VITTORIO: GAZA SI PREPARA A RICORDARLO

 

Domenica prossima migliaia di italiani e palestinesi ricorderanno Vittorio Arrigoni nel primo anniversario del suo assassinio. Nena News vi propone il programma delle iniziative previste nella Striscia di Gaza a partire da domani.

Gaza, 9 aprile 2012, Nena News – Comincerà domani, 10 aprile, il programma preparato dai palestinesi a Gaza per ricordare Vittorio Arrigoni, l’attivista e giornalista italiano assassinato il 15 aprile dello scorso anno.

La prima iniziativa non poteva non essere che nella “buffer zone”, la “zona cuscinetto” imposta da Israele lungo le linee di confine all’interno del territorio di Gaza, dove i palestinesi non possono entrare. In questa area, la più fertile della Striscia, Vittorio aveva portato avanti una delle sue battaglie, a sostegno delle centinaia di contadini che non possono più andare ai loro campi coltivati e, per questa ragione, sono finiti in rovina assieme alle loro famiglie. Domani alle 10 italiane centinaia di palestinesi, ai quali si uniranno numerosi attivisti internazionali e cooperanti stranieri, si riuniranno di fronte al College di Agricoltura di Beit Hanoun e, scandendo il nome di Vittorio, procederanno verso la “buffer zone” per riaffermare i diritti dei palestinesi sulla loro terra.

Il secondo appuntamento è per giovedì 12 aprile, in occasione dell’udienza del processo a Gaza city ai quattro palestinesi accusati del rapimento e dell’assassinio di Vittorio. Udienza che si annuncia particolarmente affollata che palestinesi sfrutteranno per chiedere che venga fatta piena luce e in tempi brevi sull’uccisione di un attivista che aveva dedicato gli ultimi anni della sua vita alla causa di Gaza stretta nel blocco israeliano. Nel pomeriggio è previsto una spettacolo di bambini in ricordo al centro “Besan” a Beit Lahya

Sabato 14 aprile saranno protagonisti i pescatori di Gaza, che ben conoscevano Vittorio protagonista assieme a loro di uscite in mare molto sofferte e interrotte con la forza dalle armi dalla Marina militare israeliana. Al piccolo porto di Gaza candele e murales ricorderanno Vik e il suo impegno per i pescatori costretti a gettare le reti in un rettangolo di mare poco pescoso a causa delle restrizioni israeliane.

Domenica 15 aprile, anniversario dell’assassinio, è prevista l’inaugurazione di un pozzo dedicato alla memoria di Vittorio nella municipalità di Jabalya el-Nazla. L’appuntamento principale è atteso per le 16 italiane all’Avenue, un locale pubblico dove Gaza sarà collegata in video conferenza con l’Italia per il “Reading Movie Stay Human”. Sono previsti interventi della famiglia Arrigoni, nonchè di amici, compagni di lotta e sostenitori di Vittorio. La serata sarà completata da un performance di bambini palestinesi. Nena News

http://www.bocchescucite.org/?p=23920

 

In tanti per ricordare Vittorio. Grazie

In tanti per ricordare Vittorio. Grazie

da 

http://www.lavocedinomas.org/news/in-tanti-per-ricordare-vittorio-grazie

13 NOVEMBRE 2011 PUBBLICATO DA REDAZIONE 3 COMMENTI

Vittorio_Winner300x245Ieri sera eravamo in tanti. In tanti abbiamo ascoltato, direttamente dalla voce di Vittorio, la sua Gaza e la Gaza di cui troppo spesso ci dimentichiamo. Quella ferita dai proiettili israeliani e colpita a morte dal silenzio di tutto il mondo.

Abbiamo ascoltato Egidia che ci ha raccontato Vittorio e ci ha dato un chiaro insegnamento:essere testimoni. Conoscere e far conoscere, capire e far capire, sentire e far sentire.

La Palestina può essere anche fuori dalla porta di casa: ognuno di noi può battersi per portare giustizia, per difendere i diritti, per dar voce a chi non ha voce.

Grazie a tutti,

Restiamo umani.


Stasera: ricordiamo Vik con Egidia Beretta

Stasera: ricordiamo Vik con Egidia Beretta

12 NOVEMBRE 2011 PUBBLICATO DA ILARIA BRUSADELLI NESSUN COMMENTO

“Vik, ci avevi promesso che saresti venuto anche da noi, qui a due passi dalla tua casa.. la tua casa di nascita non la tua casa di vita naturalmente, e tra qualche giorno finalmente manterrai la tua promessa verrai qui da noi, e non te ne andrai mai più… che le tue parole, i tuoi sogni, i tuoi sentimenti..la tua forza, la tua caparbietà facciano risvegliare, creino in tutti noi uno spirito almeno un poco simile e vicino al tuo per poter cambiare… veramente… noi e il mondo in cui viviamo…. ci vediamo Vik”

Ho letto questo post lasciato sulla bacheca dell’evento “Restiamo umani, tre serate per ricordare Vittorio”  all’alba dell’inzio del ciclo di incontri. Ecco, mi piace solo citare queste parole  per ricordare l’evento di questa sera, dove con le parole di Vik, le sue interviste, la sua storia, racconteremo un uomo, un figlio, un amico, un vincitore.

RestiamoUmani12 nov

 

Restiamo Umani” diventa un film. Un omaggio a Vittorio Arrigoni con le voci di Moni Ovadia, Nelson Mandela e Noam Chomsky

Restiamo Umani” diventa un film. Un omaggio a Vittorio Arrigoni con le voci di Moni Ovadia, Nelson Mandela e Noam Chomsky

 
 
 

STAY HUMAN – The Reading Movie

ROMA. I diritti sono cultura. E dalla cultura nascono idee progettuali da condividere. E’ il caso di “Restiamo Umani – The Reading Movie”, il lungometraggio tratto dal libro scritto da Vittorio Arrigoni“Un anno fa -scrive Fulvio Renzi dell’associazione culturale Azione Sperimentale- proposi a Vittorio l’idea di portare in scena la lettura del suo libro, ma come a volte accade, sbagliammo le priorità e quindi posticipammo il progetto. Oggi mi accorgo del grave errore”.

Così Renzi utilizza le le parole di Vittorio per riassumere il progetto: “Si potrebbero organizzare dei readings nelle varie città (io potrei intervenire telefonicamente, gli eventi sarebbero pubblicizzati su Il Manifesto, sui nostri blog e aggiro per internet) e questo potrebbe essere anche una interessante occasione per contarsi, conoscersi, legarsi. Non siamo pochi, siamo tanti, e possiamo davvero contare, credetemi”.

Il progetto non intende essere soltanto un omaggio a Vittorio e al suo operato “ma -aggiunge Reni- ha l’obiettivo di riunire in un unica voce ogni realtà associativa internazionale che lavori per la ricerca della definitiva soluzione alla tragedia israelo‐palestinese. Accorgiamoci: siamo tanti e più forti di sempre per continuare ciò che ancora una volta sono riusciti a fermare”.

Azione Sperimentale è attivo in diversi ambiti dell’arte e della cultura. Un gruppo di artisti e professionisti che confidano nella potenza del messaggio dei vari linguaggi dell’arte, che si muove dalla musica all’arte visiva, dal teatro alla videoarte, dall’organizzazione di eventi alla realizzazione di opere documentarie.

“Non stiamo facendo giornalismo, né informazione, né politica, non facciamo commemorazioni, non siamo finanziati da nessuna organizzazione né facciamo parte di alcun gruppo politico o religioso. Siamo degli artisti -dicono- che stanno producendo un’opera d’arte per dare voce alle parole di Vittorio, che verrà tradotta e sottotitolata in più lingue e diffusa gratuitamente a livello mondiale, al solo scopo ‘di rendere giustizia a chi non ha più voce, forse a chi non ha mai avuto orecchie per ascoltare’, come diceva Arrigoni. Spezzando -con la potenza del linguaggio artistico- l’assordante silenzio del cosiddetto mondo civile. La sua testimonianza è stata scritta per il mondo intero, perché tutti sappiano cosa è accaduto e cosa continua ad accadere in Palestina, così come agli altri popoli e persone che si trovano nelle stesse identiche condizioni soffrendo lo stesso destino. Questa testimonianza serve a trasformare chi la ascolti in ulteriori testimoni e noi ora abbiamo il dovere di diffonderla; stiamo agendo per la conoscenza, per l’annullamento di ogni individualismo di lotta e per unirci attorno a un’unica meta: la diffusione della verità”.

“Restiamo Umani – The Reading Movie” ha 19 capitoli per 19 lettori. Ogni capitolo sarà letto da personalità individuate per aver lavorato al sostegno culturale e umano e in particolare alla problematica israelo-­‐palestinese:Akiva Orr, Amira Hass, Brian Eno, Desmond Tutu, Egidia Beretta, Hilarion Capucci, Huwaida Arraf, Ilan Pappé, Mairead Corrigan-­Maguire, Massimo Arrigoni, Mohamed Bakri, Moni Ovadia, Nelson Mandela, Noam Chomsky, Norman Finkelstein, Oren Ben-­Dor, Rabbi David Weiss, Roger Waters, Tariq Ali.

Il film verrà sottotitolato in 16 (o più) lingue: italiano, inglese, spagnolo, tedesco, portoghese, francese, rumeno, greco, norvegese, svedese, ebraico, arabo, cinese, giapponese, farsi, hindi-urdu.

Vittorio Arrigoni “Gaza a cielo aperto”

Ancora la parola a Vik 

( Video tratto dal documentario “Gaza a cielo aperto” di Maurizio Fantoni Minnella )

www.youtube.com

Intervista di Vittorio Arrigoni tratta dal film “Gaza a cielo aperto” di Maurizio Fantoni Minnella

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CIAO VIK!!!!
 

R-esistere oggi

Per non perdere la capacità di indignarci

R-esistere oggi

R-esistere oggi significa assumere consapevolezza e avere la capacità di non essere indifferenti di fronte a tutte le ingiustizie sociali
 
di Laura Tussi
 
La Resistenza non può essere intesa solo come un evento storico limitato agli ultimi anni della Seconda Guerra Mondiale, ma deve essere soprattutto un atteggiamento e un modo etico e morale permanente di porsi di fronte alle situazioni e agli eventi di rilevanza sociale e politica.

 

Guido Petter – storico, pedagogista e presidente onorario dell’Istituto Pedagogico della Resistenza di Milano – ha sostenuto a questo proposito principi sociali ed etici importanti ed imprescindibili. La memoria non deve essere un vacuo esercizio retorico, ma un processo di accrescimento culturale che coinvolga le scuole in percorsi e processi educativi, formativi, didattici che aprano al dialogo tra culture, tra generi e generazioni: memoria quale fattore propulsivo di consapevolezza dei diritti umani. La Resistenza  deve attivare una coscienza morale ed etica perenne.

 

Il padre costituente Pietro Calamandrei, in questo senso profondo intendeva l’espressione “ora e sempre Resistenza”. Come anche, in anni più recenti, il procuratore Borrelli incita a “Resistere, Resistere, Resistere”. I fratelli Rosselli, prima di rifugiarsi in Francia, dove dopo alcuni anni furono uccisi su mandato fascista, avevano fondato con Gaetano Salvemini, Ernesto Rossi e altri, un giornale clandestino, dal titolo emblematico “Non mollare!”. Ricordiamo anche che durante la lotta armata, le formazioni partigiane, anche dopo le sconfitte più dure, seppero ogni volta, riprendersi, riorganizzarsi e tornare a combattere. Resistenza non è solo memoria del passato, ma linfa ed esercizio del presente, come sostiene anche Moni Ovadia.

Il magistrato antimafia Antonino Caponnetto disse: “Ragazzi godetevi la vita, innamoratevi, siate felici ma diventate partigiani di questa nuova resistenza, la resistenza dei valori, la resistenza degli ideali.
Non abbiate mai paura di pensare, di denunciare e di agire da uomini liberi e consapevoli”.

R-esistere oggi significa assumere consapevolezza e avere la capacità di non essere indifferenti di fronte a tutte le ingiustizie sociali. R-esistere oggi significa avere la capacità di indignarsi e prendere posizione, ieri contro il fascismo, attualmente contro la corruzione, il malcostume, le mafie, il terrorismo, il razzismo, le guerre, contro il degrado morale, sociale, politico e istituzionale.

Hessel, uno dei padri costituenti della Dichiarazione Universale dei diritti umani sancita a Parigi nel 1948, ha scritto, recentemente, un libro dal titolo “Indignatevi!”, che incita a prendere coscienza e posizione. R-esistere oggi significa avere la capacità di essere responsabili delle proprie azioni ed opinioni, per lanciare ponti di dialogo (Langer), messaggi di pace, per intessere reti di relazioni, per aprire varchi di speranza in un avvenire migliore, per un futuro dove il concetto di pace divenga la forma mentis di tutti i soggetti, di noi donne e uomini, di tutti i politici: proprio la pace per cui si sono battuti i partigiani antifascisti, perché la guerra finisse per sempre.

Note:

Per questo 25 aprile il nostro pensiero non può che essere rivolto a Vittorio Arrigoni che era ed è la forza terrena della lotta contro l’ingiustizia, una lotta pacifica di chi presta la propria voce a chi non ha voce e si esprime attraverso la solidarietà umana che soccorre chi ha bisogno di aiuto.
RESTIAMO UMANI… lo diceva Vittorio, ed noi continuiamo a ripeterlo oggi perché quella che Vittorio ci ha lasciato è una eredità preziosa: “Io vengo – diceva – da una famiglia di partigiani. I miei nonni materni hanno combattuto e sono morti per lottare contro un’occupazione. Per cui probabilmente nel mio DNA e nel mio sangue ci sono delle particelle che mi spingono a combattere per la libertà e per i diritti umani”.

E non mi dimenticherai…

Io non sono che una piccola cosa, e il mio nome sarà presto dimenticato, ma l’idea, la vita e l’ispirazione che mi pervasero continueranno a vivere.

Li incontrerai ovunque, sugli alberi in primavera, negli uomini sul tuo cammino, in un breve e dolce sorriso.

Incontrerai ciò che ebbe un valore per me, l’amerai e non mi dimenticherai.

Kim Malthe-Bruun

21 anni
partigiano danese
arrestato
torturato
fucilato il 6 aprile 1945

Vittorio Arrigoni, il video-testamento

Movimento Antilega ha commentato il link di Leonardo Libero.

tv.repubblica.it

Su YouTube un filmato girato nel cimitero di Gaza dall’attivista italiano ucciso il 15 aprile. Mentre è giunto a Roma il feretro; i funerali si…

Vittorio Arrigoni, a winner

Vittorio Arrigoni ‎~ Stay Human ~

www.youtube.com

In the beautiful scenery of Gaza’s cemetery, where soldiers of WWI are buried, Vik explains how he would want to be commemorated if he would die (in a hundred years or so). It’s true words, from a true winner. You’re dreams will live on, we are guarding over them. Ma’salama, my friend.