Salviamo casa Merini

Salviamo casa Merini

 
 
 

Alda MeriniAlda Merini è poesia. “Il poeta, come il bambino, ha bisogno di fiabe perchè non è un essere felice. Egli conserva e alimenta nel suo animo la dinamica del desiderio, di un fulgido passato e della caduta dal grembo materno. Di caduta si tratta, infatti: baratro dell’uomo che cade nell’infelicità naturale. Infelicità rispetto alla madre che lo abbandona, poi infelicità rispetto al cosmo tutto. Forse le favole le hanno creato le madri e i poeti per consolare della barbarie della civiltà, tremendo e provvisorio periodo nel quale il bambino, l’uomo, deve accedere alla coscienza del mondo dimenticando il proprio rimpianto iniziale”. (Lettere a un racconto).