“Italia 2G: il Belpaese visto con gli occhi delle seconde generazioni”

“Italia 2G: il Belpaese visto con gli occhi delle seconde generazioni”


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http://roma.cafebabel.com/it/post/2011/11/15/%E2%80%9CItalia-2G:-il-Belpaese-visto-con-gli-occhi-delle-seconde-generazioni%E2%80%9D?utm_campaign=La+pace%2C+la+speranza%2C+la+fortuna+e+la+fede+nel+2011.+Il+2012+ha+buone+fondamenta.+Auguri%21&utm_medium=mail&utm_source=newsletter_75

 

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“SguarDIversi” sul futuro dei giovani monzesi

 

 

“SguarDIversi” sul futuro dei giovani monzesi

20111205-integrazione 2

Un gruppo di giovani monzesi di tutte le nazionalità sono pronti a impegnare le loro energie per promuovere un progetto di integrazione che lasci il segno.

 

Wesam, ragazza di 25 anni di origine egiziana, ad un convegno allo Spazio Colore della Cooperativa Novo Millennio di Monza, ha incontrato altri 3 ragazzi, Gregorio, Monica e Anna e insieme hanno dato vita ad un progetto tutto dedicato ai giovani monzesi.

Il progetto SguarDIversi, grazie anche al sostegno della Caritas, nasce dall’esigenza dei giovani monzesi di origine italiana e straniera di costruire il proprio futuro e di farlo insieme. La società è cambiata, sempre più stranieri vivono a in Italia e sempre più giovani italiani emigrano all’estero. Anche nella realtà monzese il numero di studenti stranieri nelle scuole è aumentato ed è ora possibile vedere alcune donne velate nel centro cittadino. Il comune e le politiche sociali di Monza sembrano però essersi dimenticati della realtà multietnica della nostra società. A livello istituzionale si riscontra poca attenzione ai giovani monzesi di origine straniera, alle loro necessità, alle loro idee e alle loro potenzialità, eppure, qualche cosa di nuovo sta nascendo proprio dai giovani.

leggi tutto qui: http://www.vorrei.org/persone/51-persone/4581-sguardiversi-sul-futuro-dei-giovani-monzesi.html

 

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LA GENERAZIONE DOPO, Stranieri in Italia

M. BARBAGLI, C. SCHMOLL (a cura di), LA GENERAZIONE DOPO, Stranieri in Italia

 
 
 

M. BARBAGLI, C. SCHMOLL (a cura di)

Stranieri in Italia

La generazione dopo

Collana “Ricerche e studi dell’Istituto Carlo Cattaneo”

Serie: Stranieri in Italia, a cura di Asher Colombo e Giuseppe Sciortino

pp. 344, € 27,00
978-88-15-15005-9
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 13/10/2011

  Copertina 15005

 

L’Italia è ormai un luogo di insediamento duraturo per gli immigrati e i loro discendenti. Le “seconde generazioni” costituiscono infatti oltre un quinto della popolazione straniera. L’emergenza di questi nuovi soggetti pone problemi del tutto inediti per la società italiana. La prima parte del volume presenta dibattiti, esperienze e direzioni di indagine sull’integrazione psico-sociale delle seconde generazioni e delle loro famiglie. La seconda parte propone un confronto tra le esperienze italiane e quelle di altri contesti. In questa sede vengono affrontati temi spesso trascurati dalla ricerca, tra cui le reti di amicizia, la religiosità, il ritardo scolastico e i rapporti familiari dei figli di immigrati.

Marzio Barbagli ha insegnato Sociologia nell’Università di Bologna. Le sue pubblicazioni recenti con il Mulino sono “Congedarsi dal mondo. Il suicidio in Occidente e in Oriente” (2009) e “La sessualità degli italiani” (con F. Garelli e G. Dalla Zuanna, 2010). Camille Schmoll è docente di Geografia umana nell’Università di Parigi 7 Denis Diderot.

2 giugno. Rete G2: diritto di cittadinanza (e di voto) alle “seconde generazioni”!

Giovedì 2 Giugno 2011

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Il 2 Giugno 1946, si svolse il referendum istituzionale che sancì la nascita della Repubblica Italiana. Per la prima volta, venne riconosciuto il diritto di voto alle donne, instaurando anche in Italia il suffragio universale.

Oggi, a distanza di 65 anni dal giorno in cui tutti videro riconosciuto il diritto di voto, la Rete G2 – Seconde generazioni rinnova la sua richiesta per riconoscere la cittadinanza italiana, e quindi il diritto di voto, ai tanti figli di genitori stranieri, nati in Italia o giunti da piccoli, che costituiscono parte della comunità nazionale, al pari dei loro coetanei figli di italiani.

Vi sono quasi 1 milione di giovani, di cui oltre la metà nati in Italia, che restano cittadini stranieri in patria perché la legge vigente (Legge 5 febbraio 1992 n. 91) non riconosce la cittadinanza ai figli di cittadini stranieri, anche se nati in territorio italiano.

Non già l’appartenenza di sangue (o dovremmo dire – più giustamente ma anche più tristemente – “genetica”?) ma la cultura, e quindi la lingua, la condivisione di norme, l’abitare in uno spazio geograficamente determinato definiscono, nel 2011, uno Stato.

La Rete G2 promuove dal 2005 la campagna per la riforma della Legge sulla cittadinanza sulla base del principio che è italiano chi nasce in Italia, chi vi arriva in età prescolare, chi impara a leggere e scrivere nelle scuole italiane, chi si trova immerso fin da bambino nella cultura italiana.

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La cultura (…) è quell’insieme complesso che include il sapere, le credenze, l’arte, la morale, il diritto, il costume, e ogni altra competenza e abitudine acquisita dall’uomo in quanto membro della società. (Edward Burnett Tylor, 1871 ).

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Ufficio Stampa Rete G2 – Seconde Generazioni
Tel. 338- 6203229


http://www.secondegenerazioni.it/2011/06/02/comunicato-stampa-il-2-giugno-per-la-rete-g2/

 

 


g2@secondegenerazioni.it

 

 

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Quel milione di minori, detti “stranieri”, che una volta su due sono nati qui

Newsletter della Società di Ricerca Synergia

Mutamento Sociale, la newsletter della Società di Ricerca Synergia srl, Milano

Newsletter della Società di Ricerca Synergia

n.31, Aprile 2011

In questo numero

Il raccordo informazione – decisione: un’esperienza lucana
Il positivo apporto del Sistema Informativo Sociale Regionale alla programmazione nell’area infanzia

di Lucia Colicelli, Giusi Vitacca, Nicola Giammaria e Adriano Abiusi

La legislazione italiana relativa alla lotta all’omofobia e alla transfobia
di Marta Distaso e Rebecca Zanuso


Novità editoriali

Sono qui da una vita
Dialogo aperto con le seconde generazioni

di Anna Granata

Lavorare con i minori stranieri non accompagnati
Voci e strumenti dal campo dell’accoglienza

a cura di Raffaele Bracalenti e Marzia Saglietti


Segnalazione di convegni

Towards the European Year for Active Ageing and Solidarity between Generations
European Commission – Employment, Social Affairs and Inclusion
Bruxelles, 29 Aprile 2011

Primo Convegno Nazionale dei Disability Manager
Creare delle reti per liberare delle possibilità

Treviso, 20 Aprile 2011


Rassegna web
papers, documenti e rapporti di ricerca scaricabili dalla rete

Volunteering – A force for change
Resource pack by Eurofound

The measurement of extreme poverty in the European Union
European Commission

L’immigrazione per lavoro in Italia: evoluzione e prospettive
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Le famiglie con stranieri: indicatori di disagio economico. Anno 2009
Istat – Statistiche in breve

Monitoraggio del Piano di sviluppo dei servizi socio-educativi per la prima infanzia al 31.12.2009
Istituto degli Innocenti

Banca dati nazionale dei centri ed esperienze sull’affido


Lo stato dell’arte
rubrica di aggiornamento sui progetti in corso

Le news di Synergia

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Synergia srl – Via M. Macchi, 44 – 20124 Milano – Tel. 02.72093033 – Fax 02.72099743 – synergia@synergia-net.it

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LE IENE: NERI ITALIANI

       

      Ian Ssali
      Ian Ssali e credetemi non è vero che chi vuole poi ottiene la cittadinanza, è più probabile che pur essendo romano romano abbia un permesso di soggiorno con su scritto come data di ingresso il giorno del proprio compleanno. Ma conosciamo tutti l’aderenza, la pertinenza e lo spirito che viene infuso in alcune leggi qui nel nostro Paese.

      e credetemi non è vero che chi vuole poi ottiene la cittadinanza, è più probabile che pur essendo romano romano abbia un permesso di soggiorno con su scritto come data di ingresso il giorno del proprio compleanno. Ma conosciamo tutti l'aderenza, la pertinenza e lo spirito che viene infuso in alcune leggi qui nel nostro Paese.

      Un assessore ritiene che gli stranieri nati in Italia non sono italiani!

       

       

       

      CIAO

      RETE G2: “Aberranti le parole dell’Assessore Marsilio”

      A sto punto anche le mie due figlie adottive indiane che vivono qui da sempre (24 e 26 anni) vanno considerate straniere? Paolo
       

      www.secondegenerazioni.it

      Come Rete G2, Seconde Generazioni, network di figli d’immigrati troviamo aberrante la dichiarazione dell’Assessore Laura Marsilio, relativa alla presenza degli alunni figli d’immigrati presenti nella scuola Pisacane.

      Né carne né pesce: probabilmente uovo

      a proposito di seconde generazioni….
      Igiaba Scego
      Un manifesto, quando è uscito mi ha fatto piangere…e ancora piango. Leggete e condividete.
      E’ solo verso i 21 anni che ho cominciato a comprendere il senso delle parole che mia nonna mi ripeteva da bambina: “Cerca di diventare qualcosa per non essere né carne né pesce”. Pe…
      da leggere!Paolo

      ZHANXING XU: HO SCRITTO UNA LETTERA ALLA QUESTURA

       


      Zhanxing Xu 星星
      Egregio Signor Maceli, Ho appena parlato al telefono con Lei e mi sento come ogni volta stordita, risvegliata da unlungo abbaglio. Mi sono ricordata che ho richiesto la cittadinanza ormai unanno fa e mi sono ricordata anche che sono ancora straniera nel paese dove sono cresciuta…