STAY HUMAN – VIK: STORIA DI UN VINCITORE

¡NO MÁS!


Vik: storia di un Vincitore. Questa sera a Vimercate

17 FEBBRAIO 2012 PUBBLICATO DA MARCO BESANA NESSUN COMMENTO

Vik: storia di un vincitoreQuesta sera, a Vimercate, un nuovo evento per ricordare la figura di Vittorio e soprattutto la sua attività a Gaza.

Un evento in cui sarà soprattutto Vittorio a parlare, a raccontare, a far luce sulla drammatica condizione della “più grande prigione a cielo aperto del mondo”. Attraverso i suoi reportage, attraverso alcuni dei suoi numerosissimi video-documento; testimonianze preziose di un dramma passato sotto silenzio dalla maggior parte dei media. 

Partecipate numerosi a questo appuntamento, organizzato da ¡NO MÁS! e da Liberi tutti yalla Palestina, che vede l’importante partecipazione di Egidia Beretta e che ha come obiettivo quello di continuare ad avere Gaza nel cuore e nella mente, continuando a parlarne, a diffondere, a testimoniare.

Facciamolo per Gaza, per Vittorio. Facciamolo sopratutto per noi tutti.

 

VIK: storia di un Vincitore

Incontro sull’attività di Vittorio Arrigoni a Gaza

 Venerdì 17 febbraio h 21 @ VIMERCATE

(Auditorium Biblioteca civica, Piazza Unità d’Italia, 2 g)

Ingresso libero

 – Scarica il volantino

– Dallo / invialo ad almeno una persona che non conosce la situazione a Gaza

– Oppure diffondi sul web l’evento, anche su Facebook trovi tutte le informazioni.

 http://www.lavocedinomas.org/news/vik-storia-di-un-vincitore-questa-sera-a-vimercate

 

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E ANCORA:


Intervista a Fulvio Renzi. “Restiamo Umani – The Reading Movie”

#Stay Human – anche con una canzone

Stay Human – anche con una canzone

 
 
 

Ho incontrato per caso la voce di Marina, il suo “stay human”. Non sono un’esperta musicale, non mi azzardo a provare a definire la sua musica… A me questa canzone è piaciuta, mi ha sciolto qualche lacrima. E un poeta una volta mi ha detto “non devi preoccuparti del ritmo, della tecnica, delle definizioni. Quando guardi un quadro, senti una canzone, leggi una poesia non devi chiederti cosa voleva dire l’artista. Devi sentire quello che senti. E se ti provoca un’emozione beh, allora quella è il senso del quadro, della canzone, della poesia”.

Lascio la parola a Marina e alla sua musica, certa che lei e la sua armonia sapranno raccontarvi e emozionarvi… oggi pubblichiamo il video della canzone “Stay Human”, a presto l’intervista a Marina!

Separa

 

Traduzione del testo: Restiamo umani

marina_pizzo_stay_human

Oggi il mondo ha perso una luce,
ha perso una voce.
Nel cuore dell’inferno
hai testimoniato la crudeltà

E nelle tue fabbriche di angeli
non hai mollato mai

Restiamo umani
Ti avranno pure ucciso
ma tu ci hai insegnato come
restare umani
Ti avranno pure ucciso,
ma non hanno potuto uccidere le tue parole:
tu sei vivo

La loro disperazione, la loro fame
è anche la nostra.
Oltre i confini di uno Stato
ciò che rimane
è un uomo.

E nella tua ricerca della verità
non hai mollato mai

Restiamo umani
Ti avranno pure ucciso
ma tu ci hai insegnato come
restare umani
Ti avranno pure ucciso,
ma non hanno potuto uccidere le tue parole:
tu sei vivo

Sei vivo

 

Qui la pagina facebook  per essere aggiornati su concerti e entrare nel mondo di Marina,

qui un paio di altre canzoni, qui il canale su myspace

 

di Ilaria Brusadelli

 

Restiamo Umani” diventa un film. Un omaggio a Vittorio Arrigoni con le voci di Moni Ovadia, Nelson Mandela e Noam Chomsky

Restiamo Umani” diventa un film. Un omaggio a Vittorio Arrigoni con le voci di Moni Ovadia, Nelson Mandela e Noam Chomsky

 
 
 

STAY HUMAN – The Reading Movie

ROMA. I diritti sono cultura. E dalla cultura nascono idee progettuali da condividere. E’ il caso di “Restiamo Umani – The Reading Movie”, il lungometraggio tratto dal libro scritto da Vittorio Arrigoni“Un anno fa -scrive Fulvio Renzi dell’associazione culturale Azione Sperimentale- proposi a Vittorio l’idea di portare in scena la lettura del suo libro, ma come a volte accade, sbagliammo le priorità e quindi posticipammo il progetto. Oggi mi accorgo del grave errore”.

Così Renzi utilizza le le parole di Vittorio per riassumere il progetto: “Si potrebbero organizzare dei readings nelle varie città (io potrei intervenire telefonicamente, gli eventi sarebbero pubblicizzati su Il Manifesto, sui nostri blog e aggiro per internet) e questo potrebbe essere anche una interessante occasione per contarsi, conoscersi, legarsi. Non siamo pochi, siamo tanti, e possiamo davvero contare, credetemi”.

Il progetto non intende essere soltanto un omaggio a Vittorio e al suo operato “ma -aggiunge Reni- ha l’obiettivo di riunire in un unica voce ogni realtà associativa internazionale che lavori per la ricerca della definitiva soluzione alla tragedia israelo‐palestinese. Accorgiamoci: siamo tanti e più forti di sempre per continuare ciò che ancora una volta sono riusciti a fermare”.

Azione Sperimentale è attivo in diversi ambiti dell’arte e della cultura. Un gruppo di artisti e professionisti che confidano nella potenza del messaggio dei vari linguaggi dell’arte, che si muove dalla musica all’arte visiva, dal teatro alla videoarte, dall’organizzazione di eventi alla realizzazione di opere documentarie.

“Non stiamo facendo giornalismo, né informazione, né politica, non facciamo commemorazioni, non siamo finanziati da nessuna organizzazione né facciamo parte di alcun gruppo politico o religioso. Siamo degli artisti -dicono- che stanno producendo un’opera d’arte per dare voce alle parole di Vittorio, che verrà tradotta e sottotitolata in più lingue e diffusa gratuitamente a livello mondiale, al solo scopo ‘di rendere giustizia a chi non ha più voce, forse a chi non ha mai avuto orecchie per ascoltare’, come diceva Arrigoni. Spezzando -con la potenza del linguaggio artistico- l’assordante silenzio del cosiddetto mondo civile. La sua testimonianza è stata scritta per il mondo intero, perché tutti sappiano cosa è accaduto e cosa continua ad accadere in Palestina, così come agli altri popoli e persone che si trovano nelle stesse identiche condizioni soffrendo lo stesso destino. Questa testimonianza serve a trasformare chi la ascolti in ulteriori testimoni e noi ora abbiamo il dovere di diffonderla; stiamo agendo per la conoscenza, per l’annullamento di ogni individualismo di lotta e per unirci attorno a un’unica meta: la diffusione della verità”.

“Restiamo Umani – The Reading Movie” ha 19 capitoli per 19 lettori. Ogni capitolo sarà letto da personalità individuate per aver lavorato al sostegno culturale e umano e in particolare alla problematica israelo-­‐palestinese:Akiva Orr, Amira Hass, Brian Eno, Desmond Tutu, Egidia Beretta, Hilarion Capucci, Huwaida Arraf, Ilan Pappé, Mairead Corrigan-­Maguire, Massimo Arrigoni, Mohamed Bakri, Moni Ovadia, Nelson Mandela, Noam Chomsky, Norman Finkelstein, Oren Ben-­Dor, Rabbi David Weiss, Roger Waters, Tariq Ali.

Il film verrà sottotitolato in 16 (o più) lingue: italiano, inglese, spagnolo, tedesco, portoghese, francese, rumeno, greco, norvegese, svedese, ebraico, arabo, cinese, giapponese, farsi, hindi-urdu.

stay human! per vittorio arrigoni

Palestina: le storie che non racconta la Storia

 
 
 
Ieri sera, 29 ottobre, una sala della Brianza si è riempita per il primo appuntamento della rassegna Restiamo Umani, tre serate per ricordare Vik. Attraverso il film “il giardino di limoni” siamo arrivati alla domanda dal pubblico “ma come è iniziato tutto ciò?”. Una domanda che richiederebbe ore, una risposta che ha riempito libri di inchiostro e bocche di pensatori, scrittori, politici e politicanti. È stato emozionante vedere quei cappotti riempire la sala, quegli occhi attenti e quella voglia di capire che ho l’abitudine di pensare sopita nella verde Brianza. Per qualcuno le …
 
DA NO MAS!
 
 
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Stasera a Cassago (LC) “Il giardino di limoni”

 
 
 
Comincia questa sera la rassegna di eventi organizzati dalla Commissione Cultura e dall’Assessorato alla Pace di Cassago Brianza (Lc), in collaborazione con ¡NO MÁS!, dedicata a Vittorio Arrigoni. Restiamo umani: tre serate per ricordare Vittorio Arrigoni, attivista per i diritti umani dell’International Solidarity Movement si apre con la proiezione del film Il giardino di limoni, del regista israeliano Eran Riklis.     Il film tratta il tema delle espropriazioni territoriali attuate da Israele ai danni della popolazione palestinese e contribuisce a dare un quadro d’insieme di una situazione complessa e drammatica, alla base degli …
 
 
 
da NO MAS!
 
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