OASI DEL SILENZIO A MILANO

INAUGURAZIONE OASI DEL SILENZIO

Rete:
Globale
Data:
giovedì 18 febbraio 2010
Ora:
17.30 – 19.30
Luogo:
FIERA DI MILANO

Descrizione

INAUGURAZIONE DELL’OASI DEL SILENZIO A FIERA MILANO

Fiera Milano con
il Consiglio delle Chiese Cristiane di Milano e il Forum delle Religioni a Milano

hanno il piacere di invitarLa all’inaugurazione dell’OASI DEL SILENZIO, un luogo di preghiera e meditazione interreligioso all’interno del quartiere espositivo Fiera Milano.

Giovedì 18 febbraio 2010, ore 17.30
Oasi del Silenzio, Centro Servizi
Fiera Milano, Rho

Interverranno
Gianfranco Bottoni Responsabile Ufficio Ecumenismo e Dialogo dell’Arcidiocesi di Milano
Francesca Melzi d’Eril Presidente del Consiglio delle Chiese cristiane di Milano
Roberta Passerini Forum delle Religioni a Milano

Programma
Saluto di benvenuto da parte di Fiera Milano
Riflessione sull’ Oasi del Silenzio di Piergiorgio Mora
Presentazione delle attività dell’Oasi del Silenzio
Momento di preghiera di Ebrei, Buddisti, Induisti, Musulmani e Cristiani

Come raggiungere l’Oasi del Silenzio
Si consiglia di raggiungere l’Oasi del Silenzio in metropolitana. L’inaugurazione coincide infatti con il primo giorno della manifestazione BIT e si prevede un grande afflusso di visitatori in auto.

Dalla metropolitana (linea rossa MM1, fermata Rho – Fiera con biglietto speciale per Rho Fiera) entrare nel quartiere espositivo da Porta Est e percorrere il viale centrale, nella parte sopraelevata, fino al Centro Servizi. Da lì seguire le paline segnaletiche.

Oppure dal piazzale della metropolitana, fermata Rho-Fiera, prendere il bus navetta gratuito per Porta Sud e da lì entrare nel centro servizi.

Il percorso indicato non comporta il passaggio dai tornelli d’ingresso di Bit e quindi non è necessario l’acquisto di alcun biglietto per entrare nel quartiere espositivo. Si consiglia di portare con sè questo invito.

Per informazioni telefonare all’ufficio stampa Fiera Milano, tel. 02.4997.7582

DIALOGO INTERRELIGIOSO

Suggestion from www.associazionebrio.eu

Brio Info 13 dicembre alle ore 11.25 Rispondi
Percorso per il dialogo interreligioso

Dal 3 al 9 Febbraio 2010 si terrà il corso di formazione: Percorso lungo il dialogo interreligioso, a Durres in Albania. Questo corso mira a promuovere la tolleranza e la comprensione reciproca tra i giovani di diverse comunità e religioni. Il corso è indirizzato agli animatori e agli operatori giovanili dei seguenti paesi: Egitto, Kosovo, FYROM, Israele, Federazione Russa, Ucraina, Malta, Inghilterra, Portogallo, Grecia, Italia, Romania, Lituania e Turchia.
Scadenza: 25 Dicembre 2009.
Per maggiori informazioni: http://www.salto-youth.net/find-a-training/1641.html

Path to interfaith dialogue

From 3th to 9th February 2010 there will be the training course: Path to interfaith dialogue in Durres, Albania. This course aims to promote tolerance and mutual understanding amongst youth of different communities and religions. This is a training course for youth leaders and youth workers from the following countries: Egypt, Kosovo, FYROM, Israel, Russia, Ukraine, Malta, England, Portugal, Greece, Italy, Romania, Lithuania and Turkey.
Deadline: December 25, 2009.
For more information: http://www.salto-youth.net/find-a-training/1641.html

CIAO

L’ora del dialogo interreligioso

                      L’ora del dialogo interreligioso

                                 Comunicato stampa di CEM Mondialità

Solo una scuola che favorisce e promuove il dialogo interreligioso e interculturale può contribuire a rafforzare il fondamento della civiltà e della convivenza sociale. Il dibattito che si è riacceso in questi giorni sull’ora di islam nelle scuole italiane che vede il consenso di Gianfranco Fini, di Massimo D’Alema e del cardinale Renato Martino è apprezzabile come segno di valorizzazione dell’islam nel nostro Paese, ma per evitare di essere inserita in un quadro di multiculturalismo separatista riteniamo che debba trovare la sua collocazione all’interno di una scelta più ampia, intercultuale e dialogica che metta in comunicazione le religioni tra di loro. Una soluzione che il CEM Mondialità – il mensile dell’intercultura edito dai padri saveriani di Brescia – chiama da tempo ora delle religioni. Ogni bambino ha il diritto di leggere il Libro sacro degli altri bambini, ha affermato Amos Luzzatto, leader storico delle comunità ebraiche, “poiché fino a quando i cattolici leggeranno solo il vangelo, gli ebrei solo la Torah e i musulmani solo il Corano sarà impossibile realizzare una vera integrazione a scuola e nella società”. Mentre, stando ad Andrea Canevaro, “l’educazione interculturale non può non fare i conti con le religioni” (al plurale).

La presenza crescente delle seconde generazioni nelle scuole italiane mostra con l’evidenza dei numeri che il mosaico delle fedi richiede il passaggio dall’ora di religione cattolica o di analoghe altre ore di religione (ebraica, musulmana, buddhista, induista, ortodossa, valdese, sikh ecc…) a una situazione nuova.

La cultura religiosa non può essere solo quella confessionale, se si vuole evitare l’esito della balcanizzazione. È la lezione permanente dell’incontro interreligioso di Assisi del 27 ottobre 1986, voluto da Giovanni Paolo II, che deve essere introdotto nelle scuole come simbolo di futuro. Dice il cardinale Carlo Maria Martini che il pluralismo religioso è una sfida per tutte le grandi religioni, soprattutto per quelle che si definiscono come vie universali e definitive di salvezza… se non si vuole giungere a nuovi scontri, occorrerà promuovere con forza un serio e corretto dialogo interreligioso”. A questo pluralismo delle religioni è opportuno che non corrisponda nella scuola pubblica – che è luogo per eccellenza di ricerca libera e di confronto critico – un pluralismo delle educazioni religiose parallele. Due condizioni dell’insegnamento interculturale dell’ora delle religioni – come il CEM la intende – sono la concezione della religione non come fede ma come cultura e la conseguente concezione di un metodo comparativo quale ad esempio il Syllabus di Bradford, che da tempo stiamo diffondendo nel nostro Paese.

CEM Mondialità e

Laura Tussi

www.cem.coop

per info. e adesioni: cemsegreteria@saveriani.bs.it

Brescia, 21 ottobre 2009

VIII giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico

Cara Amica, Caro Amico,
 
A 10 giorni dalla celebrazione dell’Ottava giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico, si moltiplicano le adesioni e le segnalazioni di iniziative che si svolgeranno il 27 ottobre prossimo. Oltre alle indicazioni fornite nel precedente comunicato dell’8 ottobre scorso, si sono aggiunte le seguenti associazioni :

Noi Siamo Chiesa, Confraternita dei Sufi Jerrahi-Halveti in Italia, Ass. Cult. Mediterraneo di Acquedolci (Me), graal italia movimento internaz.di donne, Consiglio delle Chiese cristiane di Parma, Azione Cattolica-MEIC , Comunità Islamica acquose, Commissione diocesana Ecumenismo di Acqui Terme, Centro Islamico di Pavullo e Gruppo 1%, Rocca di Pace,  Chiesa Battista di Centocelle (RM), Moschea Al Fath (della Magliana Roma), Comunità Islamica del Trentino Alto Adige, Centro Diocesano per il Dialogo Interreligioso di Trento,  gruppo Camminare Insieme Fiorano (Mo), Centro Culturale Protestante di Milano, Pax Christi Faenza, Centro di Cultura Islamica di Faenza, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Ordine Francescano Secolare Faenza, Centro di Cultura e di Studi Islamici della Romagna, Amici Mondo Indiviso, Lega Islamica Femminile Europe, Mani tese Faenza, Movimento dei Focolari Faenza

Le associazioni che hanno finora aderito sono oltre cento .

Molte le personalità della cultura che hanno aderito, fra queste segnaliamo l’adesione di Giancarla Codrignani.

Altre iniziative sono state annunciate e altre segnalazioni si aggiungeranno nei prossimi giorni.

Tre iniziative si svolgeranno a Roma, una alla Camera dei Deputati e altre due in periferia. E’ previsto un messaggio del Presidente della Camera Fini. Due iniziative si terranno a Napoli una in un istituto professionale del centro storico ed un’altra presso la CGIL di Napoli. Una iniziativa si svolgerà a Caserta e ad Avellino.

A Milano la Confraternita dei Sufi Jerrahi-Halveti in Italia ha annunciato quattro conferenze sull’ecumenismo islamico-cristiano e un concerto di tar tenuto dal dhikirbashé, Maestro Fakhradin Gafarov, già direttore del Conservatorio di Stato di Baku (Azerbaijan).

Un incontro si è già tenuto a  Carpignano Salentino.

Invitiamo tutti i gruppi aderenti a segnalare per tempo le iniziative che verranno realizzate in modo da consentirci la loro tempestiva diffusione.

Cogliamo l’occasione per formulare i nostri auguri ai partecipanti a tutte le iniziative che sono state programmate che, mai come quest’anno, sono molto variegate e diffuse su tutto il territorio nazionale a conferma della pluralità e della costruzione dal basso di percorsi di pace.

Molto positivamente è stato accolto il tema della giornata che è “La gioia del raccontarsi la vita”  (http://www.ildialogo.org/cristianoislamico/Cstampa_1246529838.htm ).

Come contributi al dibattito per la giornata segnaliamo i seguenti contributi

–          contributo di P. Ottavio Raimondi, comboniano che fornisce la testimonianza di chi vive quotidianamente la gioia dell’incontro (http://www.ildialogo.org/cristianoislamico/Dibattito_1255601378.htm);
–          contributo di  Luigi De Salvia, segretario generale sezione italiana “Religions for Peace” che propone un validissimo esempio di come si possa e si debba collaborare per la pace e i diritti di tutte le persone del mondo recensendo il libro “Paura dell’Islam”, edizioni Caravaggio, di Zahoor Ahmad Zargar e Renata Rusca Zargar. (http://www.ildialogo.org/cristianoislamico/Dibattito_1255602289.htm );
–          contributo della sorella musulmana Luciana Banfi sul tema “PROSEGUENDO SULLA VIA DEL DIALOGO” , (http://www.ildialogo.org/cristianoislamico/Dibattito_1254838581.htm)
–          contributo di Stefano Allievi sul tema del velo (http://www.ildialogo.org/cristianoislamico/Dibattito_1254234515.htm)
–          Segnaliamo infine la saggezza di una bambina di 11 anni, Lucrezia Nacci, che fa un appello alla pace e al dialogo. (http://www.ildialogo.org/cristianoislamico/Dibattito_1254147102.htm);

Con un fraterno saluto di shalom, salaam, pace

Il Comitato Organizzatore della Ottava giornata Ecumenica del dialogo cristiano-islamico

 

Roma, 16 ottobre 2009 

 
Il sito di riferimento della Giornata è

Per tutte le notizie, appuntamenti, interventi, materiali per la giornata vedi la pagina web:

la locandina per la Ottava giornata ecumenica del dialogo cristiano islamico del 27 ottobre 2009 che è possibile scaricare al seguente link:
Per aderire alla VIII Giornata
E’ disponibile sul sito la locandina della giornata al link:
Per l’elenco delle riviste e associazioni che finora hanno promosso e sostenuto la Giornata vedi la seguente pagina web:
Per leggere il testo completo dell’appello cliccare sul seguente link
Sul tema del raccontarsi la vita segnaliamo un importante contributo di Luigi Accattoli che si può leggere al seguente link:
 

 

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il dialogo – Periodico di Monteforte Irpino

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“Voi siete il sale della terra; ma, se il sale diventa insipido, con che lo si salera’? Non e’ piu’ buono a nulla se non a essere gettato via e calpestato dagli uomini.”(Mt 5,13)

“Tutte le valanghe prima di diventare tali erano solo fiocchi di neve”

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