BANCA ETICA

Ho sognato una banca
Fabio Salviato, Serie Bianca Feltrinelli, 2010

Sognare una banca? Non sembra un sogno avvincente. Ma quella di Banca Etica non è la noiosissima storia di una banca qualunque perché è innanzitutto una storia umana. Sì, sì, “umana”, avete capito bene.

Banca Etica è nata nel 1999 a Padova. Un sogno che si è realizzato poco a poco attraverso i gruppi Mag (Mutua Autogestione), le organizzazioni non profit, l’associazionismo e il commercio equo e solidale. E’ una banca che sostiene e promuove iniziative a sfondo sociale e ambientale, che gestisce i risparmi con azioni che operano nel pieno rispetto dell’uomo e della natura. E’ una banca che si preoccupa delle conseguenze non economiche delle azioni economiche, che punta alla trasparenza, al bene comune, “unica al mondo riattiva le energie delle associazioni, dei movimenti e le mette in circolo, le aiuta a trasformarsi in progetti, interventi iniziative”.

Leggendo questa storia ci si sente coinvolti in un circolo virtuoso. Ci si sente avvinti alle emozioni del protagonista-narratore, Fabio Salviato, che in collaborazione con Mauro Meggiolaro descrive i dieci anni della Banca Etica, i suoi esordi tra le difficoltà, le incertezze, le paure e una costante fondamentale: la voglia di farcela.

Quella di Banca etica è soprattutto una storia di incontri. Di sguardi, di sorrisi, di abbracci, di viaggi, di progetti comuni. Di intese. Viene voglia di conoscere tutti gli uomini e le donne che hanno partecipato direttamente o indirettamente a questo progetto, di stare ore a parlare con loro, di porgere loro tantissime domande perché si sentono l’energia delle azioni, la potenza degli sforzi, il vigore delle idee.

Un libro godevolissimo, che si legge come un romanzo. Ci si appassiona, si seguono le vicende dei protagonisti con partecipazione. Ci si commuove. Ci si arrabbia anche. Ma vedrete, è una storia vera. Per fortuna!

DA LIFEGATE