Filo diretto con i negoziati sul clima di Durban

Filo diretto con i negoziati sul clima di Durban

 
 
 

ph Oxfam Italia (cc flickr)

DURBAN. Ha preso il via la 17a Conferenza ONU delle Parti sul cambiamento climatico, che si tiene a Durban, in Sudafrica, fino al 9 dicembre. Un appuntamento delicato, dopo l’ultimo appuntamento di Cancun, nel dicembre 2010, dove si riuscì a rimettere in piedi un negoziato in crisi, ma a spese di un accordo concreto ed operativo sulla lotta al cambiamento climatico.“Questo -commenta Alberto Zoratti di Fair- in un momento drammatico sia per la situazione economico finanziaria, che sta impattando pesantemente sulla vita delle persone, ma anche per l’impatto delle attività umane sul pianeta, se pensiamo che a livello globale le emissioni è aumentato nel 2010 di un +6% rispetto al 2009, superando le peggiori previsioni della comunità scientifica internazionale. Un impatto già tangibile, e che ha visto un incremento degli eventi meteorologici estremi che ha toccato la cifra di 14mila in tutto il mondo tra il 1990 ed il 2009 e che, anche nel nostro Paese, sta lasciando il segno, basti pensare alle alluvioni recenti in Liguria ed in Sicilia”.

Un accordo vincolante, che rilanci Kyoto aggiornato ai dati che provengono dall‘IPCC, il Panel internazionale di scienziati sul clima, e che stanzi da subito le cifre necessarie per adattamento al cambiamento climatico e mitigazione delle emissioni, per evitare di superare il punto di non ritorno. E’ quello che chiedono l’organizzazione dell’economia solidale Fair, Legambiente, Altreconomia, Arci e CGIL presenti a Durban per monitorare i negoziati, mobilitandosi a fianco delle reti internazionali.

Altreconomia, in collaborazione con ReteClima, Equomercato, LiberoMondo, Palm e Fair, ha deciso di aprire una finestra quotidiana sui negoziati sul clima di Durban. Il blog Ri(e)voluzione è  un filo diretto con la delegazione italiana a Durban con l’obiettivo di mantenere accesa l’attenzione su un vertice che dovrebbe porre le basi del cambiamento di rotta necessario.