sull’eleganza del fiore che muore – hannah jonà listieva

Ai membri di EL GHIBLI
Sabatino Annecchiarico 14 ottobre alle ore 12.16 El Ghibli
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piccola intervista – sull’eleganza del fiore che muore
hannah jonà listieva

raffaele taddeo

Albatros – 2010
pp. 53, 12,50 €

Il contenuto del testo di questa scrittrice di origine russa ci riporta ai primi anni della letteratura della migrazione quando si percepiva che gli immigrati facevano una grande fatica ad entrare in rapporto con gli italiani e alcuni di loro, quelli con maggiore spessore culturale, sceglievano la scrittura come strumento per poter esprimere il loro disagio. La scrittura di quel periodo prodotta dagli immigrati risentiva di questa urgenza e necessità esistenziale risolvendosi in autobiografia che spesso non si poneva neppure l’ipotesi di una composizione letteraria.
Molti avevano risolto la loro comunicazione attraverso racconti di episodi avvenuti in Italia o comunque vissuti dopo essere usciti dal territorio di nascita; è il caso di “Io venditore di elefanti” oppure di “Princesa”; altri avevano scelto di esprimere la loro condizione nel paese da cui erano partiti per giustificare il percorso migratorio. Fu il caso di “Volevo diventare bianca”, “Lontano da Mogadiscio”.
Successivamente la letteratura della migrazione si era “emancipata” offrendo testi che si ponevano l’obiettivo della letterarietà liberandosi da una stretta e marcata composizione solo autobiografica e creando romanzi o racconti ove la biografia era sussunta da intrecci più ampi ed articolati.
Certamente per tutti la scrittura era diventata una forma di liberazione ed una necessità per sublimare avversità, disagi che non si sarebbe mai pensato di dover sopportare …[segue]

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La redazione di El Ghibli vi augura buona lettura.-