Strage Srebrenica, pubblici ministeri olandesi verso indagine

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Reuters

L’ufficio del pubblico ministero olandese ha detto oggi di stare valutando l’ipotesi di aprire un’indagine penale sui militari olandesi per il massacro del 1995 compiuto nella cittadina bosniaca di Srebrenica. Continua a leggere questa notizia

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Quindici anni fa, circa 8.000 uomini e bambini musulmani bosniaci furono uccisi a Srebrenica dopo che l’esercito serbo ebbe superato l’area protetta dalle Nazioni Unite, dove i militari olandesi della missione di peacekeeping erano di guardia per proteggere i civili.

Il pubblico ministero ha detto in una nota che i parenti delle vittime hanno chiesto a luglio l’apertura di un’indagine sul massacro, aggiungendo che l’inchiesta durerà diversi mesi.

L’ufficio del pubblico ministero ha spiegato che, dopo le indagini preliminari, deciderà se aprire un’indagine penale.

Gli avvocati che rappresentano i 6.000 parenti ancora in vita delle vittime di Srebrenica hanno depositato diverse istanze nei tribunali olandesi contro i Paesi Bassi e le Nazioni Unite, colpevoli secondo loro di non essere riusciti a prevenire nel 1995 le morti di Srebrenica.

A marzo, un tribunale civile olandese respinse lil tentativo di impugnare l’immunità delle Nazioni Unite, rendendo vani i tentativi di attribuire la responsabilità del massacro all’organizzazione internazionale.

Il massacro di Srebrenica rientrò nella guerra bosniaca iniziata nel 1992 e finita nel 1995.

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