Litigare bene con i figli adolescenti

 

    

 

 

Come litighi con i tuoi figli adolescenti?

29 marzo a Milano, workshop formativo:

Litigare bene con i figli adolescenti, conduce Daniele Novara

Il rapporto con gli adolescenti è spesso faticoso
e non è facile trovare il modo per gestire
la loro naturale conflittualità.

Dimenticate le pratiche inefficaci e dispendiose

(insistere, parlare troppo, urlare, fare domande inquisitorie)

per sviluppare nuovi approcci maieutici basati su ascolto

e negoziazione, resistenza e silenzio attivo, gioco di squadra

e convergenza educativa sul padre (continua…)

 

  Metodologia: esercitazioni, attività di gruppo, restituzioni, dimostrazioni operative.
Alla fine del workshop verrà rilasciata una dispensa con indicazioni operative e pratiche.

 

  Sede: viale Elvezia 12, Milano

  orari 9,30-13,00 14.00-17,30

 

  Costo 90 euro.

  Promozioni non cumulabili:
  Ci penso per tempo: 10% di sconto per chi si iscrive entro un mese dall’inizio del workshop
  Meglio ben accompagnati: 10% di sconto per chi si iscrive in 2 o più

Ufficio Stampa

Centro Psicopedagogico per l’educazione
e la gestione dei conflitti

Via Campagna 83, 29121 Piacenza
tel. e fax 0523.498594
www.cppp.it

Daniele Novara, “La Grammatica dei Conflitti”, Edizioni Sonda 2011

“LA GRAMMATICA DEI CONFLITTI. L’Arte Maieutica di trasformare le contrarietà in risorse” è l’ultimo libro di Daniele Novara, allievo di Danilo Dolci, e Direttore del Centro PsicoPedagogico per la Pace e la Gestione dei Conflitti, di Piacenza

La lezione pedagogica di Franco Fornari insegna a vivere senza violenza, oltre la Nonviolenza, non per questo ricercando una benevolenza incondizionata, una situazione di bene assoluto, un’ armonia a-conflittuale, simbiotica e fusionale, che rispecchia la dimensione infantile dell’esistere, addirittura riconducibile a vissuti prenatali, ma imparando a gestire i conflitti quotidiani a tutti i livelli della relazione.

http://www.peacelink.it/pace/a/36229.html

http://www.peacelink.it/tools/author.php?u=437

Daniele Novara, "La Grammatica dei Conflitti. L'Arte Maieutica di trasformare le contrarietà in risorse", Edizioni Sonda 2011

Daniele Novara, “La Grammatica dei Conflitti. L’Arte Maieutica di trasformare le contrarietà in risorse”, Edizioni Sonda 2011

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LA GRAMMATICA DEI CONFLITTI.

L’Arte Maieutica di trasformare le contrarietà in risorse.

 Libro di Daniele Novara

Recensione di Laura Tussi

Edizioni Sonda 2011

 Secondo l’assunto dell’Autore, Daniele Novara, noto pedagogista, risulta impellente e necessaria l’esigenza di distinguere il conflitto dalla violenza, per fare chiarezza e poter essere efficaci: l’attuale sistema sociale tende a confondere in livelli semantici paralleli e analoghi i due termini, ingenerando una paradossale confusione di senso e significato.

La lezione pedagogica di Franco Fornari insegna a vivere senza violenza, oltre la Nonviolenza, non per questo ricercando una benevolenza incondizionata, una situazione di bene assoluto, un’ armonia a-conflittuale, simbiotica e fusionale, che rispecchia la dimensione infantile dell’esistere, addirittura riconducibile a vissuti prenatali, ma imparando a gestire i conflitti quotidiani a tutti i livelli della relazione. Le culture educative, i contesti formativi a-conflittuali e rigidi sono in realtà all’origine di tutte le guerre.

Al contrario, l’imparare, il saper stare e il riuscire a “so-stare” all’interno di situazioni e condizioni conflittuali costituiscono paradigmi e pretesti pedagogici che permettono di evitare di proiettare, in modalità paranoiche e schizofreniche, sull’altro, le proprie pulsioni affettive interne. Per questo è necessario imparare dal conflitto ed educare a saper stare in esso, a tollerare le frustrazioni inevitabili che la dimensione conflittuale comporta, al fine di guarire le relazioni e stimolare l’emancipazione, l’autonomia, imparando a sviluppare una cultura evolutiva del conflitto, nella capacità di stare nella relazione, imparando a gestire gli aspetti difficili, la perturbazione, il disagio, lo scontro, l’aggressività, recuperando un’implicito codice paterno che conduca ad istanze regolative di normatività, promuovendo l’autonomia, ed aprendo ad una rivoluzione copernicana nelle relazioni umane, al di là dei miti ancestrali e arcaici dell’Edipo e delle paternità irrisolte, dettati da sorpassati approcci psicanalitici, al fine di recuperare nuove opportunità dalle dimensioni conflittuali dell’esistenza, dai contrasti interpersonali e intrapsichici, oltrepassando così gli ostacoli nel vivere la conflittualità come occasione di crescita, apprendimento e risorsa, nell’esigenza di intraprendere un percorso processuale di differenziazione ed individuazione, oltre la dimensione inconscia della memoria negativa dei conflitti collegati e rievocati dalle figure affettive primarie della vita infantile.

Il conflitto è uno straordinario strumento di autoregolazione per imparare a conoscersi, sviluppando, in occasionali circostanze evolutive, competenze antinarcisistiche, contro le autoreferenzialità dell’armonia stereotipata e asfittica, della tirannia narcisistica, pervasiva nell’attuale dimensione sociale, che impedisce al soggetto di evocare ed affrontare i personali, più intimi e reconditi fantasmi interiori, più o meno inconsci e  latenti, invece di svelare così la realtà potenziale del conflitto, vissuto come risorsa e non come istanza esperienziale patologica. Una citazione tratta da “Le città invisibili” di Italo Calvino, offre spunti per la costruzione di un’alternativa conflittuale possibile, imparando a leggere e a vivere il conflitto nell’epoché, nella sospensione del giudizio, per cercare un’adeguata distanza relazionale finalizzata all’apprendimento, alla comprensione dei personali “tasti dolenti”, ossia strutture ideative interiori, collegate necessariamente ai vissuti psicologici, di cui costituiscono un condensato emotivo, evocato dalla storia di vita personale.

Nel “diario dei conflitti” è necessario liberarsi dal mito pedagogico della tempestività, contrapponendolo ad una cultura della distanza e della capacità di affrontare la dimensione emotiva conflittuale, imparando dall’errore, dallo scarto, dall’imprevisto, in spazi di riflessione introspettiva, oltre le componenti subliminali e arcaiche, presenti nella relazione, che scatenano registri comportamentali impliciti e conflitti interpersonali e intrapsichici, collegati alla storia educativa del soggetto, alle aspettative, alle emozioni, alle contrarietà, ai passaggi di ruolo nella vita.

L’Autore, Daniele Novara, allievo di Danilo Dolci, approfondisce l’efficacia dell’arte maieutica nei conflitti, per approdare ad un’epistemologia pedagogica, dove il conflitto si struttura come esperienza apprenditiva, per interiorizzare nuove misure relazionali e decisionali, condensate in una “grammatica dei conflitti”, che ponga al centro del processo educativo e formativo la persona, le sue esperienze, la creatività, le dinamiche interiori, trasformando le contrarietà in risorse e considerando il soggetto come origine, motivo e fine del processo conoscitivo, per attivare processi cognitivi e apprenditivi, orientati sostanzialmente a rievocare vissuti ed emozioni che costruiscano persone pienamente realizzate, libere e felici.

 Note:

http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/cultura/Recensioni_1336586487.htm

Giocare sui conflitti per imparare a lavorare insieme


Come aiutare una organizzazione o un gruppo a lavorare sui propri conflitti? Con le Conflict Cards!! Questo nuovo strumento semplice e innovativo elaborato dal CPP fa parlare le immagini, evoca situazioni e stati d’animo, fa riflettere sulle proprie risorse e potenzialità e al contempo tutela. A parlare sono le carte. I “giochi” che si possono proporre a chi incontra le Conflict Cards hanno nomi curiosi: Domino, Catena, Autoritratto…e tanto altro. Venite a provarle e a scoprirle l’11 dicembre 2010 a Piacenza nel

 

WORKSHOP

Giocare sui conflitti per imparare a lavorare insieme

 

Orario di lavoro: 15.30 – 18.00

Costo: € 70 (nel prezzo sono comprese le Conflict Cards)

 

Per saperne di più consultate il nostro sito alla pagina http://www.cppp.it/conflictcards.html 

Oppure contattateci info@cppp.it o telefonate allo 0523498594

 

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grazie

Conflitti, Rivista Italiana di ricerca e formazione psicopedagogica

E’ uscito il nuovo numero di

Conflitti, Rivista Italiana di ricerca e formazione psicopedagogica

La società barbarica senza memoria 

del quale trovate un assaggio qui di seguito. Buona lettura!!

 

CONFLITTI –  Rivista italiana di ricerca e formazione psicopedagogica  n°4 anno 2010

Concludiamo l’anno editoriale dedicato alle varie declinazioni dell’educazione al tempo dei barbari, con un dossier dedicato alla memoria. Parlare di memoria al tempo dei barbari è centrare l’attenzione sulla mancanza di connessioni tra “ieri” e “oggi”. La memoria  appartiene ad una società tipicamente edipica, dove vi era una “conservazione” a vari livelli. Si tramandavano di padre in figlio la tradizione, l’educazione, i valori. Oggi, in questa struttura sociale prevalentemente narcisistica, la memoria viene a mancare.

Ecco allora cosa ci dicono gli esperti…

Intervista a Frediano Sessi: Questo è il tempo della semplificazione e della superficialità

Dossier: I barbari e la memoria

Strumenti: Giocare sui Conflitti per imparare a stare insieme 

 

NON SEI ANCORA ABBONATO? COSA ASPETTI?

“Conflitti – Rivista italiana di ricerca e formazione psicopedagogica” è uno strumento rivolto al mondo dell’educazione, per affrontare le nuove tematiche educative e per dare strumenti utili a gestirle.

Sono previsti 4 numeri all’anno, a cadenza trimestrale. Il costo dell’abbonamento è di € 22,00 all’anno da versare sul c/c postale

Abbonamento estero : € 26,00

n.34135764 intestato a: Centro Psicopedagogico per la Pace, via Campagna 83 – 29121 Piacenza.

 

 Tieniti aggiornato!! Visita il nostro calendario corsi al link: http://www.cppp.it/elenco_corsi.html

 

 

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ciao

LA GESTIONE MAIEUTICA DEI CONFLITTI


LA GESTIONE MAIEUTICA DEI CONFLITTI
Una giornata per conoscere l’approccio ai conflitti del CPP

TORINO  2 OTTOBRE 2010   

Evitare il conflitto comporta un mancato apprendimento nell’area della relazione interpersonale e di gruppo.
Questo workshop fornisce le coordinate per attivare processi di consapevolezza e di apprendimento rispetto alle modalità tradizionali. L’ipotesi formativa individua la gestione dei conflitti nell’assumere un compito, una responsabilità. Ogni conflitto è una risorsa e ha una risposta particolare, è una fonte di informazioni su di sé e sulle proprie relazioni. Ogni conflitto ci dà un compito maieutico e sta alle persone scoprirlo, rispettarlo e viverlo come riorganizzazione e come apprendimento. È possibile ritrovare un nuovo equilibrio e scoprire da soli a gestire le proprie risorse per rendere le situazioni conflittuali un’occasione di crescita personale, relazionale e organizzativa.

Si tratta di una giornata che consente di avere la mappa dell’approccio maieutico ai conflitti, ossia di una modalità innovativa e creativa proposta dal CPP.

Il metodo sarà di tipo formativo esperienziale. Le restituzioni teoriche saranno legate ai contenuti emergenti dalle singole esercitazioni.

Le attività saranno sia personali che di gruppo.

Orari: 9.30 – 13.00 e 14.00 – 17.00
Costo: € 80,00 IVA inclusa, qualora dovuta

 

Per informazioni e iscrizioni scrivere a info@cppp.it  oppure telefonare allo 0523498594

 

Centro Psicopedagogico per la pace
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grazie

 

 

conflitti

Siamo lieti di segnalarvi l’uscita del nuovo numero della Rivista Italiana di ricerca
e formazione psicopedagogica 
Conflitti,  dal titolo

I barbari e il libro  

del quale trovate un assaggio qui di seguito. Buona lettura!!

 

CONFLITTI   Rivista italiana di ricerca e formazione psicopedagogica
n°3 anno 2010

 

Affrontando in questo numero il tema del libro e dei libri, ci è venuta la voglia di verificare se le classiche letture che hanno contraddistinto la carriera scolastica di molte generazioni sono ancora in auge o se sono state definitivamente abbandonate. Nel dossier contenuto in questo numero abbiamo potuto notare quanto le scelte dei bambini e delle bambine in materia di lettura si spostino sulle novità, la fa da padrona Harry Potter e altro eroe incontrastato risulta essere il topino Geronimo Stilton. Ci siamo chiesti pertanto che fine hanno fatto le grandi letture del passato?

 

Intervista ad Antonio Monaco
il libro: uno strumento per imparare a stare con se stessi

Inchiesta
La lettura e i bambini d’oggi. In che misura i bambini si organizzano tra Pinocchio, TV e PC.

 

NON SEI ANCORA ABBONATO? COSA ASPETTI?

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Sono previsti 4 numeri all’anno, a cadenza trimestrale. Il costo dell’abbonamento è di € 22,00 all’anno da versare sul c/c postale

Abbonamento estero : €26,00

n.34135764 intestato a: Centro Psicopedagogico per la Pace, via Campagna 83 – 29121 Piacenza.

 

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nl del cppp (centro psicopedagogico per la pace)

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