mahalla nl – rom e sinti (perseguitati) in tutto il mondo

contro la barbarie che ci governa.Paolo
Aggiornamento settimanale:

Invito lancio campagna internazionale per i diritti del alloggio dei rom del 08/03/2010 @ 09:35:16 – Ricevo da Marco Brazzoduro AMNESTY INTERNATIONAL PRESENTA LE SUE CONCLUSIONI SULLA DISCRIMINAZIONE NEI CONFRONTI DEI ROM A ROMA…

Diario di sopravvivenza e resistenza (dei rom Lovara) al tempo della Seconda guerra mondiale del 08/03/2010 @ 09:49:18 – Segnalazione di Alberto Maria Melis Jan Yoors Crossing…

L’ha detto lo sceriffo (buono a sapersi) del 08/03/2010 @ 17:08:59 – Segnalazione di Sinti Italiani in viaggio per il diritto e la cultura IlGiornale.it by Omnimilano “I vigili sarebbero anche pronti a sequestrare le roulotte dei nomadi per reiterata occupazione abusiva. Un provvedimento c…

Tra inclusione ed esclusione. Presentazione del libro di Luca Bravi del 09/03/2010 @ 09:17:11 – Gruppo di confronto e ricerca sulle politiche locali per i gruppi zigani in Europa Giovedi’ 18 marzo 2010, ore 15.30 TRA INCLUSIONE ED ESCLUSIONE…

Otto marzo : a Torino Napolitano premia le donne rom del 09/03/2010 @ 09:36:23 – Segnalazione di Maria Grazia Dicati Idea Rom, associazione di promozione sociale costituita alla fine del 2009 da donne Rom delle diverse comunita’ presenti a Torino, e’ stata premiata oggi dal presidente Giorgio Napol…

Rom: il Comitato europeo per i diritti sociali conclude che la Francia ha violato il diritto ad alloggi adeguati. Ora e’ in giudizio l’Italia del 09/03/2010 @ 09:37:50 – Ricevo da Roberto Malini A seguito di un ricorso dell’ERRC, il Comitato conclude che la Francia ha violato la Carta Sociale europea. Analogo ricorso pendente contro l’Italia,…

Fiori di campo, di Carlo Rota del 10/03/2010 @ 08:54:08 – 18/03/2010 Ora: 20,45 Centro Socio Culturale Coop, viale Italia (lato sinistro negozio Coop, MM1 Sesto Marelli), Sesto San Giovanni Costo: gratuito RASSEGNA DI FILM…

Bologna: incontro il 19 marzo del 10/03/2010 @ 09:01:14 – 19 marzo 2010 dalle 15.00 alle 18.00 Sala Polivalente Regione Emilia Romagna viale Aldo Moro 50, Bologna I Rom e l’azione pubblica…

A proposito del bell’esempio di questi giorni… del 10/03/2010 @ 09:21:09 – Agora’Vox Mettetevi nei panni di chi educa: alla puntualita’. In aula non si entra in ritardo. A Savona i ragazzi che accumulano troppi ritardi sono in…

Slovacchia del 11/03/2010 @ 09:05:24 – Segnalazione di Alessandra Meloni Bambini rom con la loro insegnante, in una scuola elementare speciale a Pavlovce nad Uhom, Slovacchia, marzo 2008. © Amnesty International…

Immigrazione, Milano lancia il vino Rom per sostenere i bimbi nomadi sgomberati del 11/03/2010 @ 09:36:35 – Repubblica Milano Un vino Rom – Rosso di origine migrante – per sostenere progetti di integrazione dei bimbi nomadi di Milano, sgomberati dal campo di via Ru…

Report da Tor de Cenci 10 marzo 2010 del 11/03/2010 @ 09:43:14 – Scrive Gaia Moretti Oggi alle ore 12.30 i portavoce rom di Tor de Cenci sono stati convocati in V dip. Dal Dir. Scozzafava, Com. VVUU Di Maggio, Lattarulo e altri della segr. della Belviso.

Cassazione: clandestini vanno espulsi anche se i figli minorenni vanno a scuola del 11/03/2010 @ 17:31:37 – Segnalazione di Cristina Seynabou Sebastiani e Stefania Ragusa Corriere della Sera Cronache il nuovo orientamento smentisce una recente sentenza L’esigenza di garantire la tutela…

8 marzo 2009: il maestro Jovica Jovic e’ un uomo libero del 12/03/2010 @ 09:18:33 – Segnalazione di Ivana link per chi legge da Facebook su youtube o anche sui siti del Corriere e di Repubblica, tro…

Continua:

Nomadi, al via selezioni 105 tirocini decoro urbano pagati da Comune del 12/03/2010 @ 09:49:52 – Sono iniziate questa mattina, negli insediamenti di via Candoni e via di Salone, le preselezioni tra i residenti di cinque campi nomadi autorizzati della capitale per svolgere dei tirocini formativi nel s…

Espulsa da Varese la rappresentante dei Rom del 12/03/2010 @ 09:51:42 – Lo scorso undici Febbraio due agenti di Polizia dipendenti dalla questura di Varese, citta’ d’origine dell’attuale Ministro degli Interni leghista Bobo Maroni, sono entrati in un fast- food di …

Domani a Milano del 12/03/2010 @ 14:07:03 – Segnalazione di Marta Pistocchi sabato 13 marzo al LEONCAVALLO “LA MAFIA NON ESISTE” Fausto e Iaio son morti di vecchiaia Dalle 21.30 dibattito pubblico con…

Milano: due campi nomadi demoliti nonostante gelo del 13/03/2010 @ 08:56:51 – Leggo Le temperature rigide e la neve che cade da ieri pomeriggio su Milano, non hanno fermato gli sgomberi di campi rom nel capoluogo lombardo i cui or…

Lettera ERRC a Maroni del 13/03/2010 @ 09:04:25 – Segnalazione di Tommaso Vitale Sgomberi di Rom e Sinti Egregio Ministro Il Centro Europeo per i Diritti dei Rom (European Roma Rights Centre, ERRC), un’organizzazione internazionale di interesse pubblico impegn…

Primavera Tzigana del 13/03/2010 @ 09:10:14 – giovedi’ 18 marzo 2010 dalle 19.00 allo Spazio Forma Moods in Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 – 20136 Milano, Italy Partecipa a una serata che segna l’a…

Svezia del 13/03/2010 @ 09:25:48 – Da Nordic_Roma TheLocal.se 05/03/2010 – Ha detto il Tavolo Svedese sulle Migrazioni, che circa 1.000 Rom, soprattutto dalla Serbia, sono stati attirati que…

Milano, rogo in campo rom. Morto 13enne del 14/03/2010 @ 08:48:35 – CNRmedia – 13/03/2010 Cronaca: Una ragazzino di 13 anni di etnia rom morto in un incendio divampato nel campo nomadi di via Novara, a Milano. L’ennesima …

Dopo lo sgombero le maestre visitano i piccoli alunni rom: “Vivono sottoterra” del 14/03/2010 @ 09:05:48 – Segnalazione di Maria Grazia Dicati ed Ernesto Rossi Fonte: redattoresociale.it  Una delle “maestre dei rom” ha scritto una lettera aperta per denunciare le spav…

Da Romendar Romenge del 14/03/2010 @ 09:29:09 – Segnalazione di Orhan Tahir Musica da Russia, Polonia, Serbia, Slovacchia, Romania, Ungheria…

Tutti i numeri sui rom a Roma del 14/03/2010 @ 09:47:09 – Di Lanfranco Sbardella – 11/03/10 18.31 Con piu’ di un centinaio di milioni di euro si sarebbero potuti costruire degli alloggi stabili per i rom. Ogni anno, infatti, dal 1996 sono stati spesi circa 13 milioni di euro dal Comune di Roma. Partia…

Giunchiglia racconta l’universo rom in un viaggio fra reale e immaginario

DA Mahalla : Articolo
Giunchiglia racconta l’universo rom in un viaggio fra reale e immaginario
Di Fabrizio (del 19/12/2009 @ 09:13:11, in musica e parole, visitato 37 volte)

Gianluca Giunchiglia – LUNGO LA FERROVIA – Edizioni Erasmo – 128pp. 9,50 E. www.edizionierasmo.eu

In mezzo ai capitoli del romanzo breve “Lungo la ferrovia” corrono le storie di due incontri. Il primo – reale – è quello tra Gianluca Giunchiglia, pisano di nascita ma livornese d’adozione, psicopedagogista in servizio presso l’Istituto scientifico Fondazione “Stella Maris” di Calambrone (Pisa), e il bambino rom che la sua struttura gli ha affidato tempo fa; il secondo – intensamente immaginato – è quello che intreccia i destini di Gioni e Miluna, undicenni, due piccoli rom cui la fantasia del Giunchiglia scrittore ha affidato il ruolo di protagonisti nel libro che segna il suo esordio nel campo della narrativa.

Dal primo incontro, si sviluppa il secondo. Dentro l’invenzione letteraria che insegue questi adolescenti attraverso le tantissime gamme della loro penetrante, solare, inquieta vitalità, ci sono le impressioni, i ricordi, le riflessioni di un “gagé” (termine che i rom usano per indicare noi italiani) che viene invitato dalla famiglia di un piccolo zingaro all’interno di un “campo”. Capitò un 6 maggio, si festeggiava S. Giorgio. L’incontro si svolse «dentro un container adibito a casa – scrive l’autore in una nota – dove questa famiglia vive. Era il primo giorno della loro festa e grandi e piccini erano ben tenuti e vestiti con gli abiti più belli che avevano. Mi hanno accolto con dolcezza, omaggiandomi delle pietanze tipiche della loro cultura […] Pure le regole dell’igiene erano rispettate, gli alimenti cucinati in contenitori usa e getta con posate di plastica. All’esterno, nel “campo”, non vi erano immondizie sparse attorno, contrariamente a quello che si può immaginare. Solo che vivono con un sistema fognario danneggiato e mal funzionante che crea pozzanghere di acque nere a cielo aperto. Le atmosfere però sono invidiabili; le musiche, il contatto con la terra, sono tipiche di quel popolo, così molto attento alla natura…».

Luci e ombre. Le stesse che colorano i gesti, le parole di Gioni e Miluna. Ecco perché la fantasia e la realtà risultano, tra queste pagine, sorprendentemente sincrone, empatiche, parallele come le verghe del binario che appare nella foto di copertina. Anche le luci e le ombre di quest’esistenza di frontiera osservata con gli occhi dell’adolescenza corrono in parallelo. Ciò che affiora in superficie è una penombra cangiante pronta in qualsiasi momento a diventare sereno come anche a trasformarsi in tempesta; una specie di tramonto dalla luce sorprendentemente nitida che consente di osservare tutto con chiarezza, anche le contraddizioni, anche il doloroso attrito di bene e male, legalità e illegalità, integrazione ed emarginazione, cultura e degrado. Giunchiglia sintetizza (e spiega) questa realtà dalla valenza ossimorica con un verso di Holderlin: “Là dove c’è pericolo, cresce ciò che salva”.

Pubblicato in marzo da Media Print Editore, subito dopo ristampato per i tipi delle Edizioni Erasmo, “Lungo la ferrovia” si è aggiudicato menzioni speciali al Premio Internazionale “S. Margherita Ligure – Franco Delpino”, al Premio “Emozioni d’inchiostro” di Reggio Calabria, al Premio letterario “Viareggio Carnevale”. A novembre è stato premiato da Alexian Santino Spinelli, ambasciatore dell’arte e della cultura Romanì nel mondo e professore all’Università di Chieti, per il secondo posto al Premio artistico Internazionale “Amico rom”, sezione opere edite di narrativa.

Il libro è stato presentato al settembre pedagogico del Comune di Livorno e diverse scuole secondarie di primo grado lo stanno adottando per i progetti sull’intercultura.

Andrea Lanini (Giornalista)


“Lungo la ferrovia” è un romanzo breve, di facile lettura, scritto da un pedagogista che ama la poesia, tanto da vincere dei premi. Un romanzo si sa è una rappresentazione (fantastica) della realtà, l’immaginazione di eventi che accadono nella mente dell’autore che li ha vissuti in altra forma e che li ha approfonditi e analizzati in vari aspetti; cioè esso è un ideazione che riporta però dei fatti conosciuti a fondo, dentro le loro dinamiche interattive che poi, con l’ausilio della creatività, si trasformano in un’invenzione. Non faccio una recensione all’opera letteraria, non sarei adatto. Ho letto il romanzo con una visione pedagogica e traggo solo qualche considerazione.

L’argomento trattato è un tema d’indubbia attualità sociale e politica: il problema rom che, pur esistendo da sempre, in questo periodo storico è sviscerato dai media continuamente più nel male che nel bene, con ricadute che considero importanti sul piano culturale. Ciò che mi ha colpito nel racconto non è tanto il rapporto dei due protagonisti (Gioni e Miluna), la loro storia e la loro amicizia, quanto le relazioni dei contesti in cui essa si sviluppa. I contesti sono rappresentati dal gruppo dei pari, dalla scuola e dagli adulti che in essa vi lavorano, dal “campo” rom, dalla comunità vicina al “campo” rom. In questi contesti l’autore descrive una fitta rete di interazioni fatte da accettazione e rifiuti. Non emerge nessun tentativo d’integrazione nel suo significato pieno, forse un atteggiamento di questo tipo lo si ritrova nell’autista dello scuolabus, che però ha un ruolo marginale per poter diventare la figura di riferimento per l’integrazione.

I due ragazzi protagonisti, come tutti i ragazzi della loro età, sono in una fase di costruzione della propria identità personale e sociale, per cui hanno bisogno sperimentare ruoli, realizzare esperienze mediante l’incontro con l’ “altro”, di seguire esempi e modelli. Essi manifestano bene questi bisogni nel corso della loro vita quotidiana e nel rispetto delle differenze di genere: Gioni li esprime con molta più energia di Miluna e, proprio per le differenze individuali, reagisce con la fuga a quello che percepisce come rifiuto. L’esempio, il modello buono, il riferimento educativo è il nonno (nemmeno il padre) che è l’unico ad esprimergli un progetto di vita, è colui che stimola il nipote a compiere la programmazione del suo futuro. Ma è una figura sola, che sta nel “campo” rom (e questo non è un caso!) e con un debole aggancio (la signora amica) nella comunità sociale. Poco per un processo evolutivo, per un cambiamento sociale.

Il romanzo descrive una realtà vera che una società civile come la nostra, democratica, che si basa sul principio della non discriminazione, non può più trascurare e rimandare oltre.

L’autore con questo suo primo romanzo offre molti spunti di riflessione e ci spinge ad avviare un progetto serio verso l’integrazione delle culture.

Giuseppe Rulli (Pedagogista)