#Schizofrenia, la percezione del volto e del corpo

Pubblicato il 22 febbraio 2012 da 

 

La percezione del volto e del corpo si basa sugli stessi meccanismi di elaborazione, e attiva reti neurali simili ma non identiche. I pazienti affetti da schizofrenia mostrano una compromissione della percezione facciale, e il presente studio si è rivolto per la prima volta alla percezione del corpo in questo gruppo di pazienti. Diciassette pazienti con diagnosi di schizofrenia o disturbo schizoaffettivo sono stati posti a confronto con 17 controlli sani in test standardizzati che valutavano le capacità di base di percezione del volto (discriminazione dell’identità, memoria per la fisionomia, riconoscimento dell’espressione facciale delle emozioni). Un compito matching-to-sample comprendente facce con emozioni e neutre, corpi e automobili in posizione dritta o capovolta è servito per valutare i potenziali deficit di performance categoria-specifici e la compromissione dell’elaborazione configurale. Rispetto ai controlli sani, i pazienti schizofrenici hanno dimostrato prestazioni inferiori nelle capacità di valutazione della percezione facciale. Nel compito matching-to-sample hanno anche risposto più lentamente e meno accuratamente dei controlli, a prescindere dalla categoria dello stimolo. L’analisi dell’accuratezza ha mostrato significativi effetti di inversione per facce e corpi attraverso i gruppi, che riflettono i meccanismi di elaborazione configurale; tuttavia l’analisi del tempo di reazione ha evidenziato effetti di inversione ridotti, a prescindere dalla categoria, nei pazienti schizofrenici. La dimensione degli effetti di inversione non era correlata ai sintomi clinici. Complessivamente i dati sono indicativi di una riduzione dell’elaborazione configurale, non solo per le facce ma anche per corpi e automobili, negli individui affetti da schizofrenia.
FONTE: Soria Bauser D, Thoma P, Aizenberg V et al. – Psychiatry Res. 2012;195(1-2):9-17 – Institute of Cognitive Neuroscience, Dept. of Neuropsychology, Faculty of Psychology and Dept. of Psychiatry, Ruhr-University of Bochum, Bochum, Germany.