Immigrazione, Olmi: “I cattolici si ricordassero di essere anche cristiani”

Immigrazione, Olmi: “I cattolici si ricordassero di essere anche cristiani”

 
 
 
“La Chiesa dovrebbe essere come una casa, un posto che faccia entrare tutti senza fare domande – ha detto rispondendo a uno spettatore irritato – e finché non sarà così, non ci apriremo mai all’altro. Vorrei che i cattolici si ricordassero, ogni tanto, di essere anche cristiani”

clandestino a chi?

video dell’amico Mohamed Ben Hammouda, che è anche un raccontastorie in musica: Mozica01. Quella che vi propongo oggi è una sua storia da vedere e ascoltare, è su Reset Italia Clandestini a chi? Primavera Permanente http://www.facebook.com/l/2a3c2if68Z5vY8ZUszk4kpq1rCw/www.reset-italia.net/2011/05/13/clandestini-a-chi-primavera-permanente/
Doriana Goracci 13 maggio 15.21.35
video dell’amico Mohamed Ben Hammouda, che è anche un raccontastorie in musica: Mozica01. Quella che vi propongo oggi è una sua storia da vedere e ascoltare, è su Reset Italia Clandestini a chi? Primavera Permanente http://www.facebook.com/l/2a3c2if68Z5vY8ZUszk4kpq1rCw/www.reset-italia.net/2011/05/13/clandestini-a-chi-primavera-permanente/
clandestino a chi?

www.youtube.com

Faouzi Rtibi è arrivato da Kasserine (Tunisia), ha fatto un lungo viaggio e vloleva salutare casa sua… Ha ottenuto il permesso di soggiorno “Umanitario” e …

Newsletter della Società di Ricerca Synergia

Mutamento Sociale, la newsletter della Società di Ricerca Synergia srl, Milano

Newsletter della Società di Ricerca Synergia

n.31, Aprile 2011

In questo numero

Il raccordo informazione – decisione: un’esperienza lucana
Il positivo apporto del Sistema Informativo Sociale Regionale alla programmazione nell’area infanzia

di Lucia Colicelli, Giusi Vitacca, Nicola Giammaria e Adriano Abiusi

La legislazione italiana relativa alla lotta all’omofobia e alla transfobia
di Marta Distaso e Rebecca Zanuso


Novità editoriali

Sono qui da una vita
Dialogo aperto con le seconde generazioni

di Anna Granata

Lavorare con i minori stranieri non accompagnati
Voci e strumenti dal campo dell’accoglienza

a cura di Raffaele Bracalenti e Marzia Saglietti


Segnalazione di convegni

Towards the European Year for Active Ageing and Solidarity between Generations
European Commission – Employment, Social Affairs and Inclusion
Bruxelles, 29 Aprile 2011

Primo Convegno Nazionale dei Disability Manager
Creare delle reti per liberare delle possibilità

Treviso, 20 Aprile 2011


Rassegna web
papers, documenti e rapporti di ricerca scaricabili dalla rete

Volunteering – A force for change
Resource pack by Eurofound

The measurement of extreme poverty in the European Union
European Commission

L’immigrazione per lavoro in Italia: evoluzione e prospettive
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Le famiglie con stranieri: indicatori di disagio economico. Anno 2009
Istat – Statistiche in breve

Monitoraggio del Piano di sviluppo dei servizi socio-educativi per la prima infanzia al 31.12.2009
Istituto degli Innocenti

Banca dati nazionale dei centri ed esperienze sull’affido


Lo stato dell’arte
rubrica di aggiornamento sui progetti in corso

Le news di Synergia

Synergia Homepage       Aree di intervento       Progetti europei       Progetti nazionali       Pubblicazioni       Contatti


Synergia srl – Via M. Macchi, 44 – 20124 Milano – Tel. 02.72093033 – Fax 02.72099743 – synergia@synergia-net.it

grazie

Fortress Europe

 

Il blog di Gabriele Del Grande. Quattro anni di viaggi nel Mediterraneo lungo i confini dell’Europa. Alla ricerca delle storie che fanno la storia. La storia che studieranno i nostri figli, quando nei testi di scuola si leggerà che negli anni duemila morirono a migliaia nei mari d’Italia e a migliaia vennero arrestati e deportati dalle nostre città. Mentre tutti fingevano di non vedere.

http://fortresseurope.blogspot.com/2011/02/noureddine-adnane.html

 

 

grazie

4 MILIONI DI STRANIERI IN ITALIA

Paolo Borrello 13 ottobre alle ore 14.06 
Ti invio l’ultimo post che ho scritto nel mio blog
Ciao a presto.
Paolo Borrello

I cittadini stranieri residenti in Italia al 1° gennaio 2010 erano 4.235.059, pari al 7,0% del totale. In un anno il loro numero è aumentato di 343.764 unità. E senza l’apporto dei cittadini stranieri, la popolazione italiana sarebbe diminuita. Questi dati sono contenuti in uno studio dell’Istat, i cui principali risultati sono i seguenti:

“I cittadini stranieri residenti in Italia al 1° gennaio 2010 sono 4.235.059 pari al 7,0% del totale dei residenti, mentre al 1° gennaio 2009 essi rappresentavano il 6,5%. Nel corso dell’anno 2009 il numero di stranieri è aumentato di 343.764 unità (+8,8%), un incremento ancora molto elevato, sebbene inferiore a quello dei due anni precedenti (494.00′ nel 2007 e 459.000 nel 2008, rispettivamente +16,8% e +13,4%), principalmente per effetto della diminuzione degli ingressi dalla Romania.

I minori sono 932.675, il 22,0% del totale degli stranieri residenti; circa 573.000 sono nati in Italia, mentre la restante parte è giunta nel nostro paese per ricongiungimento familiare. I minori nati in Italia rappresentano la ‘seconda generazione’, stranieri in quanto figli di genitori stranieri, ma non immigrati.

Circa la metà dei residenti stranieri (2 milioni 86 mila individui, pari al 49,3% del totale) proviene dai paesi dell’Est europeo: in particolare, circa un quarto proviene dai Paesi Ue di nuova adesione (1 milione 71mila, escludendo Cipro e Malta, fra cui 888.000 dalla sola Romania); un altro quarto (1 milione 15 mila) è rappresentato dai cittadini dei paesi est-europei non appartenenti all’Ue.

I cittadini dei paesi est-europei (+181.000 nel corso del 2009, +9,5%) contribuiscono per circa la metà anche all’incremento degli stranieri residenti: quelli dei paesi Ue di nuova adesione sono cresciuti complessivamente di circa 105.000 unità (+10,9%), mentre quelli dei paesi dell’Est europeo non facenti parte dell’Unione sono aumentati di 76.000 unità (+8,1%). I cittadini dei paesi asiatici sono complessivamente cresciuti di 71 mila unità, con un incremento relativo del 11,6%.

Nel corso dell’ultimo anno i paesi che hanno mostrato l’incremento più rapido appartengono all’Europa dell’est e al subcontinente indiano: tra i principali, nell’ordine, +18,1% la Moldova, +17,1% il Pakistan, +15,3% l’India e +13,1% l’Ucraina.
Da sottolineare, infine, l’incremento del 13,0% dei cittadini del Perù, dovuto probabilmente alla regolarizzazione in corso dedicata al lavoro domestico (che spiega anche il notevole aumento dei cittadini della Moldova).

Oltre il 60% dei cittadini stranieri residenti in Italia risiede nelle regioni del Nord, il 25,3% in quelle del Centro e il restante 13,1% in quelle del Mezzogiorno, anche se nel 2009 la popolazione straniera è cresciuta più intensamente nelle regioni del Mezzogiorno rispetto a quelle del Centro-nord. Ciò è dovuto soprattutto ai cittadini rumeni e bulgari, che nel Mezzogiorno hanno fatto registrare incrementi doppi (intorno al 20%) rispetto a quelli registrati nel Centro-nord (10%), ma anche ai cittadini marocchini e a quelli dello Sri Lanka, il cui incremento nel Mezzogiorno è dai 3 ai 5 punti percentuali superiore a quello registrato nel Centro-nord.

Senza l’apporto dei cittadini stranieri, l’Italia sarebbe un paese con popolazione in diminuzione: nel 2009, infatti, la popolazione di cittadinanza italiana è diminuita di circa 75.000 unità. L’incremento della popolazione complessivamente residente nel nostro paese (italiani e stranieri), che da 60.045.068 unità al 1° gennaio 2009 passa a 60.340.328 al 1° gennaio 2010, è dovuto, pertanto, interamente alla dinamica naturale e migratoria dei residenti stranieri sopra descritta. In particolare, il saldo naturale della popolazione straniera (+72.341 unità) compensa in buona parte il saldo naturale negativo dei residenti di cittadinanza italiana (-95.147 unità)”.

I dati forniti dall’Istat dimostrano con evidenza quanto sia importante la presenza degli stranieri in Italia. Ovviamente poi non vengono rilevati dall’Istat gli irregolari. E l’importanza non è soltanto quantitativa: settori economici di notevole rilievo non possono più fare a meno dei lavoratori stranieri. Io credo che questa importanza sfugga a una parte consistente delle autorità di governo o forse, più realisticamente, “fanno finta” di non prenderla in considerazione. Sarebbe pertanto necessario che le politiche rivolte agli stranieri tengano in maggiore conto la loro importanza, anche se non vanno sottovalutati i problemi che essa oggettivamente comporta.

nl del cestim (immigrazione, intercutura)

Convegni, Seminari, Incontri
Italia

29 settembre – 10 novembre 2010 – Padova: ciclo di incontri “ImmaginAfrica 2010“, ogni mercoledì presso la Sala Ex-Sinagoga, via delle Piazze n. 26, Padova.Promuove Immaginafrica, progetto del Dipartimento di Storia dell’Università degli studi di Padova.Per informazioni: Progetto Immaginafrica, Dipartimento di storia, Palazzo Luzzato Dina, Via del Vescovado, 42 35141 Padova (Pd) T. +39 049 8278501 F. +39 049 8278502

1 ottobre 2010 – Padova: “Barcamp” II edizione, convegno aperto e dinamico promosso dal Master in Studi Interculturali e Mediazione Sociale dell’Università di Padova e da Trickster Intercultural Lab, presso il Centro Universitario di Via Zabarella, Via degli Zabarella, 82, 35121 Padova, ore 10.00-19.00. “Tutti i partecipanti (studenti, docenti, ricercatori, insegnanti, professionisti, volontari, e curiosi) possono proporre argomenti da discutere, esperienze da raccontare e da condividere, laboratori e temi da approfondire. Lo scopo è quello di creare uno spazio innovativo e interattivo di riflessione, di scambio e di sperimentazione interculturale. Il tema di questa seconda edizione è il rapporto tra l’intercultura e le arti performat ive, non a caso il titolo è fanne pARTE! Lo scopo è quello di creare uno spazio innovativo e interattivo di riflessione e di sperimentazione interculturale.”

2 ottobre 2010 – Milano: giornata di studi “Vivere altrove. La presa in carico della questione migrante“, pressola libreria Cleudiana, via F. Sforza 12/A. Intervengono: Stefano Carta, Fabrice Dubosc e Natale Losi che presenta la nuova edizione del suo volume “Vite altrove. Migrazione e disagio psichico“, Borla Edizioni. Giornata rivolta a professionisti che operano nelle istituzioni pubbliche o nelle associazioni private dirette all’assistenza e alla cura dei migranti. La partecipazione è gratuita e promossa dalle associazioni AIPA e SOLIDARE nell’ambito dei programmi di aggiornamento professionale. Confermare la presenza all’indirizzo aipamilano@tiscali.it o al numero 02 42290338

6 – 9 ottobre 2010 – Genova: VI edizione di “Mondo in Pace: la Fiera dell’educazione alla Pace“. Promuove Caritas Diocesana, Arcidiocesi di Genova, Laboratorio Permanente di Ricerca e di Educazione alla Pace

19 ottobre 2010 – Milano: conferenza internazionale “La sfida delle migrazioni nelle città europee: quali contributi da parte dell’imprenditorialità etnica e di un migliore coinvolgimento delle parti sociali? How can ethnic entrepreneurship and a better involvement of the Social Partners contribute to meet the migration challenge?“, presso Union Camere Lombardia, Via Oldofredi, 23. “La conferenza è congiuntamente organizzata dal network internazionale CLIP, dalla Fondazione Ismu di Milano, dalla Fondazione Piccini di Br escia e dall’agenzia dell’Unione Europea Eurofound di Dublino, con il contributo di Unioncamere Lombardia, CGIL Regionale e Camera di Commercio di Milano. L’incontro riunirà circa 70 persone provenienti dalle amministrazioni comunali di alcune città italiane, da realtà sindacali, ecclesiastiche, della società civile e da alcuni istituti di ricerca. Parteciperanno inoltre rappresentanti di alcune città europee e di organizzazioni sindacali europee e nazionali e ricercatori di altri paesi europei”. Saranno discussi i seguenti temi: riguardo alle politiche di integrazione: come rispondere alla crescita della diversità culturale nelle città europee? Imprenditorialità immigrata: come utilizzare le opportunità fornite dalla crescita dell’imprenditorialità immigrata ai fini dell’integrazione dei migranti nell’occupazione e, pi&ug rave; in generale, nella società? Come si può utilizzare l’imprenditorialità immigrata per un migliore sviluppo economico della città? Quali sono le condizioni di occupabilità e di lavoro nelle imprese etniche? Governance: Come coinvolgere in maniera più efficace le parti sociali? (sindacati, organizzazioni dei lavoratori, Camere di Commercio) nelle politiche di integrazione locale? Quale è la loro relazione con la città e con gli altri stakeholder locali (organizzazioni non governative, organizzazioni di migranti e la Chiesa)? Iscrizione via mail a g.gilardoni@ismu.org entro il 20 luglio 2010

Premi, Bandi e Concorsi

Concorso letterario 2011 “Seconda generazione”, II edizione. Il concorso, indetto da Fazi Editore, è rivolto a quanti, originari di altri paesi o nati in Italia da genitori che qui sono emigrati, vivono nel nostro paese ormai da numerosi anni o vi hanno seguito il loro iter scolastico. Il concorso è rivolto a romanzi, mémoires e raccolte di racconti inediti, non necessariamente opere prime, scritti in italiano, e non prevede alcun limite di età per i partecipanti. Le opere, anche nella forma di manoscritto, corredate da una lettera d’accompagnamento contenente una breve nota biografica e i recapiti dell’autore, dovranno essere inviate alla casa editrice dal 1° settembre 2010 al 28 febbraio 2011 tramite plico postale indirizzato alla Fazi Editore, via Isonzo 42 c, 00198 Roma, e dovrà essere indicato con chiarezza sulla busta “Concorso Seconda generazione”. Tra le opere pervenute entro quella data, una giuria di qualità, composta da critici letterari e figure di spicco del mondo della cultura, sceglierà l’opera vincitrice entro il 30 aprile 2011. Il premio del concorso consisterà nella pubblicazione dell’opera vincitrice da parte della Fazi Editore e un anticipo di 3000 (tremila) all’autore sul contratto di edizione.

IV edizione del Festival di cortometraggiC’è un tempo per… l’integrazione“. “Un concorso rivolto a tutti i video/filmmaker che intendono affrontare il tema dell’integrazione tra persone, famiglie, popolazioni di diversa appartenenza culturale e provenienza nazionale. Possono partecipare al Festival documentari e fiction senza preclusione di genere che affrontino il tema dell’integrazione tra persone, famiglie, popolazioni di diversa appartenenza culturale e provenienza nazionale e che durino meno di 20 minuti”. Scadenza per iscrizione e invio delle delle opere: 8 ottobre 2010. Proiezione e premiazione delle opere: Lovere (Bg), Venerdì 19 e Sabato 20 novembre 2010. Promuovono: La Provincia di Bergamo, Comune di Bergamo, Comunit&agra ve; Montana Laghi Bergamaschi, Agenzia per l’Integrazione, L’Eco di Bergamo, Coop. Sociale Interculturando, Junior

Bando per il Premio “Guido De Masi” 2010. La Fondazione Michelucci, in memoria del suo Direttore Guido De Masi, istituisce un Concorso per l’assegnazione di due Borse di ricerca. I temi proposti: la moschea e il centro culturale islamico, e le attività culturali e artistiche nelle carceri italiane. Per partecipare gli aspiranti concorrenti devono dare notizia nei tempi stabiliti della propria intenzione di concorrere sul tema prescelto, corredata da una breve illustrazione del progetto incentrata sui contenuti e la metodologia di ricerca. La selezione avverrà attraverso la valutazione dei progetti di ricerca presentati, dei curricula, delle eventuali esperienze di carattere formativo e lavorativo. I concorrenti selezionati svolgeranno per la durata di 9 mesi una attività di stage in rapporto con le strutture di ricerca della Fondazione Michelucci e in relazione a casi specifici di studio. Il concorso è riservato a laureati con età non superiore a 35 anni. Scadenza per l’invio delle domande di partecipazione: 30 novembre 2010

VI edizione del Concorso Lingua Madre. “Nuovo premio destinato a tutte le donne straniere residenti in Italia che vogliano esprimere, attraverso uno scatto fotografico, il rapporto tra la propria identità, le proprie radici e il paese che le ospita, cioè l’Italia. Il Premio è offerto dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Le immagini saranno sottoposte alla valutazione di una giuria di esperti designata dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo: gli scatti selezionati saranno esposti in Fondazione nel corso di una mostra nell’autunno 2011. Inoltre, la giuria attribuirà un Premio allo scatto migliore. Al Premio sono ammesse anche le donne italiane che desiderino rappresentare, sempre con uno scatto fotografico, le storie di do nne straniere: donne che hanno incontrato, amato, che hanno saputo trasmettere loro “altre” identità. Si può accompagnare la propria fotografica anche con una didascalia o un racconto”. Le foto dovranno pervenire, su supporto digitale, entro il 31 dicembre 2010 a Concorso letterario nazionale Lingua Madre, CASELLA POSTALE 427, Via Alfieri, 10 – 10121 Torino Centro, o via mail a info@concorsolinguamadre.it

VI edizione del Concorso video Memorie migranti 2010 – 2011 per la migliore testimonianza video sul tema dell’emigrazione italiana all’estero. Il concorso è bandito dal Museo Regionale del’Emigrazione “Pietro Conti” in collaborazione con l’Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea. Il Concorso ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, di Rai Teche, della Presidenza della Giunta Regionale dell’Umbria, del Consiglio Regionale dell’Emigrazione e della Provincia di Perugia. Invio lavori entro il 28 febbraio 2011

Corsi di Formazione

Firenze, 11 e 18 novembre 2010: Corso di aggiornamento “L’Unione europea dopo il trattato di Lisbona“, presso il Polo delle Scienze Sociali di Novoli-Firenze, Facoltà di Giurisprudenza, ore 10,00 – 16,30. Il corso è destinato ad avvocati, a funzionari e dipendenti della pubblica amministrazione nonché a tutti coloro che in relazione alla attività professionale abbiano l’esigenza di disporre di nozioni aggiornate sul funzionamento dell’Unione europea e sulla incidenza delle norme dell’Unione nell’ordinamento interno. Scadenza per l’invio delle domanda di iscrizione: 15 ottobre 2010

Roma, 8-14 novembre 2010: “Corso di formazione per i Diritti dei Rom/Sinti“. Promuove: ERRC European Roma Rights Center. Il corso è rivolto a giovani attivisti Rom e Sinti. Il corso, della durata di 7 giorni è inteso per giovani Rom/Sinti, sia studenti o attivisti per i diritti dei Rom/Sinti/Diritti Umani di tutta Italia. Scadenza invio domande via e-mail a dora.eke@errc.org 17 ottobre 2010

Master
a.a. 2010 – 2011

Master di primo livello “Migranti, richiedenti asilo e rifugiati. Politiche, servizi sociali e buone pratiche“. Università della Calabria, sede di Rende, Facoltà di Scienze Politiche. Il piano di studi prevede 1500 ore di attività formativa con l’acquisizione di 60 crediti formativi. Iscrizioni entro e non oltre il 29 ottobre 2010.

Master universitario di I livello in “Studi sull’immigrazione e politiche per i migranti“, IV edizione. Università degli Studi di Macerata, Facoltà di Scienze Politiche. Durata annuale, con l’acquisizione di 60 crediti formativi, pari a 1500 ore di impegno complessivo. Scadenza per la presentazione delle domande: ore 14 del 5 novembre 2010

Master universitario di I livello in “Immigrazione. Fenomeni migratori e trasformazioni sociali“, X edizione, 11 febbraio – 10 dicembre 2011. Università Ca’ Foscari Venezia, Dipartimento di Filosofia e Teoria delle Scienze Anno accademico 2010-2011. Depliant di presentazione. Scadenza per la presentazione della domanda di ammissione: ore 12 del 10 dicembre 2010

Master di II livello “Master for International Lawyers“, promosso dal Centro Interdipartimentale di Ricerca sul Diritto Europeo, Università degli Studi di Bologna. Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bologna ha riconosciuto il Master ai fini della pratica legale. L’evento formativo è stato accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bologna per un totale di 24 crediti formativi. Profilo professionale: obiettivo del corso è di formare un giurista capace di inserirsi in studi legali internazionali, organizzazioni internazionali ed europee o imprese multinazionali. Più in generale, la formazione copre tutte quelle materie la cui conoscenza possa facilitare l’inserimento di un giurista italiano anche in Paesi stranieri. L a preparazione che si consegue mediamente nelle facoltà giuridiche è infatti rivolta essenzialmente alle tradizionali materie di diritto interno. Il master si propone di colmare tali lacune, offrendo un curriculum mirato su materie internazionali e transnazionali. Oltre alla didattica frontale, è assicurata un’ampia offerta di seminari tenuti da professori italiani e stranieri, da funzionari comunitari e da professionisti. Scadenza iscrizioni: 15 dicembre 2010

Master universitario di I livello in “Politiche per l’integrazione sociale“, 10 gennaio 2011-26 settembre 2011. Università di Ferrara, Facoltà di Lettere e Filosofia. Caratteristiche del Master: Fornire competenze teorico-pratiche nel campo della formazione interculturale al fine di formare e di perfezionare dei professionisti capaci di progettare interventi educativi nella scuola e nella società favorendo la cooperazione internazionale e l’inclusione sociale di chiunque vive e lavora nel territorio dell’Unione Europea.  Scadenza per la presentazione della domanda di ammissione: 13 dicembre 2010

8/8 marcinelle – la strage di minatori italiani in belgio ci insegni qualcosa sull’immigrazione

con grande rammarico solo oggi dedico questo post.

Non dimentichiamo cosa fu la nostra emigrazione (per comprendere e rispettare quella degli altri popoli).

http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_Marcinelle

 

 

grazie

VIA PADOVA E’ MEGLIO DI MILANO

VIA PADOVA, LA LUNGA E DIFFICILE STRADA (VERSO L’INTEGRAZIONE)
45 realtà del territorio si mettono in rete e lanciano la festa “Via Padova è meglio di Milano”

Ci voleva un morto perché l’Amministrazione comunale si decidesse ad incontrare le associazioni che su via Padova vivono e lavorano, proponendo il loro modello di integrazione sociale e culturale.
Ma forse un morto non è abbastanza, perché l’incontro col Sindaco per ora non ha sortito alcun esito se non l’istituzione di un tavolo “al quale lavoreranno i diversi settori dell’Amministrazione per analizzare sotto molteplici aspetti la realtà sociale di un quartiere come quello di via Padova” e che dovrebbe restituire proposte concrete entro il 31 marzo prossimo.
Per ora qualcosa di concreto arriva solo da quelle variegate realtà che da circa un anno si sono messe in rete lavorando sul territorio gratuitamente e con le proprie risorse per approfondire, capire, agire. L’iniziativa che queste lanciano in attesa di risposte dall’Amministrazione è quella di una due giorni sulla via dal titolo provocatorio “Via Padova è meglio di Milano” e ispirata da un bambino residente nel quartiere.
I prossimi 22 e 23 maggio oltre 60 iniziative animeranno la via inserendosi all’interno della quotidianità lavorativa dei 5 km lungo cui si snoda via Padova, nell’intento di fornire una visione diversa, guardando a questa zona internazionale e multietnica con una lente europea.
Il principio su cui si basa la “festa” è quello di unire con pari dignità punti artistici di massima eccellenza e realtà invisibili e sotterranee: in quest’ottica ci saranno un concerto dell’Orchestra di via Padova e i musicisti sconosciuti della Banda Rom, mostre e installazioni di Assab One insieme a esposizioni del Liceo Caravaggio, della parrocchia di San Giuseppe e di Villa Pallavicini, visite guidate organizzate da Terre di Mezzo per guardare la città con gli occhi di uno straniero e incursioni teatrali sulla linea 56.
Elencare tutte le iniziative in programma è impossibile, si può però dire che rispecchiano la varietà e la ricchezza delle presenze etniche sul territorio, spaziando in vari ambiti, da quelli musicali-teatrali-artistici-letterari a quello spirituale. E ancora proiezioni di documentari, incontri, dibattiti e convegni con la partecipazione delle più varie realtà, dall’Anpi a Emergency, dal comitato di zona agli Amici del Trotter, dalla Casa della Cultura islamica alle parrocchie della zona.
Un territorio, una realtà complessa che non nega il proprio disagio socio-culturale, ma che prova a scommettere su un’evoluzione positiva dell’attuale situazione: “Esistono evidenti situazioni di degrado” dice Carlo Bonaconsa del comitato Vivere Zona 2 “ma l’unica via d’uscita è un lavoro solidale tra le associazioni alla ricerca di collaborazione con l’Amministrazione pubblica”.
Ancora una volta, “anche in assenza di un intervento progettuale di coesione sociale da parte delle istituzioni pubbliche” ribadisce Asfa Mamoud, presidente della Casa della Cultura Islamica “noi realtà del territorio ci stiamo facendo carico da tempo e quotidianamente di approntare spazi di incontro sereno e costruttivo, percorsi di accoglienza, di confronto culturale, di offerta di servizi”.
Mentre tutto questo accade, si aspettano risposte da chi dovrebbe governare la città.

Antinska Pozzi