TESSERAMENTO ANPI 2010

TESSERAMENTO ANPI 2010

Metti una tessera ANPI nella tasca

Organizzatore::
Tipo:
Rete:
Globale
Inizio:
mercoledì 6 gennaio 2010 alle ore 16.55
Fine:
martedì 6 aprile 2010 alle ore 23.55
Luogo:
http://www.anpi.it/sedi.htm

Descrizione

“Generazione dopo Generazione gli stessi valori”

Dunque un tesseramento dedicato al passaggio del testimone tra diverse generazioni di antifascisti.
Secondo quanto previsto dallo Statuto all’ANPI possono iscriversi (ed impegnarsi anche in prima persona), tutti coloro, non solo i partigiani ed i patrioti che abbiano sentimenti antifascisti e vogliano far parte di una associazione che ha come finalità:
La conservazione, la tutela ed la volontà di mantenere la nostra società lungo i binari rappresentati dai valori che la Resistenza ha consegnato alle generazioni future.
Valori che hanno costituito la base fondante della Repubblica, e della Costituzione e sono patrimonio essenziale della memoria del Paese.
Vi invitiamo dunque ad tesserarvi all’ANPI per un “IDEALE ALTO DI SOCIETÀ”, in cui abbiano ancora un senso valori quali “dignità della persona, solidarietà, diritto al lavoro, alla scuola, alla salute;”.
Ma il nostro invito non si limita solo a chiedervi un’iscrizione.
Vi chiediamo anche di partecipare attivamente a questo progetto,
mettendo a disposizione il proprio tempo per sostenere ciò che ci ha lasciato in lascito la Resistenza, in un momento storico in cui tale visione del nostro vivere sociale è minacciato nelle sue basi di principio.
È un percorso che vuole essere un passaggio generazionale che vede insieme i Partigiani con chi, soprattutto giovani, vuole far si che questo patrimonio di generosità di lotta, di impegno sociale, di RESISTENZA non vada perduto.
Andate dunque alla sede ANPI più vicina e regalatevi il “sogno” di una società migliore, più giusta e rispettosa delle donne e degli uomini di questo paese.

RIFERIMENTI CULTURALI E MEMORIA (MIA E DI TUTTI NOI)

Danilo Dolci, educatore 

http://www.youtube.com/watch?v=c-NkO_oXWxc

http://www.youtube.com/watch?v=4UQhYOKaDCU

clicca su: http://www.danilodolci.it/index2.php?option=com_content&do_pdf=1&id=3

Non dimentichiamo queste figure!

 

 

DA INTERNAZIONALE

THE GUARDIAN, Gran Bretagna
http://www.guardian.co.uk

Ventesimo anniversario del massacro di piazza Tiananmen.

Vent’anni fa l’esercito cinese apriva il fuoco sulla folla
di studenti riuniti in piazza Tiananmen in nome della
democrazia, uccidendo centinaia di persone. Ogni anno, in
occasione dell’anniversario della strage, la Cina rafforza
le misure di sicurezza e soffoca ogni voce dissidente.
Quest’anno le restrizioni sono state particolarmente dure.
Oltre a bloccare migliaia di forum e di siti internet, le
autorità hanno vietato l’accesso alla piazza alle troupe
televisive e ai fotografi stranieri. Decine di dissidenti,
residenti anche a centinaia di chilometri da Pechino, sono
stati preventivamente arrestati o messi agli arresti
domiciliari.


 

 

 

 

 

24/04/2009

25 aprile. Ecco da dove vengo

                                     clicca su :       http://www.muvilo.it/sale/grandi.php?idx=94 

mio padre Renato (1926-1983) è stato un giovanissimo partigiano. Eccolo con un gruppo di partigiani di S. Damiano (Brugherio) (è in piedi il primo a destra).

                                    clicca su :    http://www.muvilo.it/sale/grandi.php?idx=95     

per leggere qualcosa sulla storia del movimento partigiano a Brugherio clicca su:

http://www.comune.brugherio.mi.it/documenti_ocms/varie/Pa… 

Anche mio suocero, Rino Martinengo è stato incarcerato a San Vittore perché trovato in possesso di volantini antifascisti. Solo per miracolo non è stato giustiziato con gli altri martiri di Loreto.

Mio padre era un giovane cattolico. Mio suocero era comunista.

Ecco perché per me la Resistenza è il fulcro della nostra Italia, democratica e pluralista. Con buona pace per Dell’Utri che vuol riscrivere i testi di storia, di Storace, dei fascisti della Destra, dei revisionisti e dei neonazisti di Forza Nuova.    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’ORIGINE DEL COGNOME TERUZZI

ho verificato un certo numero di visite al blog legate alla curiosità di indagare l’origine del cognome Teruzzi. Dato che anch’io soffro di questa patologia retrospettivo-etimologica Vi metto a parte di alcune mie conclusioni (anche se non ho competenze scientifiche in materia). In primo luogo pare essere un cognome decisamente situato in Brianza. Con un singolare radicamento lungo il Lambro. Infatti a partire da Tregasio, Triuggio e scendendo in giù lo si trova in trutti i paesi sulle sponde del fiume fino a Sesto S.G. con particolare presenza ad Arcore, Villasanta. Monza e soprattutto Brugherio. Appena ci si allontani un pò dal fiume (ad es. a Cernusco) il numero di Teruzzi diventa quasi irrisorio. Il che mi fa fantasticare sul fatto che tutti si proceda da poche famiglie originarie che hanno seguito (come di solito accade) un percorso di colonizzazione da nord a sud (in epoca altiomedievale i colli erano più salubri e la pianura era paludosa e poco abitabile).

Qualche Teruzzi si trova in Toscana ma francamente le cifre sono bassissime e si può pensare alla stessa matrice etimologica esposta sotto piuttosto che al trasferimento geografico.  

Quanto al significato ho trovato due ipotesi.

In documento monzese dell’alto medioevo mentre si elencano vendite di terreni solitamente a persone di nome chiaramente celtico o germanico (es. Vidigulfo ecc.) si parla poi di un colono romano di nome “Terussus”. Questo richiamo ad un nome proprio “Terussus” di origine romana l’ho incontrato due volte.

L’altra ipotesi invece (che mi pare più probabile) è che Teruzzi sia un diminutivo dal nome proprio Gualtiero (= Walter, Walteruccio ecc.).

Se qualcuno di Voi è più competente e ha ipotesi altre mi faccia sapere.

Grazie, Paolo 

 

 

  

I DIARI DI PIEVE

Grazie al lavoro di Saverio Tutino e all’impegno di  Terre di Mezzo ecco un altro inestimabile archivio di storie di vita.

clicca su: diari.doc

 

 

 

 24/01/2008

partigiani di brugherio

In occasione delle giornate della memoria intendo ricordare in particolare mio padre, scomparso troppo presto. Allego il libro pubblicato dal Comune di Brugherio per celebrare i suoi partigiani.  Allora era giovanissimo ma fra di loro c’è anche il suo nome, TERUZZI RENATO e io ne sono molto fiero.

clicca su ResistenzaBrugherio3di3[1].pdf 

 

 

 

25/12/2007

autobiografie

Carissimi, desiderate mettere in rete vostre storie di vita, poesie, racconti? Se volete io vi offro dello spazio (e se vi sembra di averne bisogno vi do anche una mano ortografico-grammaticale). Ovviamente nei limiti delle mie possibilità di volontario. Perché? Perchè mi piace entare in relazione con altri ed aiutare ad esprimersi soprattutto le persone che di solito ritengono di non essere all’ altezza (e che magari invece hanno una vita così densa di esperienze da poter insegnare moltissimo a tutti).

Ciao e auguri a tutti

Paolo

invia a : paoloteruzzi1@yahoo.it 

 

 

 

 

 

LAS MADRES DE PLAZA DE MAYO

Stasera ho visto in TV un processo svoltosi in Italia. Non dimentichiamo l’orrore! Le madri dei desaparecidos sono ormai anziane. La loro lotta deve passare il testimone alle generazioni successive. E’ una battaglia di civiltà.

ckicca su:

Página Oficial de Las Madres de Plaza de Mayo