LA PRIMA SCUOLA – finanziare progetti artistici e pedagogici nelle scuole elementari di periferia


ENGLISH VERSION BELOW

Carissimi Amici,
A fronte dei devastanti tagli operati negli ultimi dieci anni all’istruzione pubblica, ZaLab lancia un progetto inedito e per certi versi ambizioso: LA PRIMA SCUOLA. 

La scuola elementare ha subito un forte ridimensionamento di risorse, sia in termini materiali che didattici. Molte famiglie stanno già contribuendo enormemente per sopperire ai deficit materiali, come la mancanza della carta igienica o la riduzione del servizio di mensa. È necessario però porre l’attenzione anche sulle opportunità formative e sugli stimoli che i nostri figli stanno perdendo. Dobbiamo continuare a immaginare un’istruzione migliore, dobbiamo contribuire a renderla possibile.

Il progetto LA PRIMA SCUOLA vuole intervenire proprio su questo versante. L’obiettivo principale è il finanziamento di progetti artistici e pedagogici nelle scuole elementari di periferia attraverso una raccolta fondi dedicata che necessita il sostegno di più persone possibili. Sostenere il progetto LA PRIMA SCUOLA è un modo per agire e non restare fermi a guardare il delinearsi di un futuro ancora più precario per i nostri figli.

Allo stesso tempo per noi è importante dare un contributo al dibattito sullo stato di crisi del sistema d’istruzione pubblica e porre l’attenzione alle potenzialità del contesto multiculturale della scuola attuale. Il blog www.laprimascuola.wordpress.com nasce proprio per stimolare e ospitare un confronto pubblico su questi temi.

Per selezionare i progetti e assegnare i finanziamenti, LA PRIMA SCUOLA si avvale di una commissione composta da persone di grande esperienza professionale nei settori della didattica, dell’arte e dell’integrazione: Goffredo Fofi, Marco Paolini, Sara Honegger, Vinicio Ongini, Franco Lorenzoni e Peppe Carini.

LA PRIMA SCUOLA nasce da un’idea di Andrea Segre durante il making of del suo ultimo film La Prima Neve, che verrà presentato al Festival di Venezia il 6 settembre e uscirà nelle sale nel mese di ottobre. LA PRIMA SCUOLA è sostenuto da Jolefilm e Parthénos.
È possibile trovare tutte le informazioni del progetto sulla pagina LA PRIMA SCUOLA .
Per qualsiasi informazione scrivi a laprimascuola@zalab.org .

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ENGLISH VERSION

LA PRIMA SCUOLA (THE FIRST SCHOOL)
An Idea in Support of Art Projects in Schools. 

Dearest Friends, 
by consequence of the devastating cuts to public education in the last ten years, ZaLab is launching a new and somehow ambitious project: LA PRIMA SCUOLA .

Primary schools have suffered from a considerable decrease of both material and educational resources. Many families are already widely contributing to cover material deficits such as the lack of toilet paper or the shortening of canteen services. However, it is also necessary to equally stress the attention on the educational opportunities and stimuli that many children are missing.
 
The project LA PRIMA SCUOLA would like to give a contribution precisely to the educational offer. Its main aim is, therefore, the financing of artistic and pedagogical projects in suburban primary schoolsthrough a dedicated fund raising. It is also important to us to simultaneously contribute to the debate on the critical state of affairs of the public educational system, drawing attention in particular to the currently rich potential of multicultural contexts in schools. The blog www.laprimascuola.wordpress.com has been created in order to encourage and host public exchanges on such topics. 

In order to select the best projects to be funded, LA PRIMA SCUOLA has appointed a committee of people with great professional experience in the domains of didactics, art and integration: Goffredo Fofi, Marco Paolini, Sara Honegger, Vinicio Ongini, Franco Lorenzoni and Peppe Carini.

LA PRIMA SCUOLA is an idea of Andrea Segre, coming from the making of his last film La Prima Neve (The First Snow), that will be presented during the Festival in Venice, on September 6th and in cinemas in October. LA PRIMA SCUOLA is supported by Jolefilm and Parthénos.

More infos on the project are available on the web page LA PRIMA SCUOLA .
For any further enquiry please write to laprimascuola@zalab.org .

storie di didattica

Il progetto “Storie di  Didattica” è promosso dal network di insegnanti e formatori “La scuola che funziona” . Viene gestito, su base volontaria, da un gruppo di membri del network (*) con il coordinamento di Gianni Marconato e la supervisione metodologica di Giuseppe Tacconi del CRED (Centro di Ricerca Educativa e Didattica) della Facoltà di Scienze della Formazione, dell’Università di Verona. 

clicca qui: http://www.storiedididattica.it/

 

 

grazie

CURATION IN CLASSE

Gio 11 agosto 2011, 10:51:53

 
[NuoviAbitanti] Curation in classe
Da:
Giorgio Jannis <giorgiojannis@gmail.com>

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A: nuoviabitanti@googlegroups.com 

 
La parola curation e i content curation tools, ovvero gli strumenti per la cura dei contenuti, sono tra le novità su web del 2011.
Semplicemente, la necessità di padroneggiare centinaia o migliaia di flussi informativi, i feed dei blog e delle news e degli Alert, le segnalazioni sui social, ha portato a sviluppare il concetto di aggregazione-pubblicazione delle fonti, proprio mentre nascevano strumenti web-based per ottimizzare il processo di selezione delle notizie e della loro diffusione in altri ambienti sociali digitali.
In realtà il processo completo da “ingegnerizzare” è formato dalla catena “ascolto -> aggregazione -> selezione -> reimpaginazione -> ripubblicazione -> feedback”. 
A riguardo della curation ho scritto qualcosa qui su Apogeonline tempo fa, e sul mio blog
Utilizzando questi strumenti online, avendo sempre in mente come prima regola che il miglior filtro all’information overload è dato dalle nostre cerchie sociali amicali e professionali, è possibile focalizzare e potenziare la ricerca delle informazioni e delle conversazioni che intendiamo seguire in Rete, tarando opportunamente i meccanismi del dispositivo secondo le parole-chiave o i feed su cui intendiamo restare sintonizzati.
Scoop è uno di questi ambienti online per fare curation: si tratta di scegliere un titolo per l’argomento o topic che si intende trattare, il motore interno aggrega le fonti che corrispondono alle keywords da noi immesse, e per finire una efficiente interfaccia per la selezione delle notizie meritevoli di ripubblicazione da parte nostra permette di impaginare in una sorta di magazine composto dalle nostre segnalazioni. A esempio, qui trovate il mio Scoop dedicato all’arte della curation, qui quello pensato per tutte le notizie riguardo il nostro essere netizen cittadini della Rete, e qui quello centrato nel riportare conversazioni che ruotano attorno alla tematica della Reputazione online.
Proprio nel curare le fonti attinenti all’utilizzo di content curation tools nella didattica scolastica, mi sono imbattuto in due articoli interessanti: uno ospitato proprio sul blog di Scoop.it, intitolato esplicitamente Curation and Education, l’altro su Mind/Shift, How Can Web 2.0 Curation Tools Be Used in the Classroom?.
Si tratta di utilizzare Scoop per portare la classe a tenere monitorata la trattazione di un particolare argomento. Immaginiamo un insegnante che ogni due giorni tra le attività a cui dedicare venti minuti la mattina apra Scoop su una LIM oppure proiettandolo sullo schermo, e controlli quali sono le ultime notizie (eventi, articoli) riguardo Napoleone o sul Teorema di Pitagora, su un fatto di cronaca o su una tematica di rilievo. Socializzando la curation nel gruppo classe, nutrirebbe gli allievi di informazioni e di spunti di discussione, mostrerebbe concretamente metodi e criteri di selezione e di pertinenza, permetterebbe un ancoraggio maggiormente contestualizzato delle nozioni apprese, insegnerebbe l’ecologia del web nella riflessione sui Luoghi di ripubblicazione, tipicamente qualche social.
Competenze dell’Abitare, necessarie alla prossima generazione per sapersi orientare nel territorio digitale.


Postato da Giorgio Jannis su NuoviAbitantiil 8/11/2011 10:51:00 AM

 

news da paolo ferrario

Paolo Ferrario PFerrario Paolo Ferrario BOTTANI N., POGGI A.M., MANDRILE C. (a cura di), Un giorno di scuola nel 2010: http://wp.me/peMEr-3xV   »

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 Paolo Ferrario PFerrario Paolo Ferrario GRIGOLIN G., VECCHIATO T. (a cura di), Formarsi al servizio civile: http://wp.me/peMEr-3xT   »

 Paolo Ferrario PFerrario Paolo Ferrario Carla Benedetti Disumane lettere Indagini sulla cultura della nostra epoca, Editori Laterza: http://wp.me/peMEr-3xR