Gabriele Del Grande: In Siria ho visto gli orrori della guerra

Gabriele Del Grande: In Siria ho visto gli orrori della guerra

 
 
 
 
 
 
 
Di ritorno dalla martoriata Aleppo, l’ideatore dell’Osservatorio Fortress Europe racconta la situazione. “La gente vuole la pace, ma di fronte ai crimini del regime di Assad appoggia la resistenza armata dei ribelli”
 
 
 
 
 
 
 
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UN LIBRO DA PROMUOVERE: IL MARE DI MEZZO

Il giro d’Italia è finito e volevo dirvi grazie. Grazie mille, anzi grazie quattromila. Uno per uno, grazie ai circa quattromila di voi che ho incontrato negli ultimi quattro mesi, durante le 78 presentazioni del mio nuovo libro, “IL MARE DI MEZZO”. In 110 giorni, dall’8 aprile al 29 luglio, ho toccato 62 città di 15 regioni italiane. Uniche assenti: Val d’Aosta, Trentino, Abruzzo, Molise e Basilicata… Peccato per loro… In compenso il libro è stato richiesto addirittura oltre confine, con una presentazione a Bruxelles, una a Marsiglia e una addirittura a Tangeri, in Marocco. E insieme alle presentazioni sono arrivate le ristampe (due in tre mesi) e i riconoscimenti. Tre premi nazionali: il premio Ivan Bonfanti, la Colomba d’oro dell’Archivio disarmo e il premio Mandela della Uisp. E un premio internazionale: il Pro Asyl Hand, che andrò a ritirare a Francoforte il 4 settembre.

Tutto questo, come al solito, è accaduto senza che la stampa se ne accorgesse… Ma dopotutto la forza di un libro sono i suoi lettori e il loro passaparola. E allora segnalo a tutti il link della videopresentazione del libro, dove trovate anche un po’ di recensioni e dove potete acquistarlo online sostenendo così il lavoro del sito:

http://fortresseurope.blogspot.com/2010/03/il-mare-di-mezzo.html

Seguite gli aggiornamenti di Fortress Europe su facebook:

http://www.facebook.com/pages/Fortress-Europe/130089875814

 

Grazie a tutti!

 

Gabriele Del Grande

il mare di mezzo – al tempo dei respingimenti

Sabatino Annecchiarico ha inviato un messaggio ai membri di EL GHIBLI.

Sabatino Annecchiarico

 

 

Sabatino AnnecchiaricoApril 14, 2010 at 3:54am
Oggetto: Carissima lettrice, carissimo lettore. Vi annunciamo che è in rete una nuova recensione.
il mare di mezzo – al tempo dei respingimenti
gabriele del grande
Infinito – 2010
pp. 222, 15 €

raffaele taddeo

“Pensai alla copertina che avevo fatto su l’Unità con le foto dei detenuti…E fu brutta la sensazione. La sensazione di non sentirsi più liberi. Una sensazione che avevo già provato in Tunisia…Ma in Italia faceva un’altra impressione”. Impressione scacciata via, respinta, confinata in un ricettacolo della mente sepolto da massi di voluta speranza, da rievocato ottimismo perché qualche riga dopo il narratore del testo Il mare di mezzo scrive in maniera apodittica. “L’Italia era ancora un Paese libero. E avrei continuato a fare il mio mestiere [di giornalista]”.
Il dubbio che l’Italia ormai sia come tutti i paesi del Mediterraneo, come l’Algeria, come la Tunisia, come la Libia, come l’Egitto continua ad emergere pagina dopo pagina durante la lettura del libro di Gabriele del Grande. Se i comportamenti degli italiani, delle autorità italiane nei confronti di coloro che stanno fuggendo dagli inferni del mondo è simile a quello degli altri paesi che da Sud si affacciano nel Mediterraneo, per quale ragione il grado di libertà deve essere diverso? Forse è solo più edulcorato, forse è solo più conclamato come nei film voluti dai padri della Padania, ma proprio per questo incomincia ad essere meno certo. Hannah Arendt nei suoi testi ci spiega che quando un paese incomincia ad accettare che diritti fondamentali siano cancellati per gruppi di diversi, anche solo concorrendoci con finanziamenti, si intraprende una strada in discesa senza possibilità di fermarsi perché i freni inibitori della tenuta di civiltà si sono rotti, e si finisce in baratri al fondo dei quali ci sono i campi di concentramento per i dissidenti… [segue]

Per leggere l’articolo completo
http://www.facebook.com/l/67210;www.el-ghibli.provincia.bologna.it/index.php?id=6&sezione=4&idrecensioni=115

La redazione di El Ghibli vi augura buona lettura.-