Emanuele Severino – L’intima mano

Emanuele Severino – L’intima mano

Paolo Ferrario segnala | 30 settembre 2010 at 17:32 | Categorie: Ferrario Paolo, Libri News | URL: http://wp.me/peMEr-2Mn

copertina

 




risvolto

La formula vuota e ipocrita che denuncia l’attuale «crisi della politica» nasconde, in realtà, una crisi molto più profonda e inquietante, che accomuna non solo «tutte le forze della tradizione occidentale», ma esse stesse alla loro distruzione, compiuta dalla modernità: un’«“intima mano”, assolutamente più intima (e terribile) di quanto possa supporre Herder, quando, volgendosi al “santo Cristo” e al “santo Spi no za”, si chiede: “Quale intima mano congiunge i due in uno?”». Nel suo nuovo libro, Ema nuele Se verino mette a fuoco questo grande occultamento, accompagnandoci nel «sottosuo lo essenziale» del pensiero filosofico del nostro tempo. Severino ci mostra anzitutto la conflittualità e insieme la specularità di tali forze: l’incerta «identità europea», improntata dal duumvirato Usa-Urss, ovvero il più potente «monopolio legittimo della violenza» dell’ultimo secolo; il marxismo defunto e un capitalismo incapace di offrire alternative all’incremento del profitto privato quale «scopo supremo» della società; il cristianesimo e l’Islam come opposti dogmatici accomunati da una rigida connotazione antimoderna; lo Stato e la Chiesa, distinti sulla base di un Concordato «ambiguo» che lede le ragioni di entrambi. Al tempo stesso Severino rileva come tutte quelle forze convergano nell’asservimen to a una «tecnica» modellata dal «sapere ipotetico» della scienza e fondata sul solo «valore della potenza», e dunque sintesi e strema dell’«errore» dell’Occidente: l’«a gire» come un carattere separato dall’es sere, e il percorso dell’uomo come un procedere «tra nulla e nulla». Fitto di spiazzanti provocazioni intellettuali (sull’ancipite idea di Provvidenza, e stesa dal cattolicesimo ai totalitarismi; sulla contiguità tra vecchia e nuova Guer ra Fredda; sulla teologia di Benedetto XVI), L’intima mano è così uno sguardo «a volo d’aquila» sugli snodi essenziali della contemporaneità e un invito a inquadrarli al di là, e al di fuori, della loro ingannevole contingenza.

 

 

grazie

ABITATORI DEL TEMPO – FILOSOFIA (IN BRIANZA)

Monza
dal 15-01-2010 al 26-03-2010

Abitatori del tempo 2010

La VI edizione di Abitatori del tempo si interroga e si confronta con “Il senso della vita, la complessità della condizione umana, nelle riflessioni, nei problemi posti da filosofia, teologia, arte e scienze”. Un argomento complesso, articolato e dalle numerose sfaccettature, che prenderà forma attraverso le riflessioni dei più grandi intellettuali contemporanei.

 

Monza, 15 gennaio 2010, ore 21

Teatro Manzoni

EMANUELE SEVERINO

Le vite, la vita

 

Nova Milanese, 25 gennaio, ore 21

Auditorium, piazza Gio.I.A.

GIUSEPPE RIZZARDI

La domanda di senso dell’esistere e la religione cristiana

 

Monza, 5 febbraio 2010, ore 21

Teatro Manzoni

MASSIMO MARASSI

Ciò che resta del tempo

 

Cesano Maderno, 12 febbraio 2010, 0re 21

Cineteatro Excelsior, Via San Carlo, 20

VINCENZO VITIELLO

Testimoniare

 

Villasanta, 19 febbraio 2010, 0re 21

Teatro Astrolabio, Via Mameli 8

GIULIO GIORELLO

Il senso del peccato

 

Arcore, 26 febbraio 2010, 0re 21

Teatro Nuovo, Via San Gregorio 25

SALVATORE NATOLI

Stare al mondo. Generati dal caso, orientati al senso

 

Giussano, 5 marzo 2010, ore 21

Sala Consiliare, Piazzale Aldo Moro 1

STEFANO SERRA CAPIZZANO

Il senso della vita nella costruzione e nell’indagine scientifica

 

Brugherio, 15 marzo 2010, ore 21

Teatro S. Giuseppe, Via Italia 76

EDOARDO BONCINELLI

“Perché ci chiediamo se la vita ha un senso?”

 

Vimercate, 19 marzo 2010, ore 21

Sala Omnicomprensivo, via Adda 6

CARLO SINI

Senso e significato della vita in una prospettiva filosofica

 

Lissone, 26 marzo 2010, ore 21

Palazzo Terragni, Piazza Libertà

ELIO FRANZINI

Il simbolo e la vita delle forme

 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

 

Progetto coordinato dalla Provincia di Monza e della Brianza

In collaborazione con il Comune di Monza e la partecipazione dei Comuni di Arcore, Brugherio, Cesano Maderno, Giussano, Lissone, Nova Milanese, Villasanta, Vimercate.

Monza – Teatro Manzoni

Via Manzoni, 23
tel. 039 386500

Monza