro l’autismo?

USA – Terapie efficaci contro l’autismo
 
Notizia 
1 dicembre 2009 14:48
 
Un nuovo trattamento per bambini autistici di un anno e mezzo circa ha permesso di migliorare nettamente il loro quoziente intellettivo e la loro capacità d’esprimersi e di comunicare socialmente, secondo una ricerca pubblicata il 30 novembre. “E’ il primo studio controllato di una terapia intensiva mirata ai bambini autistici sotto i due anni e mezzo”, spiega Geraldine Dawson, professoressa di psicologia all’Università di Washington a Seattle, principale autrice dei lavori apparsi nella versione online di Pediatrics. L’approccio, chiamato “Early Start Denver Model”, combina metodi d’insegnamento basati sull’analisi del comportamento a tecniche per sviluppare un rapporto con il bambino. La ricerca è durata cinque anni e ha coinvolto 48 bambini autistici dai 18 ai 30 mesi. Alla fine, i soggetti trattati sulla base al nuovo programma mostravano una capacità d’ascolto e di comprensione orale superiore a quella del gruppo che aveva seguito il programma classico.
da aduc salute

DA BIOLOGICAL PSYCHIATRY

POL.it Psychiatry on line ITALIA ‘s feed: Biological Psychiatry

A brief summary of the articles appearing in this issue of Biological Psychiatry
Abnormalities in synapse formation have been described in post-mortem brain tissue from individuals with autism. Daoud et al. (pages 906–910) provide new evidence that a gene that codes for a protein that plays an important role in synapse formation, NLGN4X, is involved in the genetics of autis…

Autism and Nonsyndromic Mental Retardation Associated with a De Novo Mutation in the NLGN4X Gene Promoter Causing an Increased Expression Level
Background: Pathogenic mutations in the X-linked Neuroligin 4 gene (NLGN4X) in autism spectrum disorders (ASDs) and/or mental retardation (MR) are rare. However, nothing is known regarding a possible altered expression level of NLGN4X that would be caused by mutations in regulatory sequences. We …

Autism-Associated Haplotype Affects the Regulation of the Homeobox Gene, ENGRAILED 2
Background: Association analysis identified the homeobox transcription factor, ENGRAILED 2 (EN2), as a possible autism spectrum disorder (ASD) susceptibility gene (ASD [MIM 608636]; EN2 [MIM 131310]). The common alleles (underlined) of two intronic single nucleotide polymorphisms (SNPs), rs186197…

Autism: The Ups and Downs of Neuroligin
The etiology of autism spectrum disorders (ASD), like many other neurodevelopmental disorders, has a significant contribution from genetic sources. Among the first genetic causes of ASD identified were a number of rare chromosomal disorders (). However, these conditions were not really considered…